|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 9:00
Io acquisto spesso da Amazon e ho Prime, ma molte volte non è più conveniente come un tempo. Per esempio, sabato ho comprato delle lampadine a led della Philips, e le ho pagate il 33% meno al Brico vicino a casa. L'anno scorso cercavo un lampadario per la casa. Mi piacevano i Philips. Alla fine l'ho preso dal solito Brico vicino a casa, che ne aveva un grosso assortimento al'incirca agli stessi prezzi di Amazon. Da Amazon compro sempre oggetti venduti da loro. Oggetti di venditori terzi, ma comunque spediti da Amazon, solo di poco valore, tipo le cover per i cellulari. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 11:54
“ Amazon potrà non essere simpatico per la sua polita di sfruttamento nei confronti dei dipendenti, ma qui entriamo nel campo della politica e non mi sembra il caso „ No, dell'etica. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 14:02
Anche della politica, le classi sociali, ecc ... |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 14:31
Scusa Fileo se puntualizzo la questione. Un conto sono le politiche sociali che uno Stato decide di eseguire nei confronti dei diversi ceti, la redistribuzione della ricchezza, i servizi alla cittadinanza, la promozione sociale e della crescita eccetera, Cose che attengono appunto la politica. Altro sono le condizioni che un datore stabilisce nei confronti della propria manodopera, e riguardano soprattutto l'etica, al di là dei rapporti industriali che s'instaurano tra le controparti e del rispetto più o meno accurato della normativa contrattuale. Che proprio per questo negli ultimi decenni si è provveduto a smontare un pezzo alla volta, così da poter tornare al far west e all'epoca dei padroni delle ferriere. Rubricare queste cose nell'ambito della politica è uno degli accorgimenti più in voga presso le classi datoriali per delegittimare ogni istanza che abbia origine dai lavoratori, potendo accusare chiunque le porti avanti di fare politica sul posto di lavoro. ;) |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 15:17
Senza menarla tanto, nei forum di questo tipo in genere non è corretto parlare di politica in senso ampio del termine. Mi riferivo solo a questo, poi le condizioni di lavoro nel mondo sono cambiate (in peggio), a causa di una globalizzazione distorta che ha portato nella realtà a contare, dal punto di vista economico, sempre meno soggetti, per cui i destini del mondo sono in mano ad una piccolissima numericamente elite di società/persone, e tutto ciò che si trova in mezzo, o si adatta o soccombe. Le macchine fotografiche che compriamo sono prodotte in paesi emergenti dove le paghe degli operai sono spesso troppo basse, le condizioni di lavoro inaccettabili per un operaio europeo, ma siccome non c'è alternativa a questi apparecchi, o facciamo finta di niente o non compriamo le macchine fotografiche. Poi, possiamo scegliere se acquistare l'apparecchio in un negozio fisico che lavora con commessi in nero ed evade le tasse, oppure scegliere Amazon, dove la merce sarà movimentata da magazzinieri con un contratto regolare, ma spremuti con ritmi di lavoro micidiali, e recapitata da un corriere che lavora a cottimo per riuscire a mantenere il contratto con Amazon. Avrei voluto evitare questo discorso, anche perché ci si può fare ben poco. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 19:23
“ Poi, possiamo scegliere se acquistare l'apparecchio in un negozio fisico che lavora con commessi in nero ed evade le tasse, oppure scegliere Amazon „ Che è tra i primissimi evasori in assoluto a livello mondiale. Nonché tra gli sfruttatori più biechi e tra quelli che esercitano l'azione distruttiva maggiore in assoluto sul commercio al dettaglio e di conseguenza sulle condizioni di vita di quanti da esso traggono il proprio reddito. “ tutto ciò che si trova in mezzo, o si adatta o soccombe. „ Può anche impegnarsi affinché le condizioni cambino, secondo un'ottica meno passiva e fatalista. In ogni caso, per chiarezza, in questa discussione non si è parlato di politica ma di cosa è politica e cosa no. Almeno da parte mia. Quindi fare riferimento ai divieti lo trovo alquanto forzato, se non proprio strumentale. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 20:33
