user36220
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inviato il 24 Ottobre 2019 ore 19:40
Ebbene sì, alla fine, dopo aver provato diverse ottiche da 21-24-28mm, e non essendo rimasto convinto di nessuna di queste (l'unica il 21mm Distagon, ma vignetta davvero tanto, troppo) ho deciso che domani parto per il Trentino con un corredo limitato a GFX, 55 e 135 Zeiss. Solo messa a fuoco manuale, solo scatti ragionati, spesso e volentieri su treppiedi... Farò bene, farò male? Ve lo saprò dire al ritorno |
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inviato il 24 Ottobre 2019 ore 22:35
Ciao socio buone vacanze! Del resto non ne frega niente A parte gli scherzi probabilmente andando in Trentino sarà una vacanza dedicata alla fotografia di paesaggio e forse sarai limitato lato grandangolo. ma vabbè son certo conoscendoti che al più presto rimedierai |
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inviato il 24 Ottobre 2019 ore 23:03
nessun wide??? |
user175007
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inviato il 24 Ottobre 2019 ore 23:22
il tuo post potrebbe intitolarsi scelte del casso per odiare una macchina |
user36220
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inviato il 24 Ottobre 2019 ore 23:37
Ciao Stefano! Vediamo, io ho sempre usato il 21mm su full frame, qui il 55 diventa un 43mm equivalente... So che rischio, ma lo faccio perchè sono posti che conosco come le mie tasche, e se anche non dovessi portare a casa nessuno scatto, poco male, ne ho altre decine/centinaia nell'hard disk! Se poi vedo che non va, so come regolarmi per l'estate prossima Ciao Camo!!! Nada, vado all'avventura. Proverò a fare qualche panoramica da unire poi con photomerge... Piuttosto che tenere un'ottica che non mi soddisfa, vedo se riesco a rimediare così. Flare: mona! |
user175007
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inviato il 24 Ottobre 2019 ore 23:54
tanto finirai li 32-64 é solo questione di tempo |
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inviato il 25 Ottobre 2019 ore 0:33
eh sinceramente io non avrei esitazioni: 32-64mm + 23mm easy |
user36220
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inviato il 25 Ottobre 2019 ore 8:30
Flarelux: nopeeee!!! Camo: sti ca... 6k di roba!!! Ma anche no |
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inviato il 26 Ottobre 2019 ore 9:34
Ma fate i fighi a comprare la gfx e poi lesinate sulle ottiche. Barbun... |
user12181
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inviato il 26 Ottobre 2019 ore 10:21
Credo che in montagna, se non ci si limita a pozze aeree, un 43 mm equivalente permetta di fare foto migliori di un 21mm. Più rispettose delle sensazioni che si provano davanti a una cima. Semmai si può sempre fare uno stitching. |
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inviato il 26 Ottobre 2019 ore 10:42
Se il 55 è un 43 equivalente per il paesaggio è a posto al 100% visto che, come Ansel Adams insegna, in questo genere di riprese le inquadrature totali, onnicomprensive insomma, si fanno con l'ottica standard. |
user36220
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inviato il 26 Ottobre 2019 ore 14:23
Dopo un paio di giorni in giro con i due Zeiss, qualche considerazione. Il 135mm è una cosa meravigliosa. Una cream machine a distanze ravvicinate e diaframmi aperti, ottima per close up, un bisturi per foto di paesaggio o per dettagli... Adoro! In effetti il 55, pur diventando un 43mm, per paesaggio ampio è ovviamente limitato. Però costringe a pensare, a ragionare maggiormente, a scegliere meglio l'inquadratura. Quindi non si portano a casa scatti da 21mm, ma qualcosa di diverso. In ogni caso, anche se limitato nel tempo, è stato un esperimento interessante. |
user36220
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 20:17
Ok, è ora di tirare le somme. L'esperienza è stata sicuramente interessante. Io sono sempre uscito con un grandangolo (21mm) ed un macro (90-100mm) per le mie escursioni in montagna, e questa volta sono uscito con un normale ed un medio tele 55 + 135. Sulla GFX diventano un 43mm ed un 105mm, ma non macro. Come già scritto, il 135mm f2 Zeiss è ottica di assoluta qualità. Unisce uno sfocato morbidissimo, cremoso, etereo, etc... alla nitidezza che tanto apprezzo e conosco di praticamente tutti gli Zeiss moderni. Usato per close up di fiori a tutta apertura, è poesia, usato chiuso per paesaggi, è una lama. Ottica a tutto tondo, capace di emozionarmi come poche altre. Discorso 55, più complesso. Nel senso: l'Otus lo uso da due anni e mezzo, e conosco benissimo di cosa è capace, a tutti i diaframmi (sopratutto quelli aperti ) però è la prima volta, o quasi, che lo uso come ottica da paesaggio. Croce e delizia. Croce perchè, per me, che sono abituato ad una visuale piuttosto ampia (mie focali da paesaggio canoniche, da 15mm a 21mm) mi sono trovato spesso e volentieri "costretto". Delizia perchè tutto ciò mi ha portato a fare delle scelte non convenzionali, non mi sono limitato al classico punta e scatta, ma avendo una visuale più ristretta, ho ragionato maggiormente, muovendo anche di più le gambe, cercando anche prospettive diverse. Insomma, è stata una bella sfida Alla fine, comunque, questo weekend mi ha insegnato che focalizzarmi su una singola focale, per quanto concerne i paesaggi, diventa un pò limitante. E che, probabilmente, più che un 16-35, potrebbe fare al caso mio più un 24-70... e qui sono caxxi e mi tocca dare ragione a Flarelux, pensando al 32-64 Fuji. Anche se non lo avrei mai pensato (uso solo fissi da non so più quanti anni...) mi sa che a livello paesaggistico tocca mettere a corredo uno zoom |
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