|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 10:48
Il problema ambientale è grande, complesso e urgente. Purtroppo un qualche provvedimento per quanto incisivo e deciso non basta. Bisogna intervenire (subito) su tutti i fronti parallelamente, e a tutti i livelli (individuale, nazionale, internazionale e planetario). Quali siano i problemi e i provvedimenti da mettere in atto lo sanno ormai anche i paracarri. Il problema è che a tutti i livelli SI VA ESATTAMENTE NELLA DIREZIONE OPPOSTA. A parte qualche raro caso o qualche misura puntuale qua e là... L'essere umano si sveglierà e farà (forse...) veramente qualcosa solo quando sarà nella merda fino al collo, e comunque troppo tardi per salvare gran parte del mondo naturale (che comunque dopo qualche migliaio o milione di anni si riprenderà come ha sempre fatto). La specie umana è bacata dentro, ha un tarlo mentale che la distruggerà. Basta guardare la storia del passato e lo sviluppo che ha avuto finora per capirlo. Una facile proiezione verso il futuro ci dice come andrà a finire. Non c'è bisogno della sfera di cristallo. La tecnologia come viene usta ora non servirà a nulla, se non ad accelerare i tempi. Scusate il pessimismo...  (ma io la vedo così) |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 11:07
Più che su tutti i fronti direi su tutti i livelli (planetario). Innutile se da noi proibiamo l'uso di piatti in plastica, se poi in l'intera india è una discarica a cielo aperto (ho detto l'India ma l'elenco è lungo). “ Scusate il pessimismo... „ Purtroppo non sei l'unico a essere pessimista :( In un intervista a un ricercatore meteorologo, esperto in cambiamenti climatici, aveva detto di aver comprato una capanna in alta montagna per quando andrà in pensione, perche in basso in estate in futuro sarà sempre più invivibile. (se non ricordo male nella trasmissione -il giardino di Albert) |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 11:33
Pensa Bernalor che ho una casetta a 1.000 m di quota. Da piccolo in estate stavo fuori a giocare. Ora è impossibile, si muore dal caldo! La foschia non c'era, era sempre bello limpido, ora c'è la foschia anche lì. Per iniziare a godersi la natura in estate bisogna salire sopra i 2.000 m. Questa è solo una piccolezza... un piccolo sintomo di un problema enorme. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 11:51
e a 2000 vieni carbonizzato dal sole.. che mi sembra molto piu cattivo ultimamente. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 11:55
Io da piccolo mi ricordo che a casa mia 1 o 2 volte al anno 10-15 cm di neve scendevano e almeno una settimana a -5 lo faceva... ora è cosa rara. E non sto parlando di decine di anni fa, ma di 20... Se guardiamo a livello mondiale, statisticamente, ogni 3 secondi un ettaro di terreno viene desertivicato (Fonte: www.worldometers.info/ sotto la voce Environment) Insomma non mi pare un futuro roseo Vero Salt, in montagna il sole è bello forte. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 12:09
Le estati della mia adolescenza le ho passate al fiume. Tutti i giorni! Una bella scottata la prima settimana, poi più nulla, senza crema (ho la pelle piuttosto chiara). Cielo sereno, poca foschia, dentro e fuori dall'acqua, un sogno. La gradazione più alta di crema era la 3. Ora se non metto la 50 rischio l'ustione. Ma come detto, questi sono solo piccoli sintomi di un grosso problema. E' vero, non nevica nemmeno più d'inverno e gela pochissimo, quasi nulla. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 14:08
Lo scioglimento dei ghiacciai mi angoscia, pero' ho un filo di ottimismo in più di voi. Il buco nell'ozono rischiava di danneggiare profondamente la vita sulla terra, ma è un problema che abbiamo affrontato e indirizzato, il buco non cresce, si sta chiudendo, e entro il 2060 dovrebbe essere solo un ricordo. L'umanità si espanderà in tempi relativamente rapidi, oltre il nostro pianeta natale. La coscienza ecologica non è mai stata così diffusa come oggi. Insomma, io un po' di speranza la nutro. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 16:08
Il buco nell'ozono era causato da un'unica sostanza. Eliminata quella, risolto il problema. Il CO2 viene prodotto a livello globale da ogni tipo di motore a idrocarburi e come si sa perfino dalle puzzette delle mucche... Insomma, è difficile da limitare. La vegetazione e la flora marina non riescono più a compensare. L'umanità se ne starà qui bella bella a grattarsi le conseguenze dei propri errori, salvo forse qualche centinaio di persone spedite sulla Luna o su Marte, magari anche su Venere. Di sicuro non su pianeti extrasolari, distanti anni-luce. 38mila miliardi di Km la stella più vicina, a 100.000 Km orari il viaggio durerebbe circa 45.000 anni (spero di non aver sbagliato il calcolo). Un'inezia, no? |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 16:23
Skylab59, su una cosa saremo d'accordo. Ovvero entrambi speriamo che io abbia ragione e tu torto. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 16:27
Nel frattempo meglio incominciare a fare qualcosa, che il risultato non arriva mai senza fare qualcosa di concreto ;) |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 16:27
@Enzillo: “ Skylab59, su una cosa saremo d'accordo. Ovvero entrambi speriamo che io abbia ragione e tu torto. „ Sì certo!   Constato però che la stupidità umana non ha limiti. Abbiamo messo in piedi dei sistemi economici e sociali che di fatto premiano l'avidità, l'arroganza, la violenza, l'egoismo. E questo a tutti i livelli. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 17:40
@Bernalor: “ Nel frattempo meglio incominciare a fare qualcosa, che il risultato non arriva mai senza fare qualcosa di concreto ;) „ Certo, da qualche parte bisogna pur iniziare, ognuno nel suo piccolo. mettere in atto quei piccoli e grandi comportamenti e provvedimenti atti a diminuire l'impatto personale sull'ambiente. La lista è lunga, e ormai la conoscono tutti dare il voto ai politici che a loro volta hanno una giusta sensibilità e fanno realmente qualcosa Una goccia non fa nulla, molte gocce fanno un mare. Che filosofo, eh? (ispirato da proverbi esistenti) |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 17:53
Stiamo raggiungendo la fine del topic (la prima volta per me) e volevo fare alcune considerazioni. Innanzitutto tutta questa partecipazione mi ha reso felice, il problema è sentito e già questo rispetto a solo una decina di anni fa è un bel passo avanti. Il topic è iniziato con uno spirito positivo e mi piacerebbe concludere nella stessa maniera, per cui spero che tutti noi continueremo a fare la nostra parte. È vero, da soli probabilmente non risolveremo nulla ma bisogna provarci senza trovare scuse, lasciare un mondo nelle condizioni migliori possibili per le generazioni future oltre ad essere eticamente corretto è anche un dovere che dobbiamo accollarci. Probabilmente non è del tutto chiaro come farlo al meglio ma questo non è così importante, se il nostro pensiero, il nostro modo di porci e le nostre azioni saranno voltate al "green" allora, anche facendo alcuni errori, le cose cambieranno. Quindi forza ragazzi, positivi e facciamo del nostro meglio Grazie per essere intervenuti. Giorgio. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 19:23
..io ? Faccio la cacca biologica. |
|
|
inviato il 25 Giugno 2020 ore 19:37
Felix, pensa a quanta microplastica ingurgiti con gli alimenti vari e vedrai che quello che hai appena scritto non è poi così vero |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |