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inviato il 07 Luglio 2020 ore 12:37
Si Claudio, indubbiamente è come dici tu, ma per fare un esempio nella fotografia di paesaggio esistono due tendenze: la prima, quella di stra-gran-lunga maggioritaria, è quella cosiddetta onnicomprensiva e una seconda, questa ovviamente di stra-gran-lunga minoritaria, è quella che al contrario della prima tende a isolare un particolare dal contesto per renderlo protagonista. Nel primo caso, che però è una sorta di degenerazione della cosiddetta fotografia di "paesaggio monumentale" tanto cara ad Ansrl Adams, impera il grandangolo mentre nella seconda, che è poi quella che pratico io, impera il teleobiettivo. Insomma non è una questione di moda ma di uso consapevole |
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inviato il 07 Luglio 2020 ore 12:42
Paolo, scusami non ho capito... |
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inviato il 07 Luglio 2020 ore 12:54
Si Claudio, scusa, ho dovuto correggere. |
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inviato il 07 Luglio 2020 ore 13:06
Paolo, hai ragione, certo. Io però immagino che non ci si debba ridurre a seguire una tendenza (e sicuramente tu non lo fai!), ma l'adesione ad un certo modo di fotografare dipende da quel che abbiamo dentro, da interessi legati alla fotografia ma anche provenienti da altri stimoli culturali e psicologici (più o meno consapevoli)e che, come succede anche nella vita, possono facilmente cambiare (a volte anche molto spesso). Una maniera di fotografare che in qualche modo sia programmatica non è sempre facile da gestire, specie se non sei un maestro della fotografia e può condurre ad una banalizzazione e ripetitività. Io stesso che faccio un bel po' di paesaggi (ma non mi definirei un paesaggista), se dovessi dire "a occhio" quale obiettivo mi piace di più e uso di più, risponderei lo zoom grandangolare, salvo poi ad accorgermi che, per esempio, delle ultime 10 foto che ho postato su Juza, solo 2 sono state scattate con il 16-35, invece 7 con il 70-200 e una con il 45 mm su M4/3, quindi tele. |
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inviato il 07 Luglio 2020 ore 13:53
Si Claudio, è indubbio che l'adesione a un modus fotografandi piuttosto che a un altro ci viene dal nostro carattere, alla fine, e a ben vedere, ogni nostra forma di espressione è figlia del nostro carattere, tutto sta nel farne un uso consapevole e soprattutto nel non farsi tentare dal fascino sottile della moda del momento ma anzi, al contrario, di piegare lo strumeno alla nostra volontà e non il contrario |
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inviato il 07 Luglio 2020 ore 17:57
Da giovane ho cominciato con un normale, il Canon FL 50 f 1.8 su Canon FX, poi i grandangoli, un Canon FD 20mm sulla T90, poi sono passato all'EF85 1.8 su 5D old, ora sono con i vecchi fissi e gli zoom manuali di Nikon. Come vedi i gusti cambiano con il passare del tempo. Ma se arrivassero gli alieni e mi dicessero quali ottiche salvare dalla distruzione del pianeta, punterei ancora sui 20 mm. |
user177356
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inviato il 10 Luglio 2020 ore 23:50
Se guardo le mie foto negli ultimi quindici anni, il range di focali che uso di più si è andato accorciando sensibilmente. Anche perché ho cambiato soggetto, dalle persone alle architetture. Talvolta, pure il 16mm su FF mi risulta "stretto". |
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