user177356
|
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 7:21
Mi trovo perfettamente d'accordo con Mauro. La Shoah va ricordata per quello che è stata, nel suo contesto storico e con i suoi artefici. Questo non solo perché si è trattato di uno sterminio con caratteristiche peculiari e terribili, ma anche perché è qualcosa che abbiamo vissuto, come italiani ed europei, direttamente. Per me l'elemento centrale è il riconoscimento della responsabilità, politica e civile. Se non si accetta, da esseri umani e discendenti di coloro i quali hanno consentito o accettato supinamente quell'orrore, la responsabilità di un atto ignobile, non saremo mai vaccinati contro il suo ripetersi. |
|
|
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 7:40
L'uomo non impara dagli errori del passato perché non sa ricordare e non vuole ricordare. Ieri sera ho guardato in tv assieme a mio figlio, 12 anni, il convegno di Edith Bruck. È stato straziante, chi ha un minimo di sensibilità non può rimanere indifferente. Mio figlio è andato a dormire senza pronunciare una parola. |
user155906
|
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 7:44
il giorno della memoria lo vivo quotidianamente, quando aiuto una signora di colore con le sue borse a salire sull'autobus o quando cedo il posto ad una ragazza gitana con il figlio in braccio, quando rifiuto con gentilezza di comprare dei calzini dal ragazzo col borsone ma magari ci scambio due parole mentre gli offro un pezzo di pizza tra quelli appena comprati, quando parlo ai miei figli di quanto tutti gli esseri umani, per quanto diversi, debbano avere lo stesso rispetto. è un giorno che andrebbe ricordato nelle scuole perché i bambini non sanno ed hanno il diritto di sapere, al di fuori delle scuole lo trovo inutile, mi viene il vomito quando mi imbatto in politici che fanno dell'esclusione sociale e della lotta alle minoranze la loro bandiera che spendono parole di cordoglio per la shoa. |
user177356
|
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 12:28
“ al di fuori delle scuole lo trovo inutile „ Non vedo perché: ai miei tempi a scuola non se n'è mai parlato, e credo che sia stato lo stesso per anni anche successivamente. “ mi viene il vomito quando mi imbatto in politici che fanno dell'esclusione sociale e della lotta alle minoranze la loro bandiera che spendono parole di cordoglio per la shoa „ Concordo, ma la questione è smascherare la loro incoerenza, non smettere di ricordare. |
user155906
|
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 14:35
“ Non vedo perché: ai miei tempi a scuola non se n'è mai parlato, e credo che sia stato lo stesso per anni anche successivamente. „ forse siamo cresciuti in epoche diverse, io mi ricordo che dalle medie in poi ne abbiamo sempre parlato, non solo nelle giornate della memoria. mi ricordo anche di una gita alle fosse ardeatine alle elementari. quello che però ha fatto la differenza furono tutti i racconti di chi quel periodo lo visse. |
user177356
|
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 14:39
Anche ai miei tempi si parlava degli stermini nazisti, ma non si celebrava la giornata della memoria. Erano anche tempi, va detto, nei quali chi si fosse azzardato a mettere in dubbio i crimini nazifascisti sarebbe stato rapidamente messo a tacere. Il revisionismo strisciante richiede prese di posizione pubbliche e collettive. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |