JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

fino a che punto si può considerare fotografia?


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » fino a che punto si può considera...





avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 11:19    

non posso parlare di camera oscura perché anche se scattavo a pellicola non ho mai sviluppato, ergo anche se si tratta di un "mondo" affascinante non lo conosco, del digitale qualcosa posso dire anche se ho cominciato da poco(8 mesi), vorrei sottolineare un paio di cose, l'apprendimento è soggettivo ma deve essere anche funzionale all'output che si vuole ottenere, non solo, per il professionista che sa già dove vuole arrivare ed ha un "solco" da seguire è più facile orientarsi e scegli quali "strumenti" o software utilizzare massimizzando il risultato sia in termini di tempo(fase di pre scatto/scatto , studio,libri, manuali,tutorial etc.) che in termini di output finale. chi incomincia da zero, deve prima capire tutto quello che precede la foto, e poi che tipo di pp vuole fare, quale risultato vuole ottenere e piano piano crearsi il proprio flusso di lavoro, per me quando si parla di apprendimento in fotografia bisogna separare chi vive di fotografia(fotografia=pane) da chi invece è un semplice amatore come me(fotografia=hobby). A mio avviso quindi non si può quantificare un numero di ore standard necessario per imparare ad usare photoshop, perché questo tempo èsoggetto a fattori individuali oggettivi ma sopratutto soggettivi, scusate la filippica

user177356
avatar
inviato il 21 Luglio 2020 ore 11:20    

Provo a spiegarmi meglio.

La postproduzione digitale si articola in una pluralità di passaggi, per ciascuno dei quali esiste uno strumento ottimale.

A seconda del file che mi ritrovo a trattare, ad esempio, posso preferire il lens sharpening di DxO oppure Topaz Sharpening AI. In entrambi i casi, devo sapere come agiscono e come parametrarli al meglio nelle diverse situazioni. Non solo, il primo viene applicato al momento dello sviluppo del raw, il secondo al termine del processo e con un occhio all'uso finale della foto (stampa vs. schermo). Lo stesso vale per il denoising, i panorami, l'hdr.

Non solo: mentre in camera oscura vedevo il risultato alla fine del processo, e se volevo cambiare qualcosa dovevo ripartire da zero (con costi per in termini di tempo e materiale significativi), nel digitale mi basta un click per tornare indietro di uno, due, dieci passi. È un meccanismo che rende la sperimentazione personale uno strumento di apprendimento molto efficace, spesso più del corso o del libro.

Il problema è piuttosto sapere dove si vuole andare, ma il mezzo è infinitamente superiore e molto più "democratico".

Rispe

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 11:22    

Completamente daccordo con Arconudo...

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 12:27    

Il problema è piuttosto sapere dove si vuole andare, ma il mezzo è infinitamente superiore e molto più "democratico".


ok ci sta, ma non è detto che a priori sia facile come nelle migliori "leggende" sul digitale ;-)

user1856
avatar
inviato il 21 Luglio 2020 ore 15:22    

In una ormai celebre pubblicazione lo psicologo Ericsson valutò in poco più di 7000 ore di studio applicato la quantità di tempo necessaria ad ottenere i livelli più alti possibili in un determinato campo di applicazione e parliamo di ambiti che necessitano del coinvolgimento di più funzioni cognitive contemporaneamente come la musica, lo sport o gli scacchi


Tutto vero sulla carta.
Poi di fotoritoccatori hi-end specializzati nel food qui in Italia non arrivi a 5.
Di mockup artist a livello top sono a conoscenza di sole 4 persone.
E per le cose più più top occorre guardare Londra o Parigi o la Germania.

Fosse così facile avere la certezza di arrivare ai massimi livelli, i numeri sarebbero diversi.
In realtà non c'è nessuna certezza che basti applicarsi un totale numero di ore per arrivare sull'Olimpo.
Bravi si ma l'eccellenza è un'altra cosa.


lì il discorso è un po' più complesso e coinvolge l'età in cui si inizia e la formazione ricevuta ma a grandi linee dire che con 1200 ore la post fotografica su photoshop la si gestisce a livelli altissimi credo sia condivisibile.

Assolutamente no.
Ne esisterebbero di più di fotoritoccatori professionisti di livello altissimo.
Invece sono pochi.

Con lo stesso tempo si impara a suonare uno strumento musicale ad un livello più che discreto e in quel caso stiamo coinvolgendo processi estremamente più complessi di quelli necessari a far obbedire un software alle nostre volontà.


Io includevo anche lo studio delle tecniche di fotoritocco.
E quindi di tutta la teoria che c'è sotto.
In 1200 ore non impari neanche il colore in ogni sua sfaccettatura.
Altro che massimi livelli...

Massimi livelli è suonare il piano come Glenn Gould per dire.
O finire tra i ritoccatori nell'archivio Lurzer dei migliori 200...

user33434
avatar
inviato il 21 Luglio 2020 ore 16:33    

@Cos78
Poi di fotoritoccatori hi-end specializzati nel food qui in Italia non arrivi a 5.

Posso nominarti molto agevolmente ben più di 5 musicisti in Italia che sono considerati a livello mondiale quindi le possibilità sono queste:
1. Diventare un musicista di livello internazionale è più facile che diventare fotoritoccatori di pari livello. Eeeek!!!
2. Gli italiani sono mediamente bravi musicisti ma pessimi fotoritoccatori. Eeeek!!!
3. I cinque che conosci tu sono la punta di un iceberg ma in realtà a pari capacità il numero è maggiore e magari non ti sono conosciuti. ;-)

In 1200 ore non impari neanche il colore in ogni sua sfaccettatura.
Altro che massimi livelli. Massimi livelli è suonare il piano come Glenn Gould per dire.
O finire tra i ritoccatori nell'archivio Lurzer dei migliori 200...

