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inviato il 02 Agosto 2019 ore 18:08
Non è uno scambio di cortesie. Voglio usare questo spazio per condividere e contribuire a riflettere su quanto scritto dall'amico Emmegiu, sul senso della fotografia, ma più in grande sulla nostra identità di uomini. Ringrazio tutti coloro ch le leggeranno ma ancora di più coloro che rafforzeranno, in sé stessi, questo fondamentale e nobile concetto. Grazie Emmegiu. Le parole: ... l'affetto che mi avete dimostrato è grande e inaspettato, molti che hanno scritto o lasciato un mi piace non li conosco, ma aver speso un po' del vostro tempo a commentarla è un segno che molti uomini, nonostante il mio pessimismo, ancora conservano l'umanità che poi è quello che dovrebbe contraddistinguerli dagli altri esseri viventi che però purtroppo invece spesso risultano migliori dell'uomo, in tempi duri come questi dove si susseguono i delitti efferati, la gente muore per strada nell'indifferenza, la cattiveria e l'egoismo imperano lasciarsi commuovere da una semplice fotografia è qualcosa di veramente inaspettato che mi fa ben sperare per il futuro, forse non tutto è perduto. ... |
user175007
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inviato il 02 Agosto 2019 ore 19:21
non vorrei fare il polemico, ma non ci trovo nulla di buono in quelle righe, anzi forse fraint3ndo il senso di un discorso che a monte non compare |
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inviato il 02 Agosto 2019 ore 19:58
Sarà... Io leggendo un po' di storia e ricordando le vicende narrate dai miei vecchi e i loro discorsi, e ricordando gli anni miei vissuti, sono giunto alla conclusione che per noi esseri umani i tempi sono sempre stati duri, anche se ci limitiamo solo al nostro paese. C'è da chiedersi comunque se la fotografia (e i social di fotografia) possano comunque contribuire ad alleviare la durezza dei tempi, per una manciata di "mi piace" o qualche commento tipo "bella". Mah! Sono perplesso |
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inviato il 02 Agosto 2019 ore 22:07
Mi rendo conto che estrapolare una parte di un concetto più ampio non permetta di comprenderne con facilità il contenuto e ancor meno il senso. Non è mio desiderio giudicare, ma suggerire, proprio per onorare le parole di Emmegiu: non arriviamo a te facili conclusioni perché il rischio di imbattersi in un errore è alto. Qui trovate quello che vi può aiutare a capire e poi traete le vostre conclusioni. www.juzaphoto.com/me.php?l=it&p=66222 Gabbia65 |
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inviato il 02 Agosto 2019 ore 23:24
-Tutti i commenti alla foto o non sono del tutto sinceri o fatti da chi di ritratti non è propriamente un (mago) in quanto nel mio circolo fotografico presentassi uno scatto così mi direbbero, impara la composizione non si taglia il viso così, al limite stringo dai capelli ma così è completamente sbagliata. saluti |
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inviato il 03 Agosto 2019 ore 11:31
Non mi interessa accendere una polemica, tutti sono liberi di esprimere il proprio punto di vista. Desidero solo "misurare" l'anima del fotografo medio, ovvero capire quanto le persone si preoccupano del messaggio, dell'emozione, dell'intimo della fotografia e quanti invece si preoccupano di ISO, regola dei terzi, proporzioni auree, post produzione più o meno spinta, del corpo macchina all'ultimo grido e poi, magari (vedi Michele Siciliano) non postano nemmeno una fotografia ma si sentono in diritto di giudicare ciò che non va giudicato o commentato qui, con parole che lasciano intendere molto e qui mi fermo. Egregio Michele, non mi interessa capire se sei bravo oppure no e quando dico bravo, non mi interessa nulla della tecnica e nemmeno dell'attrezzatura (vedi quanto accaduto a Simon Evans). Mi interessa capire se Bresson, nelle tue fotografie, ha lasciato o meno il segno, ovvero, se cerchi di metterci sentimento, anima, emozioni, se Ansel Adams (credo che al circolo fotografico lo abbiate studiato) era uno sciocco oppure no, se Ted Grand ha capito qualcosa di fotografia oppure no, se l'idea della fotografia di Orson Welles era balzana o aveva un significato. Siamo uomini, fotografi o consumatori di attrezzature fotografiche? Che impatto ha avuto il digitale nel mondo della fotografia? Chi sono i fotografi del nuovo millennio? L'arte della fotografia è ancora tale? In ultimo, Johann Wolfgang von Goethe aveva ragione quando diceva: "l'occhio vede quello che la mente conosce" e io aggiungo, quello che il cuore è in grado di sentire. Grazie per i vostri commenti, mi sto facendo un'idea. Caro Emmegiu, Uomo (la U maiuscola non è un errore di battitura), che fotografa con il cuore e non con la fotocamera, spero, come te, che non tutto sia perduto. Ciao Gabbia65 |
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inviato il 03 Agosto 2019 ore 17:03
Non posto fotografie perché non so farlo, e sopratutto non mi importa delle eventuali lodi che potrei ricevere, per me una foto sbagliata rimane sbagliata anche se la scatti con il cuore, nei primi anni 70 quando scattavo foto ai miei figli mia moglie mi rimproverava per il tempo che impiegavo a scattare, mai avrei scattato tagliando piedi o simili, Ansel Adams lo leggevo già negli anni 60, in casa mia ho centinaia di libri di fotografia, sia tecnica che composizione, ed anche quando scatto per i giornali non gli manderei mai e poi mai file non corretti o linee cadenti, scatto dal 1958 e qualcosa l'ho imparato, il commento fatto a questo scatto può anche essere fatto con il cuore, ma è sbagliato, se proprio hai tempo da perdere clicca su google michele siciliano fotografo, apri portfolio e vedrai cosa faccio, non è nella mia indole criticare per il piacere di farlo, ma l'onestà è la prima cosa per me. saluti. |
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