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inviato il 22 Aprile 2020 ore 11:16
Ciao ragazzi, Ho scritto sul mio blog una mia riflessione di quanto sta accadendo e di quanto noi fotografi, specialmente di fotografia naturalistica, potremmo fare per dare un piccolo contributo nel migliorare la qualità ambientale del nostro pianeta. Se siete interessati, leggete l'articolo : www.antonioaleo.it/post/earth-day-my-reflection Grazie :)
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 12:28
A pensarci bene siamo anche fortunati, nel nostro paese la limitazione territoriale non preclude possibilità fotografiche di nessun genere, men che meno naturalistiche. Bell'articolo Antonio. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 12:35
Concordo abbastanza con quello che hai scritto. L'uomo purtroppo non ha ancora imparato a convivere con il pianeta, non sa limitarsi. Mi spiace per i viaggi, soprattutto perché amo queste esperienze ma capisco che almeno per quest'anno sarà praticamente impossibile. Il Covid ci ha dato una dura lezione, o almeno ci ha ridimensionato per un po' e infatti la natura ne sta giovando, purtroppo non credo cambierà il nostro stile di vita ma la speranza è l'ultima a morire. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 12:39
Grazie ragazzi per aver letto l'articolo. Lookaloopy in che senso il nostro paese la limitazione territoriale non preclude possibilità fotografiche? purtroppo al momento son vietati spostamenti al di fuori del proprio comune.. Infatti sono fermo con il lavoro della mia azienda, con il lavoro fotografico e non vedo la mia compagna dai primi di marzo (ed abita a 20 minuti da casa mia).. Peda, concordo con te, questo Covid ci ha dato una dura lezione. Speriamo in un ridimensionamento di tutto. Un cambiamento di stile di vita non deve essere per forza una cosa negativa, ma potrebbe rivelarsi risolutiva. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 12:42
No no attenzione, parlo della limitazione territoriale come la intendi tu nel senso di non oltrepassare i confini nazionali. La limitazione agli spostamenti intercomunali si spera abbia ormai i giorni contati, ma i confini nazionali temo costituiranno un limite ancora a lungo. Però, una volta che sarà nuovamente possibile spostarsi all'interno del territorio dello Stato, limitarsi all'ambiente naturale che ci circonda all'interno del nostro paese sarà una non-limitazione. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 12:59
Hai perfettamente ragione, non avevo ben capito. Sotto questo punto di vista possiamo ritenerci fortunati, abbiamo uno dei paesi più belli d'Europa e del Mondo. L'importante è però mantenere una certa etica e amore verso la natura, che deve essere sempre sopra ogni nostra intenzione. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 16:28
concordo pienamente Antonio.....purtroppo l'iperglobalizzazione ha portato anche tutto questo e temo che per parecchia gente smaniosa di viaggi all'estero (esterofilia) la cosa non sara' servito molto.....oltre che per responsabilita' dei cinesi con cui abbiamo ed avremo un interscambio continuo, purtroppo, non sara' finita qui temo fino a quando si ciberanno di "tutto cio' che si muove" e fino a quando il governo cinese stesso non cessera' di approvare la loro medicina alternativa fatta di polveri e peli animali......non dimentichiamoci poi che una grossa parte di responsabilita', se cosi' si puo' dire, e' dovuta al fatto che da quando e' scoppiata la "deregulation" con la nascita di compagnie aeree a basso costo tanta gente si puo' permettere un viaggio aereo che prima risultava molto caro. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 19:44
Grazie Gianfranco per la tua analisi :) |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 20:39
Bella iniziativa cosi' come l'articolo e non ultime le tue foto a corredo dello stesso. Scherzando un po' lancerei lo slogan "foto e buoi dei paesi tuoi". Limitare i voli aerei e anche gli spostamenti con altri mezzi inquinanti e' sicuramente utile al pianeta e a chi lo abitera' in futuro, anche se credo che il turismo fotografico incida molto marginalmente. La crescita demografica incontrollata e la globalizzazione della produzione consumano le risorse e inquinano in misura enormemente maggiore. Mi dirai, ognuno faccia cio' che puo' e non posso che darti eventualmente ragione. Un saluto Ale |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 21:47
Grazie per il tuo commento Ale :) non male la tua idea. “ La crescita demografica incontrollata e la globalizzazione della produzione consumano le risorse e inquinano in misura enormemente maggiore. „ Sono super d'accordo. Trovo però che si possa contribuire nel nostro piccolo, limitando spostamenti per questo scopo qui. Siamo o no fotografi della natura? |
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inviato il 23 Aprile 2020 ore 14:49
“ La crescita demografica incontrollata e la globalizzazione della produzione consumano le risorse e inquinano in misura enormemente maggiore. „ Non è colpa della dinamica, ma di chi la attua in maniera perversa e distorta. Ci fosse stato un po' più di sale in zucca ed una visione un poco più lungimirante non ci saremmo ridotti a questo. Non è bello doverlo spiegare sempre. |
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inviato il 23 Aprile 2020 ore 15:12
Vero purtroppo |
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inviato il 23 Aprile 2020 ore 15:52
Busnotturno. Visione? Da parte di chi... Del mercato? Della religione? Della politica? Dell'uomo della strada? Nessuno sta governando il presente al di fuori delle leggi di mercato e del capitale. I container per es sono pieni di semilavorati che fanno più volte il giro del pianeta perché conviene, punto. Non credo tu possa spiegarmi nulla, schiarisciti le idee e non farmelo sapere, non mi interessa. |
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inviato il 23 Aprile 2020 ore 16:15
Ragazzi non litigate, si può discutere con la massima tranquillità |
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