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inviato il 23 Giugno 2020 ore 11:40
Beh, la personalità si forma nei primissimi anni, se non mesi, di vita, ma sulla base anche di caratteristiche genetiche ereditarie (la maggior parte di ciò che chiamiamo carattere) e di attitudini anch'esse con una buona matrice genetica. Ne deriva che la proporzione tra situazioni negative o positive che incontreremo nella vita, e il cui esito sia legato alla nostra personalità, non sarà identica per tutti. C'è in generale una tendenza a proiettare noi stessi sugli altri, per cui se noi siamo riusciti a raggiungere un determinato traguardo pensiamo che sia solo per mancanza di volontà e caparbietà se altri non lo raggiungono. Anch'io la pensavo nel medesimo modo, ma quasi 20 anni di insegnamento alle superiori mi hanno convinto del fatto che non sia sempre così, anzi, molto spesso questo avviene per una reale mancanza di capacità di affrontare quella determinata situazione da parte di persone che, per quanti sforzi possano fare, quella capacità non la conquisteranno mai (al più ne recupereranno qualche brandello di "operatività" per imitazione di comportamenti altrui, ma non l'attitudine personale). Per contro, la stessa tendenza all'autoproiezione la si vede anche nei soggetti non particolarmente dotati, quando dimostrano chiaramente di credere che laddove loro stessi non riescono ad arrivare, non possano giungere nemmeno gli altri, a meno di essere geni conclamati come Leonardo da Vinci; ma conclamati da chi, dato che stranamente queste persone non riescono mai ad accorgersi della presenza del genio all'interno della propria cerchia di conoscenze? Insomma, il mondo è vario davvero, non è solo un'apparenza dovuta a inerzia e scarsa volontà (che pure esistono e sono anch'esse diffuse). |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 11:44
Ci sono grandi rimpianti e piccoli rimpianti... incolmabili significa che non sono recuperabili e ti lasciano il segno. Quindi forse grandi . O si tratta di grandi cazzate con cui ti sei rovinato la vita (formazione, affetti, opportunità perse), o scelte fatte che ripensandoci avrebbero potuto essere diverse. Insomma... piangerci sopra non serve a nulla. Eventualmente cercare di recuperare qualcosa? Beh, tema complicato. |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 11:47
Dice il saggio: Del senno di poi son piene le fosse. Continua: Inutile piangere sul latte versato. |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 12:00
Anche i proverbi sono molti... quindi il tema è sentito da sempre |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 12:13
“ Inutile piangere sul latte versato. „ soprattutto se è latte scremato che è già annacquato di suo |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 12:15
Per non avere troppi rimpianti l'unico modo è quello di tenere il cervello sempre ben acceso e ragionare sulle scelte e decisioni importanti. Anche sulle altre, visto che a volte quelle importanti si riconoscono solo in un secondo tempo. Con questo non dico che non ci si debba lasciar guidare anche dall'istinto, che è una cosa importantissima. Sempre però con l'impianto d'allarme sempre ben attivato. Mi rendo conto che è facile da dire, molto meno da fare... |
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