Hanno cambiato le politiche. Prima esisteva un unico "venduto e spedito da Amazon", adesso no.. Potete chiamare Amazon per conferma. Esistono due Amazon. Uno che fa sostituzioni e uno no, e la dicitura cambia. Venduto e spedito da Amazon fa sostituzioni, mentre venduto da: Amazon e Spedito da: Amazon. Non fa sostituzioni ma solo rimborsi. Sono prodotti di venditori terzi che Amazon gestisce totalmente e non fa sostituzioni. Spero di essere stata chiara. Potete chiamare per conferma. Un saluto |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 21:53
Le multinazionali in genere non evadono le tasse, ma le eludono furbescamente, approfittando di cavilli legali e burocratici nelle normative dei vari paesi, viceversa i piccoli commercianti, almeno in Italia, evadono le tasse, quando possono. Sinceramente, tra una multinazionale che mette la sede europea nel paese dove paga meno, e quindi elude, ed un commerciante italiano che evade tutto quello che può e paga in nero i commessi, non ho particolari preferenze e, molto pragmaticamente, comprerò da quello che mi sta più comodo. Tanti anni fa, ho lavorato in nero per quattro soldi in un negozio di materiale fotografico, ed erano così pochi, che mi vergognavo di dirlo anche agli amici. Per la cronaca, quando me ne andai gli feci causa e recuperai tutto il maltolto, tanto per non lasciare adito a supposizioni del tipo che io sia un tipo passivo e fatalista. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 22:03
Venduto o spedito da amazon+prime, tantissimi acquisti zero problemi. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2019 ore 22:04
@Fiorella Spagnoli Continuo a non capire cosa dici. Il rimborso, che viene a seguito dell'applicazione del diritto di recesso, è comunque un diritto di legge, per quanto riguarda le vendite al di fuori dei locali commerciali, nel caso di materiale spedito da Amazon, le modalità sono le stesse della spedizione, quindi come il corriere lo ha portato, se lo riprende. La sostituzione o la riparazione dell'oggetto che si guasta nel periodo di garanzia, è altra cosa. “ Venduto e spedito da Amazon fa sostituzioni, mentre venduto da: Amazon e Spedito da: Amazon. Non fa sostituzioni ma solo rimborsi. Sono prodotti di venditori terzi che Amazon gestisce totalmente e non fa sostituzioni. „ E' questa frase che non capisco, forse volevi dire venduto da pincopallino e spedito da Amazon, in tal caso potrebbe essere che il rimborso (diritto di recesso), avviene con le stesse regole del venduto e spedito da Amazon, mentre la sostituzione o riparazione in garanzia, avviene con le regole del venditore. |
|
|
inviato il 05 Novembre 2019 ore 4:10
Ho descritto tutto esattamente. Intendevo dire ciò che ho detto e nulla di diverso. Chiama per conferma. Anche io mi sono trovata bene ma ho comunque saputo, e mi è stato spiegato da loro, che esiste la differenza che ho scritto prima. Venduto da: Amazon spedito da: Amazon *Solo rimborsi* Venduto e spedito da Amazon *sostituzioni possibili. In ogni caso rimborso.* Volevo fare una sostituzione ma non fu possibile proprio per il motivo che ho detto. I rimborsi li fanno sempre, in ogni caso. Sono le sostituzioni a cambiare a seconda della dicitura. Un saluto |
user81826
|
inviato il 05 Novembre 2019 ore 7:25
Buono a sapersi. |
|
|
inviato il 05 Novembre 2019 ore 7:52
Grazie Fiorella, utilissimo, non c'avevo mai fatto caso alla distinzione! Comunque si, i venditori terzi su Amazon mi ispirano MOLTA meno fiducia di quelli su eBay... Su eBay quanto meno ci son solo quelli! |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |