JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Ogni tanto ritornano


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Ogni tanto ritornano





avatarsenior
inviato il 18 Ottobre 2019 ore 14:11    

Ma ricordo il link...


Allora il rinco sono io ;-)

A uso e consumo generico, copio e incollo comunque un passaggio di riferimento personale, rispetto alla cosa che dici.

Per me, amare la fotografia, sostanzialmente è qualcosa di rivolto all'esterno: sin da adolescente, una buona mostra o un buon libro fotografico, hanno sempre costituito un apprezzato nutrimento.
Insieme alla musica, la fotografia è stata la ciccia della parte artistica del mio tempo.

La fotografia che ho fatto invece (e che faccio) è un'altra cosa.
In questo senso non credo potrei dire che “amo la fotografia”, ma piuttosto che amo “l'atto del fotografare”.
Ovvero la dedizione pratica da una parte, e le relazioni col mondo che spesso si detrminano, dall'altra.
Per questo mai mi sono posto il problema di allestire mostre, partecipare a concorsi, inviare foto a una rivista.

avatarsenior
inviato il 18 Ottobre 2019 ore 14:15    

Che figata quando “ritornano” ?
Qualcosa la conoscevo già, altre le ho lette, altre le leggerò e seguirò.

Curioso sarà mettere nella bilancia la parte buona da quella polemizzante.



avatarsupporter
inviato il 18 Ottobre 2019 ore 14:45    

Probabilmente il vero tema è essere onesti con sé stessi e capire cosa facciamo davvero e con quale scopo.

Già più di 2000 anni fa avevano capito che " Niente è più facile che ingannare se stessi. L'uomo crede vero tutto ciò che desidera ".
Il forum lo rende evidente perché, a differenza delle mostre, delle interviste, delle biografie, qui i fotoamatori qui scrivono e scrivono tanto, certe volte dicendo molto di più di quello che pensano di aver detto, specie se uno ha la pazienza di seguire tutte le briciole di pane che lasciano nella intera sequenza di post (e anche nelle gallerie ovviamente).
Le perle in merito alla fotografia, nel senso più ampio del termine (tecnica, linguaggio, autori, metodi, strumenti) sono rare. Seppure nascoste in un oceano di rumore, cercando con cura, però si trovano.
Quello che vedo emergere è che i fotografi senza una motivazione "comunicazionale" esplicita, come Benedusi vorrebbe tutta la Fotografia, si dividono in due grandi categorie: quelli che la realtà la osservano standone fuori il più possibile e quelli che la determinano almeno ai fini di rappresentarla. C'è anche qualcuno che fa entrambe le cose, ma sono eccezioni o forse solo indecisione.
Si sceglie una o l'altra via per le più varie ragioni e percorsi di vita, ma entrambe le vie celano un rapporto con la realtà "anormale". Non dico positivo o negativo, solo particolare.
Mancando la motivazione comunicazionale, che offrirebbe i suoi metodi specifici di misura del successo con relativa gratificazione, si resta esposti alla lusinga degli apprezzamenti, come ha già puntualizzato Matteo. E' una tentazione che i social hanno capito da anni e amplificano in modo irresistibile. Creano una sorta di dipendenza, e solo quando se ne esce, si può tentare un'analisi del proprio perché.

avatarsenior
inviato il 18 Ottobre 2019 ore 17:20    

Ormai è andata ed è finita come doveva finire,peccato perchè alcuni utenti nel susseguirsi delle discussioni arrivano ad una posizione di rottura tale, che impedisce loro di continuare a partecipare.
Se non ricordo male,da un po' di tempo si discuteva della qualità delle immagini proposte e delle tendenze della fotografia,tendenze che si riteneva fossero indirizzate sempre piu' dai rapporti sociali,che determinavano spesso la visibilità di queste fotografie.Alcuni dei frequentatori lamentavano anche un cambiamento nel forum,perfino l'involuzione dei dibattiti e l'abbandono da parte di alcuni fotografi.Le fotografie non sono state piu' valutate in base alla bellezza dell'immagine,perchè quasi tutte sono diventate d'un tratto molto belle,oppure in base alla loro originalità,o al messaggio,ma semplicemente per quello che mostrano in modo riconoscibile, per acclamazione popolare attrverso un sistema di punteggi, provenienti da like e commenti,con una tendenza ritenuta piuttosto soggettiva e personale,a discapito di una valutazione piu' consona ed oggettiva,basata su parametri adeguati.
Ad un tratto per non mettere sullo stesso piano tutte le fotografie, il selfie con la fotografia quotata in una casa d'aste,si è pensato di fornire una traccia di supporto,un elenco di caratteristiche che la fotografia dovrebbe possedere,per distinguersi come fotografia veramente degna di nota.Il dibattito poi si è spostato sull'impossibilità del giudizio realmente oggettivo e i limiti nel mettere in pratica questo sistema, all'interno di un gruppo ristretto per via dei rapporti personali ineliminabili.All'interno di questo dibatto il fotografo in vacanza ,aveva trovato un po' di tempo per intervenire,cercando di spiegare secondo il suo punto di vista cosa rende una fotografia particolare e di valore,anche personale,rispetto ad altre toccando vari temi per finire sui generi piu' sfruttati fino a mandarli a noia in qualche modo.

avatarsenior
inviato il 22 Ottobre 2019 ore 13:18    

Leggendo nel post di Matteo Fiorelli "Riguardo cultura, soggettività, libertà di parola e analfabetismo", nel primo topic riassume:

Ognuno è libero di pensare e dire ciò che si vuole, assolutamente, sopratutto negli hobbies, di non volere impegnarsi perchè è uno svago, giustissimo!!!
Ma nel momento in cui c'è chi l'impegno lo mette, ha conoscenza in più, non bisogna nè attacarlo, nè voler stoicamente e insensatamente difendere la propria posizione quando, per loro stessa ammissione, non vogliono tali conoscenze.


In precedenza...

La conoscenza (che noi fraintendiamo in buona fede con cultura, che è un concetto più ampio), è necessaria negli hobbies, arte, lavoro, ecc.? Sembra che alcuni ritengano lo studio un qualcosa che penalizzi, dovrei andare a cercare commenti tipo "tutta questa cultura appesantisce e basta" e simili, ma il senso è palese.
Nessuno dice che bisogna aver presente lo scibile umano, ci mancherebbe, ma bisogna tenere presente la propria ignoranza nel mentre che si affronti una discussione con chi invece ha queste conoscenze.


Più o meno a volte ritornano anche da tempi lontani, anzi lontanissimi MrGreen come questa interessante intervista:

filosoficamente.altervista.org/lattualita-di-platone-e-del-mito-di-the da cui estrapolo:

E una volta che sia messo in iscritto, ogni discorso arriva alle mani di tutti, tanto di chi l'intende tanto di chi non ci ha nulla a che fare; né sa a chi gli convenga parlare e a chi no. Prevaricato ed offeso oltre ragione esso (il discorso) ha sempre bisogno che il padre gli venga in aiuto, perché esso da solo non può difendersi né aiutarsi








avatarsenior
inviato il 22 Ottobre 2019 ore 13:42    

Se non ricordo male Benedusi aveva assegnato perfino il compito a casa per le vacanze,che non era nemmeno cosi' super impegnativo...
Siccome si chiede il dato di riferimento di una certa attendibilità ,su cui basarsi per valutare la consapevolezza,si potrebbe tentare qualcosa di statistico,come ad esempio nella capacità di trovare le risposte idonee,in diverse circostanze,anche che fortunatamente è veramente molto, alto per alcuni assidui frequentatori(anche quando si assentano).

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me