Provo ad aggiungere qualche dettaglio in più così forse è più chiaro.
Lo studio non fu condotto tra bravissimi professionisti ma tra le eccellenze, record mondiali, campioni olimpici, primi strumentisti di orchestre importanti, solisti di fama internazionale acclarata e maestri internazionali di scacchi. Quello che gli autori misero in evidenza fu una importante caratteristica comune: più di 7000 ore di "deliberate practice" svolte entro i venti anni e con opportuna guida.
Lo studio è stato corretto e rivisto negli anni prendendo in considerazioni altre variabili come l'attitudine ma la sostanza non è finita lontanissima dal punto di partenza, se poi vogliamo sostenere che avere padronanza di un software ( o meglio di una sua parte, il fotoritocco) per quanto complesso, possa richiedere tempi di applicazione più lunghi delle discipline sopra citate lo si può pure fare ma mi si deve spiegare quali processi cognitivi in più vengono coinvolti nel fotoritocco rispetto alle altre.

user120016
avatar
inviato il 21 Luglio 2020 ore 16:33    

Il problema è piuttosto sapere dove si vuole andare, ma il mezzo è infinitamente superiore e molto più "democratico".


Sulla prima parte della frase, perfettamente d'accordo. Se non si hanno le idee chiare su cosa si vuol ottenere sarà tutta una lotteria.
Sul discorso del mezzo (digitale, immagino) farei un distinguo. Che sia democratico non c'è dubbio. Qualunque individuo dotato di intelligenza media, con il digitale, riesce ad ottenere risultati accettabili che a pellicola richiederebbero impegno e studio.
Che sia superiore (infinitamente o poco), non ne sarei così sicuro.

user1856
avatar
inviato il 21 Luglio 2020 ore 17:29    

“ Poi di fotoritoccatori hi-end specializzati nel food qui in Italia non arrivi a 5. ?

Posso nominarti molto agevolmente ben più di 5 musicisti in Italia che sono considerati a livello mondiale quindi le possibilità sono queste:
1. Diventare un musicista di livello internazionale è più facile che diventare fotoritoccatori di pari livello. Eeeek!!!
2. Gli italiani sono mediamente bravi musicisti ma pessimi fotoritoccatori. Eeeek!!!
3. I cinque che conosci tu sono la punta di un iceberg ma in realtà a pari capacità il numero è maggiore e magari non ti sono conosciuti. ;-)


Molto probabilmente: essere musicista è più generalista di essere fotoritoccatore specializzato nel food e quindi il bacino è più largo, da cui il numero maggiore.
Sugli sconosciuti: sarebbe interessante capire se esistono altri di livello pari ma che non hanno mai lavorato a nulla e/o che non si pubblicizzano in alcun modo. Insomma bravissimisi conosciuti a livello mondiale di cui non se ne conosce però l'esistenza. E' paradossale.

Se invece vuoi allargare al fotoritoccatore in senso lato e in ogni specializzazione sarebbe come avere un musicista che ha raggiunto il livello mondiale in ogni genere musicale.


“ In 1200 ore non impari neanche il colore in ogni sua sfaccettatura.
Altro che massimi livelli. Massimi livelli è suonare il piano come Glenn Gould per dire.
O finire tra i ritoccatori nell'archivio Lurzer dei migliori 200... ?


Provo ad aggiungere qualche dettaglio in più così forse è più chiaro.
...cut...
Quello che gli autori misero in evidenza fu una importante caratteristica comune: più di 7000 ore di "deliberate practice" svolte entro i venti anni e con opportuna guida.


Opportuna guida.
Esiste un' opportuna guida in Italia per questa categoria di fotoritocco?
Idem il discorso sui mockup artist di food: addirittura non esiste scuola specifica di alto livello al mondo.
Chi lo fa tendenzialmente non fa conoscere a nessuno le proprie tecniche e potrei citarti anedotti di queste figure che durante il lavoro si portano il separè per non far vedere con cosa e come lavorano...
Per suonare il clavicembalo si che ci sono scuole.
La scarsità è così elevata che molti brand ricorrono anche ad illustratori o a 3d artist (con i limiti del caso nel food).

se poi vogliamo sostenere che avere padronanza di un software ( o meglio di una sua parte, il fotoritocco) per quanto complesso, possa richiedere tempi di applicazione più lunghi delle discipline sopra citate lo si può pure fare ma mi si deve spiegare quali processi cognitivi in più vengono coinvolti nel fotoritocco rispetto alle altre.

E' la vastità di quanto c'è da sapere che è differente.
Facevo il discorso dei colori: in 1200 ore non riesci neanche a studiare i libri specifici che ho io in libreria.

Ed è un po' come fotografare: in 7'000 ore sfido chiunque ad essere maestro in qualsiasi disciplina.
Anzi, direi che nessuno al mondo è ai massimi livelli in ogni disciplina.
O anche li ne conosci più di cinque in Italia? ;-)

La realtà è sempre una: ars longa, vita brevis .
I fuoriclasse a'la Michelangelo o alla Leonardo sono un'eccezione e non la norma...

user177356
avatar
inviato il 21 Luglio 2020 ore 17:56    

Che sia superiore (infinitamente o poco), non ne sarei così sicuro.

Mi sono espresso in modo grossolano. Intendevo infinitamente più duttile.

user120016
avatar
inviato il 21 Luglio 2020 ore 18:55    

@TheRealB

Sulla duttilità non si discute, siamo d'accordo.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me