user176804
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inviato il 28 Marzo 2020 ore 5:57
Mi scuso con chi aveva commentato ed espresso apprezzamento per le mie poche foto da principiante. Le ho cancellate perché lo sbirro di turno ha avuto da ridire in quanto alcune contenevano minori che non avevano firmato la liberatoria e bla bla bla bla bla bla la. Per evitare ulteriori fratture scomposte di biglie, non pubblicherò più i miei capolavori. Il pallone è mio non gioco più. |
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inviato il 28 Marzo 2020 ore 7:08
La questione della (supposta) privacy e della tutela dei minori, assume a volte dei toni grotteschi. Mia moglie insegnava in una scuola elementare e ricordo che gli ultimi anni, per questo motivo non si fecero più le foto di gruppo di fine anno, qualcuno obiettò che le immagini potevano finire nelle mani di qualche pedofilo. Resta per me un mistero, l'uso che potrebbe fare un ipotetico pedofilo di una foto con 20 bambini uno affianco all'altro, vestiti con il grembiule e ripresi insieme alle maestre. I minori possono essere, picchiati, abusati e stuprati, però guai a scattargli una foto, se non c'è la liberatoria. In ogni caso, anche un adulto, ripreso da te, potrebbe creare problemi. Tecnicamente, puoi avere problemi se il minore è l'unico soggetto, o comunque uno dei soggetti principali. Se riprendi, per esempio, in un paesaggio urbano, diverse persone da lontano, non sei tenuto a chiedere la liberatoria a tutti, o a schermarne i volti. |
user30556
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inviato il 28 Marzo 2020 ore 8:24
“ Le ho cancellate perché lo sbirro di turno ha avuto da ridire in quanto alcune contenevano minori che non avevano firmato la liberatoria e bla bla bla bla bla bla la. Per evitare ulteriori fratture scomposte di biglie, non pubblicherò più i miei capolavori. „ Non per farmi i cavoli tuoi, ma non facevi prima a bloccarlo, 'sto sbirro, con un semplice click?! Il toccasana per fratture scomposte di biglie “ La questione della (supposta) privacy e della tutela dei minori, assume a volte dei toni grotteschi. „ Capisco bene. Da 20anni negli asili ne ho viste e sentite di tutti i colori. Anche per foto pedagogiche riservate esclusivamente agli addetti ai lavori, come materiale di studio/archivio, ma pure solo ai genitori dei bambini(circolo chiuso). All'inizio le discordie erano molto piu frequenti. La gente non era ancora abituata oltre la foto analogica di gruppo annuale col vestitino buono. Feci da pioniere con una compattina digitale da 2mpx che usai per documentare e presentare la mia tesi al diploma finale come educatore. Oggi usiamo di tutto, dal telefonino alla reflex, i genitori si sono abituati (anzi adesso sono loro a chiederci di documentare le attivita' dei loro figli) e tutti firmano senza remore la liberatoria per questi tipi d'uso gia' alla stipula del contratto (fa parte stessa del contratto, pure x videoriprese) . Comunque, in qualsiasi campo, il rompibiglie si trova sempre. |
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inviato il 28 Marzo 2020 ore 10:31
Francesco Fasulo “ Le ho cancellate perché lo sbirro di turno ha avuto da ridire in quanto alcune contenevano minori che non avevano firmato la liberatoria e bla bla bla bla bla bla la. „ Ho capito a quale discussione, e conseguentemente a quali foto, ti riferisci, c'è da dire che pubblicare fotografie di minori senza liberatoria scritta, salvo non si abbia su di loro potestà genitoriale o assimilabili, è sempre un rischio anche bello grosso, non per, come argomentava il censore di turno, rischi di pedofilia peraltro inesistenti in questo genere di fotografie ma per autotutela di fronte a possibili richieste dei genitori. Fileo “ La questione della (supposta) privacy e della tutela dei minori, assume a volte dei toni grotteschi. Mia moglie insegnava in una scuola elementare e ricordo che gli ultimi anni, per questo motivo non si fecero più le foto di gruppo di fine anno, qualcuno obiettò che le immagini potevano finire nelle mani di qualche pedofilo. Resta per me un mistero, l'uso che potrebbe fare un ipotetico pedofilo di una foto con 20 bambini uno affianco all'altro, vestiti con il grembiule e ripresi insieme alle maestre. „ Questo è un falso problema, basterebbe avere la liberatoria e si risolverebbe il problema. Nella scuola dove insegno non si fanno più le foto di fine anno perché molti genitori ritengono che la spesa sia eccessiva e quindi ai fotografi della zona non conviene più svolgere questo tipo di lavoro |
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inviato il 28 Marzo 2020 ore 11:02
Mah, io le foto le avrei lasciate ... magari scrivevi che gli interessati potevano chiederne la rimozione. Qui è pieno di perfettini, giudici nani, censori, pseudo critici d'arte, ecc ecc... fai foto come più ti piace, se qualcuno ti mette il Mi piace bene, se qualcun altro te la critica, valuta se dice una cazzata oppure no. Soprattutto divertiti e comunque sia, secondo me, chi le foto e le vende vuol dire che sono apprezzate, se non le vende... probabilmente meno... Bada bene, non sto dicendo date gratis, a questo o a quest'altro che siano riviste patinate o foto per la società sportiva AGGRATIS o per la parrocchia AGGRATIS o per il matrimonio dell'amico/cuggino/sorella/ chivvuoi AGGRATIS, sto dicendo VENDE. Tutto ciò che è gratis è facile da pubblicare, dare, e soprattutto ricevere. Se posso, l'unico consiglio, leggi libri d'arte, guarda quadri, sculture, architetture, ascolta musica, quando si potrà vai a teatro. Maturerà in te un senso del gusto tuo. Esprimilo,affinalo, correggilo. Il resto sono chiacchiere da bar. |
user176804
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inviato il 28 Marzo 2020 ore 13:44
Era mia figlia d 18 mesi. Amen.. I forum sono mezzo assai datato. Starò qua solo a leggere qualche info o nozione utile. Tante cose le ho imparate qua. Invece di pubblicarle qua, ne stamperò di più! Ciao | |

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