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avatarjunior
inviato il 20 Settembre 2019 ore 19:36    

Guardate, che mi state dando ragione anche nel caso in cui l'ordine non sia importante. Può essere che non lo sia. Ma non è un caso generale, anzi, e andrebbe dimostrato. È una questione di teoria delle funzioni.
Ogni passaggio del flusso consiste nell'applicazione di una funzione (implementata nell'algoritmo del programma) ai dati. Tutto il processo (il flusso di post-produzione) non è altro che la funzione composta (l'applicazione successiva delle funzioni relative ai singoli passi) applicata ai dati iniziali. Ora, in generale, date due funzioni f e g, la funzione composta h=(f o g) (cioè applicazione di f dopo quella di g) NON è uguale alla funzione composta w=(g o f) (applicazione di g dopo quella di f). Quindi, a occhio può essere che si arrivi più o meno allo stesso punto, ma sapere cosa si fa nei singoli passi (cioè conoscere le varie f, g, ecc.) sarebbe l'unico modo per darlo per certo in tutti i casi.



avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2019 ore 19:49    

Eh non c'è un flusso ideale per decreto legge, secondo me basta ragionare come in Hi-Fi cioè che è una catena (dalla lettura del cd alle casse) e che ad ogni fase tutto quello che è perduto non si potra mai piu ritrovare nelle fasi successive, quindi l'elemento primordiale è di estrarre al meglio le informazioni dal CD, nel nostro caso il raw, poi uscire in un formato pixellizzato (in Hi-Fi è il compito del DAC che converte il segnsle digitale in analogivo) con un minimo di perdite per esempio Tif 16bt Prophoto per effettuare gli ultimi ritocchi.

Poi ci sono almeno 2 scuole
1) estrarre tutte le informazioni possibili dal raw ottendo un file pixellizzato (generalmente Tif 16bt) molto lontano dal risultato finale ma molto malleabile (è qui per esempio che il profilo Repro di Raamiel è utile) per permettere "pesanti" ritocchi ulteriori lavorando sul file gia pixellizzato.
2) sviluppare nelle migliori condizioni possibili il raw ma avvicinandosi gia in questa fase il piu possibile al risultato finale (qui è meglio usare il profilo standard o neutri), per evitare ritocchi "pesanti" sul file gia pixellizzato (Tif) e quindi teoricamente meno malleabile che il raw che ricordiamolo contiene TUTTTE le informazioni contrariamente a qualsiasi altro file gia pixellizxato (o demosaicizzato se preferisci).

Le differenze dei risultati fra questi 2 metodi sono praticamente indistinguibili in pratica e la scelta dell'uno o dell'altro è piu che altro una questione di abitudini e/o preferenze prrsonali, anche se in teoria il metodo 2 puo sembrare piu rigoroso (i principali ritocchi si fanno sul raw che contiene il massimo d'informazioni) la qualità dei Tif gia demosaicizzati è tale da permettere ritocchi assai "spinti" senza alcun problema eccezione fatta per la WB.

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2019 ore 20:00    

Simgen,
mentre esegui qualsiasi operazione su un RAW all'interno di un convertitore (LR, ACR, C1, ecc.) il programma ti mostra soltanto un'anteprima del risultato che stai ottenendo. Non c'è ancora nessuna immagine digitale derivata dal RAW.
Per questo motivo la sequenza delle operazioni è indifferente per il risultato.
Ma ognuno può avere una procedura che ritiene più comoda. È personale.

L'immagine digitale che deriva dal RAW si genera quando la esporti anche quando la passi ad un altro software
Se continui l'elaborazione su PS o su un altro software (quasi) tutte le azioni che svolgi modificano materialmente un'immagine (jpg, tiff...) e in questo caso la sequenza delle operazione non è indifferente.
Ad esempio non si fa lo sharpening finale su un'immagine che poi ricampioni per ingrandirla. Si fa l'inverso.

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2019 ore 21:03    

@simgen
Non si può esaurire il discorso della post produzione in qualche post. E' troppo vasto. Ti consiglio di investire qualche soldino se ci tieni a questo aspetto. Ming Thein è un personaggio serio:

mingtheinstore.outthink.us/

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2019 ore 21:29    

No io preferisco il secondo metodo cioe fare la maggior parte dei ritocchi direttamente sul raw (quindi uso lo standard o il neutro) al punto che spesso ulteriori ritocchi sul Tif d'uscita sono inutili o minimi
...il profilo Repro fornisce un file neutro a basso contrasto e larga gamma di toni che molti definirebbero "piatto" e sensa rilievo ma che è quindi piu adatto a una "rilavorazione" totale (come se fosse un raw o quasi) ...non li hai mai provati? La differenza è flagrante....

Non so se hai capito il principio, alcuni preferiscono lavorare il piu possibile sur raw (ne faccio parte) e altri si "sbrigano" di passare la tappa demosaicizzazione del raw uscendo un Tif il piu neutro e malleabile possibile (repro) per poi fare il "grosso" del lavoro su un formato pixellizzato (quindi gia demosaicizzato) senza compressione tipo tif, psd, ecc....io credo che questa abitudine deriva dal fatto che i primi sw di sviluppo dei raw erano molto primitivi e limitati (in pratica si limitavano a convertire il raw in un'altro formato) ed era praticamente obligatorio di lavorarlo in seguito con photoshop o sw simili molto piu gradevoli da utilizzare e poi una volta presa l'abitudine...Sorriso
Oggi invece i sw di sviluppo dei raw sono molto sofisticati e permettono di raggiungere direttamente il risultato voluto, quindi perche privarsi della totalita delle informazioni contenute nel raw per lavorarlo direttamente e a piacimento?...ma come ti dicevo i 2 metodi danno risultati equivalenti è una questiine di abitudine, comodita, ecc...di scegliere l'uno o l'altro.

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2019 ore 21:38    

@gaga

domani gli do un'occhiata

Perfetto! La post produzione non si può spiegare in un thread

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2019 ore 21:46    

Si è impossibile, meglio leggere libri sul soggetto, tuto, ecc....e sopratutto sperimentare da te stesso perche fai prima a vedere l'effetto di un cursore, un profilo, ecc... sull'immagine che noi a cercare di descriverteloSorriso

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2019 ore 22:02    

Certo.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2019 ore 11:12    

ma se muovo 1 cursore dell'esposizione a +10 (ombre) e il filtro define2 della Nick al 50% e la vividezza a +60 operando 3 modifiche, invertendoli sarà uguale?
Sarà sempre diverso anche se solo la variazione è di un valore minimo.
Sopratutto nel tuo caso specifico. Dfine per "rimuovere" il rumore cambia il tono dei pixel adiacenti. Questo comporta che in qualche caso due pixel che sono appena diversi nelle percentuali di colore, diventano identici, dopo aver applicato dfine e tutte le modifiche successive saranno identiche per entrambi i pixel. Parlando in grande e quindi facendo riferimento a migliaia di pixel presenti in una foto, ne consegue che alcune modifiche, se fatte prima di un'altra pregiudicheranno in bene o in male, ma sicuramente differentemente, il risultato finale. Applicare una curva di regolazione personalizzata prima e poi dfine dopo, cambia totalmente il risultato, rifacendoci a ciò appena detto precedentemente e provando ad invertire l'operazione.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2019 ore 18:24    

chiedevo di una sequenza ideale a grandi linee nella post produzione
una lista concettuale del tipo, demosaicizzazione, esposizione, valori tonali, colori, nitidezza, saturazione, rifiniture etc.

Come spiegato, non esiste. Tutte le immagini sono diverse le une dalle altre e possono necessitare più o meno di accorgimenti differenti e la sequenza può essere dettata al massimo da rigore di logica.
Se una foto la si vuole raddrizzare in PS si deve farlo in modalità oggetto avanzato, altrimenti la rotazione anche in piccola parte, deteriora l'immagine a sfavore della nitidezza complessiva. L'ordine di farlo inizialmente è per logica. Altrimenti non avrebbe senso lavorare su un'immagine storta, facendo tutte le operazioni o eventale post produzione oltre il solo editing dall'inizio alla fine e per poi raddrizzarla. Concludendo non troverai nessuna sequenza di post produzione e tantomeno una sequenza su quale slider muovere prima di un altro, perchè non è possibile avere una sequenza di regolazione assoluta uguale per ogni immagine. Anche la temperatura colore, spesso regolata inizialmente com il WB potrebbe essere, l'ultimo passaggio da realizzare in un fotoritocco utilizzando come parziale Colore Grading.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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