|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 15:03
Cosa non abbiamo capito? |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 15:04
Dipende dalle condizioni dell'ambiente e della macchina fotografica. Se c'è poca luce probabilmente potrebbe avere valori luce sufficienti solo af 2,8 e a f5,6 no, ma ci potrebbe essere un corpo che anche a valori bassissimi metta a fuoco anche a f5,6 |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 15:19
“ Dall'uscita di scena del sistema stop down si focheggia sempre a tutta apertura „ credo che intendessi il contrario, o stiamo parlando di cose diverse? proprio nello stop down la maf si fa a tutta apertura, per poi chiudere il diaframma secondo esigenze. Da quando è dismesso (diaframma si chiude in maniera autonoma in fase di scatto) si puö focheggiare direttamente alla f di lavoro: la macchina per calcolare una corretta maf userà comunque la massima apertura. nel vecchio post avevo scritto appunto "nella maf manuale" sottointendendo "con ottiche manuali, vintage o senza contatti" altrimenti avrebbe poco senso agire manualmente. Se invece ho frainteso mi scuso in anticipo |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 15:51
grazie mille, quindi in sostanza più il diaframma è aperto più la maf è efficiente..... e se uso un obiettivo nativamente luminoso anche a diaframma chiuso 5.6, sarà sempre più efficiente di una lente più buia che "parte" da 5.6 . grazie a tutti! |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 16:14
Prova a montare la lente sul corpo macchina, guarda nel mirino mentre passi da un diaframma ad un altro e vedrai che non ci sono differenze di luminosità. Questo perché le lamelle del diaframma rimangono al loro posto fino a che tu premi a fondo il pulsante di scatto. Solo allora le lamelle si avvicineranno fra loro. Una prova più semplice è guardare attraverso la lente (come farsi un selfie) mentre fa lo scatto. |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 16:37
eh ma però così dicendo Giordanzo, io la interpreto che vorrebbe dire che il vantaggio della velocità af con diaframma luminoso si avrebbe SOLO nel preciso momento in cui premo il pulsante di scatto (e non negli istanti prima).... |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 17:38
Non ho mai detto quello, ma casomai che l'autofocus lavora sempre con la massima apertura del diaframma. Questo perché ho letto il tuo commento in cui scrivevi "e se uso un obiettivo nativamente luminoso anche a diaframma chiuso 5.6, sarà sempre più efficiente di una lente più buia che "parte" da 5.6". Se la lente nativa è f2.8 l'autofocus lavora a 2.8 perché la lente in questione quando è montata sul corpo macchina è sempre alla sua massima apertura, cioè 2.8. Per lenti native 5.6 l'autofocus sarà 5.6, anche se tu imposti un'apertura diversa, tipo f11. Le prove che ti ho invitato a fare sono per vedere con i tuoi occhi ( non solo dal lato teorico) che nonostante la modifica del rapporto f/n° le lamelle rimangono invariate fino allo scatto, cosi che l'autofocus riesca a lavorare con la maggiore luminosità presente. |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 19:10
ok, allora avevo interpretato male il tuo messaggio prima. credo di aver capito . in pratica impostando f 8 o quel che sia, il diaframma ( nativamente più ampio nell'ottica luminosa appunto) rimane sempre invariato fino al momento dello scatto, così da permettere il passaggio di più luce e funzionare così meglio. ho capito bene? |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 19:22
ma se l'autofocus lavora sempre alla massima apertura di un ottica.....se io un ottica che ha minimo f 5.6 la imposto e faccio una foto a f5.6 e poi a f.8.....la resa af sarà identica in tutte e due le situazioni giusto ? |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 19:31
Certo. Se sul corpo macchina hai il pulsante di anteprima della profondità di campo puoi provare a vedere con i tuoi occhi il movimento del diaframma. Su Canon di solito è sulla destra dell'attacco lente. |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 20:10
perfetto. no perchè mi ricordo tempo fa avevo sentito alcuni che dicevano che impostando la propria ottica ad un diaframma più chiuso, la maf diventa più lenta rispetto alla max apertura disponibile. quindi dicevano minchiate ...grazie per la delucidazione !!! |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 20:15
Lo puoi provare da te: autofocus a TA e poi lo riprovi chiudendo il diaframma. Vedi se trovi differenze |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 20:26
a volte ci si lascia influenzare da certe informazioni, però alla luce di quello che emerso oggi sono contento di aver imparato questa cosa. anche a me in effetti sembrava che l af fosse sempre identico anche chiudendo il diaframma....adesso ne ho la conferma  grazie ancora ! ps: poi chiudo davvero. ma se l ottica è moltiplicata ( da 5.6 va a f8 mettiamo il caso)....il diaframma lavora sempre a 5.6 anche in questo caso ? |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 21:04
No, sarà f8. Quello che ho scritto nel primo post, "a meno che non sia moltiplicata" |
|
|
inviato il 28 Agosto 2019 ore 21:09
grazie mille !!! |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |