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inviato il 27 Agosto 2019 ore 11:03
Mi piace la sicurezza che avete, beati voi ;) Però ripeto, 16 o 8 bit non cambiano nulla sul mio monitor. Sia che apro il RAW in ACR (qualsiasi profilo e profondità colore) e poi salvo in jpg e poi apro questo jpg in PS, sia che apro il RAW in ACR (qualsiasi profilo e profondità colore) e poi clicco su"apri immagine" (in PS), sia che apro il RAW in ACR (qualsiasi profilo e profondità colore) e poi salvo in PSD 16 bit AdobeRGB e poi apro il file in PS... in tutti questi casi in PS ottengo sempre la stessa identica immagine , ovvero un'immagine sostanzialmente desaturata a quella che vedevo su ACR. Poi non ho capito che vuol dire "non uso i menu che spostano da AdobeRGB a sRGB"? Uno dei 2 lo devo usare, o setto il monitor in AdobeRGB o lo setto in sRGB, non è che posso non scegliere. |
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inviato il 27 Agosto 2019 ore 11:33
Infatti teoricamente non dovrebbe essere il passaggio da 16 ad 8 bit a farti perdere saturazione... Per controprova puoi fare cosi: Elabori la foto partendo da un flusso Adobergb a 16bit (e salvarla in jpeg Adobergb 16bit)... poi la converti in sRGB ad 8bit facendo: immagine---->metodo 8bit e modifica---> converti in profilo colore sRGB (otterrai la foto in sRGB 8bit)... a questo punto salvala con un altro nome e confrontarle... Può essere che alcune tonalità forti (mi pare il verde intenso ed il blu) subiscano leggere variazioni, ma di norma la foto rimane identica... Comunque, per curiosità: usi un monitor Adobergb (widegamut)... ma è a 10bit? E la scheda video lo è?... potrebbe anche essere questo il problema, anche se dubito |
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inviato il 27 Agosto 2019 ore 23:56
Nel frattempo ho parlato con Raamiel, che ringrazio pubblicamente per il tempo che ha speso con me, per le precise spiegazioni e soprattutto per aver risolto il problema! :) I settaggi di ACR e PS erano sostanzialmente tutti giusti (anche se lui mi ha suggerito di usare il profilo Prophoto invece di Adobe, ma non era questo il punto), quello che invece non funzionava a dovere era la calibratura del monitor. Io l'avevo fatta con il sw del colorimetro e con parametri che non ricordo, lui me l'ha fatta rifare con il sw proprietario del monitor e con qualche settaggio differente e... bum! Tutto si è sistemato :-D |
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inviato il 28 Agosto 2019 ore 10:30
@Marcus46 il formato JPEG supporta solo 8 bit come profondità di colore, non supporta profondità superiori, come 16 bit. @Pk74 il mio monitor Eizo ha dei tasti per cambiare rapidamente tra AdobeRGBe e sRGB ecc. ma non li uso mai, sta sempre su settaggio Custom che è quello che corrisponde alla calibratura che ho fatto. Magari se vuoi condividere con noi i settaggi che ti ha indicato sarebbe utile al forum, grazie. |
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inviato il 28 Agosto 2019 ore 11:33
Beh.. allora qualcosa mi sfugge, perché io lo calibro col software proprietario eizo, eppure facendo la stessa operazione che facevi tu, perdevo le informazioni colore e un pelo di saturazione con esportazione rapida... P.s. i Jpeg con Photoshop si possono salvare tranquillamente anche a 16bit... poi, se vengano troncati o meno in fase di salvataggio, onestamente non ci ho mai fatto caso... Edit: mi sfuggiva il fatto che perdendo lo spazio colore, bisogna dire a photoshop di assegnargli srgb e poi eventualmente convertire in spazio di lavoro... Effettivamente è vero per i jpeg.. Photoshop ti permette di salvarli a 16bit, ma poi se li riapri te li ritrovi ad 8 bit... |
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inviato il 28 Agosto 2019 ore 19:27
“ Magari se vuoi condividere con noi i settaggi che ti ha indicato sarebbe utile al forum, grazie. „ lungi da me fare il misterioso, è che non me lo ricordo :-D Dovrei collegare la sonda, avviare il calibratore e ri-verificare passo passo quello che abbiamo fatto. Prima faccio un backup però che non si sa mai... |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 10:19
@Pk74 grazie se ci riesci, intanto ho fatto tesoro dell'info sullo spazio colore e ho cambiato le mie preferenze nel workflow, in particolare per scatti di paesaggio che richiedono più precisione nel colore e nella post, non certo per un ritratto ;-) Adesso nel mio workflow, partendo dal RAW (che com'è noto NON ha spazio colore e non è un'immagine ma un file binario) faccio lo sviluppo in ACR (che lavora con un suo spazio colore molto ampio, mi sembra si chiami RIMM ma poco interessa visto che non si può cambiare) ed esporto in formato PSD (ma lo stesso potrei fare in TIFF) a 16bit e spazio colore ProPhoto. Col Prophoto è strettamente consigliato lavorare a 16bit, vista l'ampiezza dello spazio colore, pena banding nelle zone "piatte" (basse frequenze) tipo cielo, ecc. In PS partendo dalle preferenze colore Prestampa Europa 3, metto come spazio di lavoro Prophoto e attivo i warning in caso di discordanza. In questo modo posso lavorare in Prophoto nell'editing quando occorre, ma posso anche mantenere lo spazio AdobeRGB che uso in immagini meno esigenti come ritratto, fashion, ecc. (dove sto comunque a 8bit, basta e avanza). Quando ho completato l'editing, l'esportazione (che faccio sempre con Salva con nome .... perché esporta secondo me funziona male e quanto meno mi cancella gli exif, la uso solo per i png) la faccio in funzione della destinazione. Converto sempre lo spazio colore a quello di uscita (NB conversione, mai "assegnare" perché può rendere fake i colori in quanto l'assegnazione avviene in modo non coerente) e passo a Jpeg 8bit sRGB se devo andare sul web o AdobeRGB se per uno stampatore che vuole il jpeg in ingresso e non gestisce di meglio. |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 12:03
@Gr8wings Il tuo ragionamento non fa una piega e lavoro anche io così... tranne per una cosa... lo spazio colore... Nonostante possegga un signor monitor (Eizo CG319X), preferisco lavorare in Adobergb 16bit... in quanto così non rischio in nessun modo di andare fuori gamut (e magari avere sfumature o tonalità che il monitor non può rappresentare... infatti non esiste alcuna periferica al mondo in grado di arrivare al Prophoto)... Ovviamente ne ho parlato anche con Raamiel... anche lui mi ha consigliato il Prophoto... ma non me la sento di rischiare, per poi magari ritrovarmi spiacevoli sorprese in stampa... |
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inviato il 01 Settembre 2019 ore 14:35
@Marcus46 di recente ho usato Prophoto come uscita da ACR, non vedo particolari controindicazioni a usarlo in PS durante l'editing (a parte "non vedere" i colori fuori gamut del monitor). Ti devi però ricordare a un certo punto di passare a AdobeRGB o sRGB prima di andare in stampa, facendo magari le dovute softproof e correzioni. |
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