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inviato il 19 Giugno 2019 ore 23:21
Buonasera a tutti, mi trovo a scrivere questo post per chiedere info riguardanti un tema sicuramente attuale vista la stagione, ovvero le farfalle. Cercando in rete non ho trovato nulla di ciò che mi serve, nè qui sul forum nè su altri siti. Ora, appresa la tecnica di Fioregiallo (che ringrazio di cuore per averla condivisa con tutti noi), mi ritrovo con diversi dubbi. La sua tecnica non ho ancora avuto modo di metterla in pratica perchè purtroppo le farfalle qua attorno a casa mia, con il calare della luce spariscono letteralmente (ad esempio la Iurtina) con il calare della luce e non rimangono quindi nel campo. Solo l'anno scorso mi è capitato di scattare al tramonto, perchè le icarus si posavano sui fili d'erba e dopo averle individuate mi posizionavo con il treppiedi e le fotografavo. Quello che mi chiedo io è.. ma tutte le specie dormono vicino ai fiori e quindi nel campo? Oppure alcune appunto vanno via andando magari a passare la notte sulle piante o nelle siepi? Come faccio a studiare la specie che trovo nei campi prima di fotografarla? In modo da non perdere tempo inutilmente documentandomi prima a dovere sulle abitudini (soprattutto se si capisse dove dormono). Stamattina prima di andare al lavoro ho individuato un campo vicino casa che è l'ideale, molti fiori ed erba bassa, con tanti soggetti. Stasera al ritorno verso le 22.40 l'ho perlustrato con la torcia, per vedere se riuscivo ad individuare qualche farfalla da poter poi segnalare con i paletti e le bandierine e tornare a fotografarla la mattina, ma nulla.. Datemi una mano please |
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inviato il 20 Giugno 2019 ore 9:29
Aggiornamento, stamattina sono tornato nel campo alle 6.45, sono rientrato ora. A parte moscerini e una iurtina, per il resto zero assoluto. Nessuno sa darmi una mano su dove studiare? |
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inviato il 20 Giugno 2019 ore 12:38
libri sulle farfalle.studiare dove vivono le varie specie ,dove si riproducono,quali fiori preferiscono..esempio il maca0ne depone le uova sul finocchio selvatico,perché i bruchi si cibano di questa piante e li rimangono fino a quando diventano crisalidi,per poi aprii l anno successivo per diventare macaoni.stucia,studia,compra libbri |
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inviato il 20 Giugno 2019 ore 12:40
n.b in pianura di farfalle ne trovi poche devi andare sui promontori assolati o in collina.specie quelle colline baciate dagli ultimi raggi del sole |
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inviato il 20 Giugno 2019 ore 12:43
inoltre devi andare nei campi incolti dove almeno per un paio di anni non tagliano erba,in questo modo le farfalle non si spotano in altre zone |
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inviato il 20 Giugno 2019 ore 12:58
Ok grazie dei consigli, sapresti indicarmi un buon libro? Domani dovrebbe arrivarmi “farfalle di Michael Chinery”. In ogni caso però non c'è scritto dove dormono, per questo chiedevo. Seguendo la tecnica di fioregiallo, si dovrebbero fare tranquillamente, ma in realtà anche stamattina nel campo non c'era nulla. Dove sono sparite tutte? |
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inviato il 20 Giugno 2019 ore 14:00
in base alla specie le farfalle prediligono certi posti.come ti ho detto le farfalle si posano in quei posti dove cadono gli ultimi raggi del sole,quindi quasi mai nelle vallate dove il sole sparisce presto.inoltre come tutti gli insetti si devono mimitizzerare dai predatori.esempio c è una specie di farfalla dalle mie parti che e arancione con macchine nere gialle.queste durante il giorno invadono i campi di collina.e la notte si mimetizzano sule frasche basse di alberi di ciliegio selvatico.ripeto devi andare in collina e in campi incolti e trovare le piante che preferiscono le varie specie.trovata la pianta trovi le farfalle.chiaramente le specifiche più comuni le trovi un po ovunque.c e una pianta che il suo nome è budellia fa il fiore viola,se la pianti in giardino ,avrai le farfalle tutti i giorni,infatti il suo nome comune e pianta delle farfalle. |
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inviato il 20 Giugno 2019 ore 22:04
“ Aggiornamento, stamattina sono tornato nel campo alle 6.45, sono rientrato ora. „ In questa stagione uscire alle 6.45, purtroppo potrebbe già essere troppo tardi. Inoltre visto che anche le temperature minime rimangono elevate, facilmente i soggetti restano abbastanza attivi. Per esperienza personale ho sempre ottenuto i risultati migliori in questo ambito in autunno, con orari più umani per l'alba, presenza di rugiada e abbondanza di soggetti. Per assurdo, in alcuni anni, ho trovato condizioni migliori in novembre piuttosto che in giugno-luglio. |
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inviato il 21 Giugno 2019 ore 0:20
Potrei essere d'accordo con te se non fosse per il fatto che ho fatto un altro tipo di ragionamento. Prima di andare per campi ho comunque studiato un po' e mi sono documentato.. quindi ho capito anche io la storia degli orari e soprattutto il perchè. Ma è anche vero che sono andato apposta nel campo la sera prima non trovando di fatto nulla, e quindi mi son detto, è inutile che vado la mattina quando è ancora buio, perché cosa cambia? Nulla. Tanto vale aspettare verso le 6/7 quando ancora non fa caldo del tutto, ma magari qualcosa inizia a vedersi, e invece nulla anche in questo caso. Per questo la mia domanda, vorrei sapere dove poter studiare di più e meglio anche da poter capire dove dormono ste benedette farfalle, perché a quanto pare non hanno tutte le stesse abitudini. |
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inviato il 21 Giugno 2019 ore 8:00
Non c'è nessuno? |
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inviato il 21 Giugno 2019 ore 10:37
Le mie foto alle farfalle le faccio normalmente in una gola alpina molto stretta dove crescono le piante selvatiche di buddleja. Quando arriva il sole decine di farfalle (macaoni, podaliri, vanesse varie) scendono dai crinali per alimentarsi sui fiori viola. Quindi: -se ne vanno a dormire altrove -amano la buddleja e, in genere, i fiori viola -meglio al mattino Purtroppo quest'anno ce ne sono poche perchè sono nate presto e il freddo di maggio le ha semidistrutte. Inoltre sono d'accordo che in estate avanzata è meglio (anche perchè la buddleja non è ancora fiorita al momento) |
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inviato il 21 Giugno 2019 ore 19:01
giusto,se ne vanno a dormire altrove,questo altrove dipende molto dal sole,quindi quando nella gola c'e' il sole scendono per nutrirsi poi risalgono seguendo il sole su fino ai crinali e si fermano ai raggi dell'ultimo sole su rami che prelidigono e dove riescono a mimetizzarsi meglio.quindi lore prendi scarponcini e comincia a cercare e guardare attentamente,ho dedicato centinaia di ore alla fotografia macro,meta' di queste ore e stato usato per conoscere le specie i luoghi e i tipi d'insetti in base al luogo e alla stagione anche senza fare una fotografia.per farti un esempio in un laghetto che ho trovato che in estate si asciuga,da maggio a settembre,cambia completamente habitat e di conseguenza anche tutti gli insetti che vivono in quel luogo,facendo scoperte inaspettate.nella fotografia macro ci vuole paziensa a e molta passione per la natura e per le minuscole creauture che vivono in quel mondo |
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