user117231
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 8:59
“ b) grado di intelligenza superiore alla media. „ Old, stavolta mi hai piacevolmente stupito... e mi fermo qui. Anzi aggiungo.. credo che negli ambiti di lavoro questa situazione possa essere veramente significativa. Un elemento che risponde a queste caratteristiche.. se non compreso può finire per rovinare gli equilibri lavorativi, o peggio rovinare la sua vita e quella della sua famiglia. Puoi anche essere Einstein ma se ti trovi tutti i giorni in mezzo ai normali.. finisci per estraniarti, annullarti e rovinarti. |
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 9:20
Ho un paio di esempi fra i miei amici. |
user117231
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 9:21
..comprendo benissimo la questione.. |
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 9:39
No, tu non c'entri... |
user117231
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 9:43
..mannaggia, ed io che credevo di si.. |
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 11:37
Vabbé.... se vogliamo metterla sullo "scientifico", basta che vi accattate il DSM-5. E' un testo (alla quinta edizione) riconosciuto e usato internazionalmente da medici psichiatri, psicoterapeuti, ecc. per la diagnosi dei disturbi mentali. Li trovate veramente tutti, ordinati per categorie e descritti con i loro sintomi, una rapida lettura dei quali può spingere chiunque a credere di essere mentalmente fritto. “ Puoi anche essere Einstein ma se ti trovi tutti i giorni in mezzo ai normali.. finisci per estraniarti, annullarti e rovinarti. „ Se invece vogliamo metterla così, a mio modesto parere siamo sulla strada sbagliata. Perché, caro Felix, ognuno di noi crede di essere unico, speciale e "incompreso".... Ma, posto che questo sia vero, ce ne facciamo veramente poco di questa "unicità" se non riusciamo ad esprimerla e a condividerla in una situazione di integrazione con il resto del mondo. Quindi i casi sono due: se davvero notiamo che abbiamo serie difficoltà nell'avere rapporti sociali soddisfacenti con gli altri, non c'è nulla di male a parlarne con un professionista. Se invece il nostro è uno spleen esistenziale, allora siamo fortunati e possiamo rimboccarci le maniche per tirarne fuori qualcosa di buono, in senso creativo. E dato che abbiamo imparato a premere un bottone con l'indice destro... si può partire da lì. Però bisogna stare lì con la testa, tutti i giorni almeno un pochino. Ragionarci e provare a tirar fuori qualcosa di buono (di buono per noi...). Altrimenti versare fiumi di caratteri che non portano a nulla è inutile. Scusa se sono un po' ruvido... |
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 11:51
+1_4_Ale Z !!! |
user117231
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 11:55
Boh..mi defilo dalla discussione.. |
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 12:30
Molto interesante anche questa prospettiva. Io cerco di stanare il gatto, ma non ci riesco. Ormai lo conosco. Butta il sasso e poi si ritira appena viene preso sul serio. E dire che i numeri ce li avrebbe... Se solo si lanciasse invece di rimanere sul trampolino... |
user117231
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 12:34
Non puoi mettere il gatto nel sacco.. se non hai il sacco. Vuoi che ti metto a disposizione un sacco ? |
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 12:37
@ Ben-G Hai una sintesi dei polpettoni che hai linkato? Grazie |
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 13:17
I sinonimi di follia possono essere diversi,nel cercare di smorzare un pochino il termine poi il significato cambia via via, a patto di non sfociare nel patologico la condizione precisa che sembra indicare il termine in questa circostanza , oppure comunque una condizione per l'individuo, che fa vivere questa situazione,con ansietà e sofferenza,con uno stato comportamentale che si dimostra negativo per se stesso e gli altri e si ritiene possa essere trattata. Potrebbe essere accaduto che il pittore o l'artista, che viveva distaccato dalla comunità o in solitudine e compariva di tanto intanto all'aperto, ma di rado,fosse considertato come stravangante o molto diverso,perfino un po' "folle" nei suoi comportamenti. Alle volte però in piccole dosi si intende, in senso buono,un comportamento imprevedibile e azzardato ma che si rivela a dispetto del pensiero comune proficuo. Potrebbe capitare come nella circostanza che semplicemente le persone in apparenza piu' stravanganti, possano risultare alle volte e dopo tutto le piu' savie e giudiziose in altre situazioni o momenti particolari. Se tornassimo alle "amiche" foto sfiorano l'ovvietà,perchè sono pensate e ripensate in momenti differenti e dopo una selezione secondo accurati standard .Alle immagini un attimino fuori dai soliti schemi,che potrebbero richiamare vagamente all'umore ,nel senso piu' vario, non è abituato il pubblico e l'editore di conseguenza preferisce tralasciarle. |
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inviato il 28 Luglio 2019 ore 14:44
Arcano 22 o 0 dei tarocchi. La sublimazione della follia in ambito esoterico. E la valenza del matto del villaggio in contesto letterario ed in antropologia religiosa. Ain sof cabalistico: come vorrei essere il matto piuttosto che il bagatto! Il menomato fisico, o mentale, che in certi ambiti paleolitici sarebbe divenuto sciamano/stregone |
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