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inviato il 14 Ottobre 2019 ore 17:25
Ciao a tutti.. Fotografo da qualche annetto ormai e non mi sono mai occupato di sport e di fotografia naturalistica. Per i generi che prediligo come il reportage, la street, macrofotografia o paesaggistica ho sempre utilizzato la modalità di messa a fuoco singola e occasionalmente la classica modalità di autofocus continua (anche se un po'la detesto). Questo per poter avere pieno controllo del punto di messa a fuoco. Non mi sono mai posto il problema di sperimentare altre modalità di autofocus che la moderna tecnologia ci può mettere a disposizione, come per dirne una il rilevamento dei visi. Da qualche giorno ho la curiosità di sapere come lavorano "oggi" gli altri fotoamatori, sia che essi utilizzino reflex, mirrorless o compatte. Mi piacerebbe quindi interrogarvi e fare di questa discussione il punto della situazione grazie ogni vostro piccolo contributo. |
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inviato il 14 Ottobre 2019 ore 17:32
af c l'ho sempre detestato, e l'ho usato raramente e in condizioni abbastanza sicure (pieno giorno, soggetto abbastanza distinto dal resto). Preferisco se possibile la maf manuale poiché non c'è margine d'errore o tempo di attesa perché la macchina agganci il fuoco. "se possibile" presuppone sapere che prima o poi i quel punto passerà il soggetto /accadrà l'evento. |
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inviato il 14 Ottobre 2019 ore 17:52
Partecipo, ma consapevole di portare un contributo modesto Tutto è sempre relativo a ciò che facciamo e, fortunatamente, per il tipo di fotografia che pratico qualunque tecnologia degli ultimi trent'anni credo vada benissimo. Non uso praticamente mai il continuo, e trovo adeguato tutto: ho avuto apparecchi abitualmente criticati sotto questo profilo (tipo Canon 5D MKII) senza avvertire mai mancanze particolari. E a tutt'oggi, anche nell'uso di una macchina di oltre 10 anni fa come la D300 Nikon, sono soddisfatto ben oltre le mie necessità. Anche andando più indietro, trovo l'autofocus di una F100 (che uso) più che efficiente. Ma ripeto, per le foto che faccio io va bene praticamente tutto Ciao F |
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inviato il 14 Ottobre 2019 ore 20:23
Ciao Paolo, nella maggior parte dei casi io scatto in AF-S con la messa a fuoco automatica quando si preme a metà il pulsante di scatto e il blocco della messa a fuoco, in modo da poter ricomporre la scena dopo aver impostato il fuoco dove desidero. Per soggetti in movimento uso anche AF-C con il lock-on AF sul soggetto. Per i ritratti (ma ne faccio molto pochi) l'eye-AF. Per i paesaggi a volte uso il fuoco manuale e l'iperfocale. In sintesi, dipende dalle situazioni ;) |
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inviato il 14 Ottobre 2019 ore 23:18
Esatto dipende dalle situazioni abituali... Ad esempio invece dal canto mio ho quasi sempre afc (ai servo) inserito... Perché quando premo e scatto subito è come una afs (one shot)... Quando tengo ancora a metà il pulsante di scatto invece (vuoi per imprevedibilità del soggetto, vuoi perché gli voglio proprio fare una raffica in inseguimento) fa la sua funzione di AF continuo.... Quando infine è tutto più tranquillo, e voglio giocare con l'esposizione e la ricomposizione, AF singolo... Per il rilevamento dei visi, da mirino ho lasciato la priorità agli incarnati: mi fa comodissimo che il sistema rilevi la pelle delle persone ed elimini anche quella piccola incertezza che potrei avere in caso il punto di MAF risulti labile o confuso nel frame, lasciando indecisione fra una persona e lo sfondo. Riguardo le aree ed i punti singoli, anche lì ci gioco parecchio.... Ma amo alla follia il punto singolo, questo posso dirlo sinceramente! Mi lascia troppo più controllo in mano. |
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inviato il 15 Ottobre 2019 ore 7:33
X TheBlackbird: in quel caso però se usi sempre AFC sei vincolato a mantenere sempre il soggetto al centro se usi il punto centrale di AF, o sbaglio? X Riccardo: grazie, la funzione loco on sulle mie macchine non credo di averla e ho visto di cosa si stratta. Utilissima in autofocus continuo |
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inviato il 15 Ottobre 2019 ore 7:58
Con la vecchia 5D non avevo molte alternative al punto singolo centrale + ricomposizione se volevo sufficiente precisione con poca luce. Perciò usavo spesso e volentieri il fuoco manuale a cui sono sempre stato necessariamente abituato sin dai miei inizi. Oggi con la nuova eos R mi sto abituando all'idea di avere un AF affidabile sia in singolo sia in continuo e su tutta l'area del mirino. E quindi ho cambiato molto le mie abitudini usando non solo il punto singolo collocato dove serve, ma anche l'inseguimento del soggetto. Con ottimi risultati. Avendo dissociato scatto e AF, posso tenere l'AF sempre su continuo. Se voglio passare a singolo, basta staccare il dito dal bottone dedicato. |
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inviato il 15 Ottobre 2019 ore 8:04
Si Mango! La afc mi "costringe" per così dire ad avere il punto sul soggetto. Finora non l'ho percepito come un problema, personalmente, però... |
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inviato il 15 Ottobre 2019 ore 10:32
“ X Riccardo: grazie, la funzione loco on sulle mie macchine non credo di averla e ho visto di cosa si stratta. Utilissima in autofocus continuo „ Sulla Sony RX100M3 c'è, si chiama "AF agg. sogg. centr." Vedi qui sul manuale helpguide.sony.net/dsc/1410/v1/it/contents/TP0000528465.html |
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