|
|
inviato il 07 Febbraio 2020 ore 18:47
Seguo |
|
|
inviato il 08 Febbraio 2020 ore 2:18
Dipende da qual'è la luce più alta sulla scena che vuoi mantenere leggibile, impostata la coppia tempo/diaframma scegli gli ISO in base a quella. Soprattutto nei notturni, voler mantenere leggibile un lampione significa impostare una sensibilità molto bassa e/o un tempo molto veloce, ritrovandosi poi neri irrimediabilmente clippati. Per le massima dinamica, comunque, sui sensori iso-invariant le/la sensibilità che consente di più sono quelle "native" (che possono essere una o due, a seconda dell'architettura). Se scatti a 100 iso e poi recuperi 2 stop in PP è grossomodo equivalente, ai fini del rumore nelle ombre, che scattare a 400 ma riesci a tenere meglio dentro le alte luci. |
|
|
inviato il 08 Febbraio 2020 ore 6:22
La perfezione non è di questo mondo e sulle fotocamere c'è la regolazione degli ISO: conviene usare quella invece che sottoesporre, appunto perché l'invarianza agli ISO, anche se un po' c'è, non è detto che sia perfetta, o che sia perfetta su tutta la gamma di sensibilità del sensore, magari ce l'ha per un diaframma o due e poi va a allegramente a donnacce. Anche lavorare in ISO automatici non è buona cosa, perché la fotocamera imposta gli ISO in modo molto cautelativo, e spesso si possono usare tranquillamente ISO più bassi di quelli impostati in automatico dalla fotocamera, a patto però che uno sappia scattare bene, fermo, se sa impugnare bene la fotocamera, e se sa come caricare il peso su tendini ed ossa, che non si stancano, sgravando i muscoli, che si stancano. In pratica uno usa gli ISO in manuale ed imposta sempre manualmente il valore di ISO più basso possibile, ma sufficiente per i suoi scopi, considerando tempi e diaframmi e facendo molta attenzione ad usare diaframma giusto e tempo tale da non dare nemmeno micromossi: quella è la maniera migliore per ridurre il rumore in immagine. |
|
|
inviato il 08 Febbraio 2020 ore 6:35
Coi sensori odierni, molto prestanti, alla fine si tratta di scelte, io personalmente preferisco esporre correttamente già allo scatto |
|
|
inviato il 08 Febbraio 2020 ore 6:39
Personalmente su xpro2 preferisco sottoesporre salvando le luci. Trovo che funzioni meglio. Certo non oltre certi limiti ovviamente Parlo comunque di fare immagini con una esposizione "che salva" le luci, non di esporre una foto che andrebbe a 6400iso a 200 ecco. |
user109536
|
inviato il 08 Febbraio 2020 ore 6:51
Pollaste ha ragione: fai delle prove con quello che hai e vedrai che troverai la soluzione migliore |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |