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inviato il 27 Giugno 2019 ore 14:42
“ Immaginavo che, finite le rose, restassero solo spine „ Non credo sia finito un bel nulla. Io credo fermamente nella gentilezza e nell'attenzione. Poi mi regolo in funzione di quel che incontro. Buone cose |
user51067
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inviato il 27 Giugno 2019 ore 15:57
“Caro Ettore, questo mezzo sarcasmo è il motivo per cui i forum sono quello che troppo spesso sono.” Mi dispiace. Non era questa la mia intenzione, ma poi si va sempre in “disfida” ed è questo che non digerisco dei forum |
user90373
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inviato il 27 Giugno 2019 ore 16:07
“ @ Crphoto Mi dispiace. Non era questa la mia intenzione, ma poi si va sempre in “disfida” ed è questo che non digerisco dei forum „ Nema problemi, spero sia chiaro che la "pugna" a volte è più per "testare" mie convinzioni che per convincere altri della loro validità. |
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inviato il 27 Giugno 2019 ore 16:33
“ “Caro Ettore, questo mezzo sarcasmo è il motivo per cui i forum sono quello che troppo spesso sono.” Mi dispiace. Non era questa la mia intenzione, ma poi si va sempre in “disfida” ed è questo che non digerisco dei forum „ Caro Sandro, visto che mi citi Non credo ci sia nessuna disfida, perlomeno io non ne avverto, né mi ci vorrei mai infilare. Molto semplicemente (credo sia cosa banale) ho scelto di non voler avere a che fare con atteggiamenti strafottenti o sarcastici, nella vita reale e non. Nulla di che Io vivo meglio, il mondo intorno pure immagino |
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inviato il 27 Giugno 2019 ore 16:54
Penso che alle volte il tono dei messaggi,sul web non sia percepibile e che magari forse di persona l'effetto sarebbe diverso.L'assurdo potrebbe essere cercare sempre di fare le stesse cose,come se nulla fosse e questo la fotografia lo concede abbastanza bene.Tutto cio' che si voleva ottenere rispetto alle generazioni precedenti, è stato ottenuto e ormai è concesso di fare tutto o quasi e tutto,almeno in foto e forse non soltanto. Per questo forse quando si sente qualche" no" o si traccia una linea di demarcazione che non gioca a proprio vantaggio,si crea un cortocircuito e la questione scivola nella casella del futile argomento. O i libri che ci davano da leggere erano degli altri, o forse la fotografia era meno invadente, il computer si usava di meno... Potrebbe esserci una gestione diversa del tempo,rispetto le ore passate davanti al monitor a sistemare le foto,che poi si traduce nell'approccio e nella pratica,indipendentemente da tutto,piuttosto che a scattare altre foto ma che non si tratta di un fattore legato principalmente all'anagrafe.Il gradimento pero'in linea generale, espresso dal pubblico e dai giurati non sembra andare in una direzione molto innovativa. |
user33434
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inviato il 27 Giugno 2019 ore 18:15
Quindi se ho ben capito siamo tutti almeno sopra la 40ina, i più giovani non sono interessati alla discussione. Questo mi fa riflettere, non é che questa contrapposizione generazionale la vediamo solo noi? |
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inviato il 27 Giugno 2019 ore 19:04
Beh c'è anche da dire che tanti 50enni hanno iniziato ora o da poco pertanto si son persi il bello della vecchia scuola. Secondo me non sono scontri generazionali ma semplicemente i tempi sono cambiati a livello socioculturale. Quando ho iniziato io, nel 1988, avevo una praktica mtl 5b e il 50ino con cui feci scuola per tutti gli anni dell'università. Oggi i ragazzi che studiano hanno corredi ben oltre il mio attuale e spesso e volentieri si dedicano di più allo sviluppo ed ottimizzazione. Io faccio parte di coloro cui i vecchi nostalgici hanno criticato per essere passati subito al digitale con le scansioni (anni 90) e poi con le fotocamere quando i prezzi si erano abbassati (la d100!) e per aver avuto l'onore di usare il primo photoshop. Poi il resto è venuto da sè, ma rimpiango i tempi in cui sperimentavo le macro usando come prolunga il tubo di cartone della carta igienica. E' cambiato tutto a livello socioculturale e capisco pure chi sorride quando racconto del tubo della carta igienica ma io quell'epoca la amo ancora ritenendola fondamentale per la mia formazione personale. Non dirò mai ad un giovane ti manca la mia esperienza, ogni frutto ha la sua stagione e questa è quella del digitale. |
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 10:14
eeehmmm Salt, scusa, tu dici di preferire le ventenni perché le cinquatenni, una a caso la Bellucci, sono (ti paiono?) un pochino stagionate ... beh se tanto mi da tanto perché una ventenne dovrebbe preferire un coetaneo del di lei padre a uno scalpitante coetaneo ... SUO? |
user90373
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 10:25
“ @ PaoloMcmlx eeehmmm Salt, scusa, tu dici di preferire le ventenni perché le cinquatenni, una a caso la Bellucci, sono (ti paiono?) un pochino stagionate ... beh se tanto mi da tanto perché una ventenne dovrebbe preferire un coetaneo del di lei padre a uno scalpitante coetaneo ... SUO? „ Per il fascino discreto della brizzolatura. Seeee!!!!! |
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 21:59
eh ... da sempre è questo che fanno credere a quegli "uomini di mondo" tanto stupidi da crederci! |
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inviato il 29 Giugno 2019 ore 21:32
Da ultracinquantenne come voi anche io ho vissuto le due epoche diciamo cosi, ma al contrario di molti amici che conosco non ho avuto particolari problemi nel passaggio al digitale anzi ultimamente ho venduto una Pentax 6x7 con annesse 4 ottiche proprio per monetizzare l'acquisto di corrispondenti ottiche x Nikon d810, ogni generazione vive la sua epoca, quindi a un ventenne oggi non si puo chiedere o aspettarsi che vada a rileggersi i testi sacri della fotografia o a fare la gavetta con l'analogico, un po come i bammbini di oggi nati in piera era digitale con smartphone pc pad etc, noi giocavamo con quello che per quanto mi riguarda c'era negli anni sessanta, si tratta secondo me di avere forza e volonta di adattamento perchè una cosa sicura è proprio il cambiamento, poi secondo me la fotografia è essenzialmente un mezzo o un modo per esternare quello che vediamo secondo le nostre personalissime emozioni e la nostra personalità, faccio un esempio io quando sono solo piuttosto che in compagnia in montagna o in un altro posto entro in una sorta di meditazione o stato di grazia e riesco a portare a casa scatti migliori o piu interessanti e questo bypassa il fatto di avere con se una macchina analogica o digitale. |
user90373
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inviato il 01 Luglio 2019 ore 11:46
Da più che sessantenne come voi anche io ho vissuto le due epoche diciamo cosi, ma al contrario di molti amici che conosco non ho avuto particolari problemi sia nel passaggio al digitale che nel ritorno all'analogico tanto che ho acquistato una Pentax 645n con discreto parco ottiche. Il cambiamento non va in una sola direzione, però vent'anni li si hanno una sola volta. |
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inviato il 01 Luglio 2019 ore 16:51
Da più che sessantenne come voi anche io ho vissuto le due epoche diciamo cosi, ma al contrario di molti amici che conosco non ho avuto particolari problemi sia nel passaggio al digitale che nel ritorno all'analogico tanto che ho acquistato una Pentax 645n con discreto parco ottiche. Il cambiamento non va in una sola direzione, però vent'anni li si hanno una sola volta. Eh ... il problema è proprio questo |
user51067
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inviato il 01 Luglio 2019 ore 16:58
“ Da più che sessantenne come voi „ Non ci siamo... io sto un decennio prima... |
user90373
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inviato il 01 Luglio 2019 ore 17:11
“ però vent'anni li si hanno una sola volta. „ “ @ PaoloMcmlx Eh ... il problema è proprio questo „ Infatti, non basta l'ultimo ritrovato tecnologico per farci tornare vent'enni. Nemmeno l'uso dei vecchi strumenti ci farà ringiovanire ma, alla peggio, nemmeno ci creerà delle pie illusioni. |
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