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inviato il 30 Aprile 2020 ore 10:17
Nell'auspicio che i trolleggiatori si mantengano distanti, riprovo ad aprire il topic. Copio incollo il primo post, ed in premessa aggiungo un link su un argomento che dovrebbe essere sempre tenuto presente: le discussioni sulla nascita della costituzione. Si possono leggere i nomi dei padri costituenti ed il loro pensiero, la dialettica che si è sviluppata e, pertanto, le ragioni del perchè gli articoli hanno raggiunto quel contenuto, con esclusione di altri. Si possono rinvenire nomi importanti di giuristi e politici, Mortati, Calamandrei, La Pira, Dossetti, Togliatti, Einaudi, etc... In parte integra ed amplia il link relativo al testo già linkato dall'archivio del Quirinale. La struttura è molto semplice e pratica e a chi, come era stato chiesto ( ...secondo me se tu trovassi agevolmente gli articoli di come si elegge la Camera, il Senato, come vengono eletti i Presidenti delle due Camere. CHI E' e COME viene nominato e le modalità viene eletto il Presidente del CONSIGLIO, oppure il Presidente della Repubblica. Il PERCHE' non sono eletti direttamente dal "popolo". Il bilanciamento dei poteri tra gli organi. MAgistratura Parlamento Corte costituzionale... ) interessano le ragioni della logica e della costruzione del nostro dettato costituzionale, potrà rinvenire nelle discussioni relative, molte risposte ed altrettante nuove domande. www.nascitacostituzione.it/index.htm Il topic iniziale da cui si era partiti era invece questo: Leggendo saltuariamente in alcune discussioni varie approssimazioni sulle conoscenze giuridiche in merito alla gestione ed al bilanciamento dei diritti e degli interessi costituzionali contrapposti, spero di fare cosa gradita nel postare alcuni link per avere un minimo di nozioni per poter meglio comprendere le vicende attuali, cercando un compromesso tra semplicità e tecnicismi. Più che scrivere è utile leggere e provare a capire, lasciando stare i giornalai ed i loro giornaletti on line o stampati Seguirei l'ordine. 1) un articolo di Pizzorusso sullo stato di emergenza con riferimenti all'ordinamento italiano. www.treccani.it/enciclopedia/stato-di-emergenza_%28Enciclopedia-delle- 2) un quadro generale sul bilanciamento dei diritti, su una linea più giustificazionista, ( anche se mancante quello sulla iniziativa economica privata (art.41) purtroppo) www.iusinitinere.it/la-graduale-limitazione-dei-diritti-e-delle-libert 3) una intervista di Cassese su una linea decisamente più dura di inadeguatezza delle scelte tecnico-giuridiche adottate; www.ildubbio.news/2020/04/14/cassese-la-pandemia-non-e-una-guerra-pien 4) un dialogo un po più tecnico e complesso tra le varie dottrine su entrambe le linee. www.giustiziainsieme.it/it/diritto-dell-emergenza-covid-19/961-la-pand Ripassare il concetto delle fonti delle fonti del diritto, del principio di legalità, di riserva di legge, di tipizzazione, varie ed eventuali. A chi piace, temo pochi, può essere utile leggere anche i lavori preparatori della costituzione agli articoli che interessano. Dall'archivio del Quirinale: archivio.quirinale.it/discorsi-bookreader//la-costituzione/La_Costituz Buona lettura. |
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inviato il 30 Aprile 2020 ore 13:30
Hai fatto bene a specificarlo, non lo chiedevo per me ma per le persone che a volte, per non competenza parlano di cose inesatte. La legislazione di uno stato è più complessa di un intero manuale di Photoshop con tutte le possibilità di interventi e di modifiche di tutti i generi. Così complessa che anche tra gli avvocati si dividono le singole competenze come i medici nelle loro specializzazioni. Comunque una cultura generale in tanti ambiti non fa mai male, anche perchè secondo me, farsi prendere per il naso da chiunque racconti a pro suo idiozie, non è gradevole. |
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inviato il 30 Aprile 2020 ore 17:35
LODEVOLE |
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inviato il 30 Aprile 2020 ore 17:59
Visto che si parla di costituzionalità e/o incostituzionalità penso possa essere utile sapere come funzionano i meccanismi per arrivare davanti alla nostra Corte Costituzionale. Ho trovato una sorta di bignami di un manuale di diritto pubblico (Barbera) in pdf, semplice e riassuntivo. La parte relativi ai ricorsi dirett i e quelli incidentali è ai numeri 6 e 7. Un ripasso generale sulle funzioni (e sulla composizione) della Corte Costituzionale, solitamente un organo costituzionale un po' sconosciuto, può essere utile. www00.unibg.it/dati/persone/2458/4270.pdf Per i più curiosi mi sono invece andato a cercare un po sulla discussione dei lavori preparatori, ed ho scoperto che sia Einaudi che Togliatti, per motivi diversi, erano decisamente contrari alla sua istituzione. Per Togliatti era una bizzarria: Tutte queste norme sono state ispirate dal timore: si teme che domani vi possa essere una maggioranza, che sia espressione libera e diretta di quelle classi lavoratrici, le quali vogliono profondamente innovare la struttura politica, economica, sociale del Paese; e per questa eventualità si vogliono prendere garanzie, si vogliono mettere delle remore: di qui la pesantezza e lentezza nella elaborazione legislativa, e tutto il resto; e di qui anche quella bizzarria della Corte costituzionale, organo che non si sa che cosa sia e grazie alla istituzione del quale degli illustri cittadini verrebbero ad essere collocati al di sopra di tutte le Assemblee e di tutto il sistema del Parlamento e della democrazia, per esserne i giudici. Ma chi sono costoro? Da che parte trarrebbero essi il loro potere se il popolo non è chiamato a sceglierli? Tutto questo, ripeto, è dettato da quel timore che ho detto. art 134 www.nascitacostituzione.it/03p2/06t6/s1/134/index.htm Per Einaudi invece la istituzione di una Corte costituzionale non adempie agli scopi a cui dovrebbe servire. Per decidere sulla costituzionalità delle leggi vi sono due sistemi: quello della Corte e quello del magistrato ordinario. Quello della Corte non ha dietro di sé nessuna esperienza: è qualche cosa di cui si è scritto molto nei libri, si è scritto anche in molte Carte costituzionali che, o sono andate male, o non hanno avuto un'applicazione concreta. Il solo metodo applicato per lungo tempo, e con grande efficacia, è il metodo del magistrato ordinario Curiosità nella curiosità l'intervento di Einaudi fu replicato compiutamente da Ottavio Mastrojanni, avvocato, pressochè sconosciuto oggi, facente parte del Fronte dell'Uomo Qualunque (chi non sappia cosa sia stato consiglio di googolare) che ben centrò il problema: è nettamente contrario all'emendamento così egregiamente illustrato dall'onorevole Einaudi. Le sue argomentazioni dimostrano che il sottoporre questioni di così grave importanza al giudice ordinario costituisce una diminuita garanzia per il popolo. D'altra parte l'inconveniente che il giudizio dato dalla suprema Corte di cassazione non implica l'inapplicabilità della legge dichiarata incostituzionale e che quindi si venga a creare una giurisprudenza fluida e contrastante, basterebbe per ripudiare senz'altro la proposta dell'onorevole Einaudi. Così come avviene adesso, sia in diritto pubblico che in diritto privato, i giudicati della Corte di cassazione fanno stato fra le parti ed esclusivamente per quel determinato oggetto, ma non vincolano gli stessi organi della magistratura a tener fede all'insegnamento della Corte suprema. Se tutto questo è possibile in tema di diritto pubblico e privato, non è però ammissibile in materia costituzionale, dove la certezza del diritto deve essere costante: una volta deciso che quella determinata legge è contraria alla Costituzione, nessun organo deve poterla più applicare. L'onorevole Einaudi ha anche lamentato l'inconveniente che per primi si sperimenti l'istituto d'ella Corte costituzionale. Tale preoccupazione è, a suo parere, infondata, perché la composizione stessa della Corte costituzionale, formata di magistrati, avvocati e persone di indiscussa competenza, offre la garanzia che l'alto Collegio saprà egregiamente assolvere l'altissimo compito, pur senza far riferimento alle esperienze passate, le quali, d'altra parte, in una tale materia è dubbio che potrebbero dare lumi. Si tratta di risolvere problemi di diritto costituzionale, così come li risolverebbe il giudice di Tribunale o il pretore, ma con maggiore competenza e più alta serenità, come si addice all'alto consesso. Altre ragioni non vi hanno che possano indurre a seguire la proposta dell'onorevole Einaudi, mentre gli inconvenienti che derivano dall'emendamento sono evidenti, inconvenienti che possono anche essere esasperati da problemi procedurali. A chi spetterebbe, infatti, la competenza di decidere sulla incostituzionalità della legge: al pretore, al Tribunale, alla Corte d'appello, o addirittura alla Corte di cassazione? Il sistema di controllo di costituzionalità delle leggi fu poi partorito in effetti con la costituzione di un organo ad hoc. |
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