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Voi ce l'avete mai la paura per il futuro ?!


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user175007
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inviato il 16 Marzo 2019 ore 10:54    

Salt per favore, io almeno ne sono consapevole, tu sei un paranoico inconsapevole

io dopo che li hai cancellati i tuoi interventi non ho detto più nulla per non estremizzare la polemica, ma che tu ora mi venga a dare del troll e inaccettabile, quello che dico non lo cancello mai perché rispecchia il mio pensiero al contrario di te, quello che avevi postato era era fritta da paranoico complottista


user175007
avatar
inviato il 16 Marzo 2019 ore 10:59    

ma l'ipocrisia sull'ambiente e generalizzata, tutti a parole sono per salvarlo, poi nei fatti tutti con poche eccezioni sono consumatori ed inquinatori consapevoli

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2019 ore 11:01    

Pasolini diceva: "Non mi preoccupa il progresso. Semmai lo sviluppo".

Lo sviluppo compulsivo di questo pianeta ci condurrà ad una estinzione più rapida e malefica.
A quale prezzo? Per un presunto vanto di benessere acquisito?
....

user175007
avatar
inviato il 16 Marzo 2019 ore 11:06    

la popolazione mondiale sta aumentando, l'uomo vuole vivere sempre meglio e questo presuppone più consumo di energia e risorse ambientali, ci sono piu di 25.000 centrali a carbone nel mondo e il petrolio continuerà a pompare ancora a lungo

potete pure pigliarvi la bicicletta elettrica, ma non servirà a un cazzzo, siatene consapevoli

Ps.
i giovani che manifestano sono vanesi, frivoli e consumisti quanto i genitori, inquinano e inquineranno in egual misura perché al benessere occidentale non rinunceranno mai, a parte come sempre rare eccezioni




avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2019 ore 11:31    

e chi ha parlato mai di kg..?! quota dove scrivo kg, invece di mettere le faccine simpatiche..

e ripeto, perché sarei io a dover dimostrare la mia teoria e non tu la tua..?! perché ti poni nel giusto, nel vero, e sono gli altri a dover confutare..?! non capisco..

Ehm, Buh, guarda che io non ho nessuna teoria: sei tu che hai iniziato a dire che l'allevamento intensivo produce più inquinamento di tutti i mezzi di trasporto pubblici; tu hai fatto un'affermazione, tu la devi provare: è così che si basa la scienza, quella che dovrebbe fare gli articoli e articoloni che però ancora non hai postato :-P
Quindi, se vogliamo fare chiacchiere da bar, bene: però non mettiamoci a dire la scienza, se poi non avete le basi metodologiche per affrontare un discorso serio ;-)

Questa era la tua domanda:
e quindi perché ideare e mantenere questo metodo di sostentamento quando sarebbe molto più semplice e diretto o semplicemente di buon senso utilizzare direttamente le proteine vegetali..?!

Innanzitutto mi devi mostrare i dati reviewed che affermano il tuo fantomatico tasso di conversione, poi devi mostrare dei dati, della medesima specie, che confrontano la biodisponibilità delle proteine di origine diversa; terzo, ma non ultimo, devi anche confrontare l'apporto e la biodisponibilità di tutti i nutrienti non proteici che una porzione di carne, mettiamola così sul generico, dà rispetto a una porzione di? Insalata? Lenticchie?
Ripeto: non iniziare a parlare in un certo modo, se poi non sai portare avanti seriamente un discorso ;-)

la popolazione mondiale sta aumentando, l'uomo vuole vivere sempre meglio e questo presuppone più consumo di energia e risorse ambientali, ci sono piu di 25.000 centrali a carbone nel mondo e il petrolio continuerà a pompare ancora a lungo

potete pure pigliarvi la bicicletta elettrica, ma non servirà a un cazzzo, siatene consapevoli

Nel lungo termine e in scala globale, sì, è corretto; in termini più ristretti, invece, preferisco una bicicletta elettrica che stare a respirare i gas di scarico di un'auto a benzina :-P

avatarjunior
inviato il 16 Marzo 2019 ore 11:42    

ma tu credi veramente che il petrolio venga estratto perché fa più o meno piacere a qualcuno..?! te lo dico io, no.. il petrolio viene estratto perché fa fare una barcata di soldi, in un mondo che ne è dipendente, e ti da potere se lo controlli.. punto e fine..
se da domani si scopre che si diventa ricchi e potenti non più con il petrolio ma tirando coriandoli per strada, quello diventa il nuovo business e il petrolio cade nel dimenticatoio..

ora, cosa estraiamo a fare il petrolio..?! perché "muove" una quantità incredibile di cose che oggi fanno parte della nostra quotidianità e manco ce ne accorgiamo.. chi usufruisce in ultimo luogo di tutte queste belle cosine..?! noi.. io in tutta onestà non credo che le grandi multinazionali, i "poteri forti" si adopererebbero a produrre non so, plastica, se nessuno nel mondo ne manifestasse un qualche tipo di necessità o volontà, no..? credi davvero che verrebbero prodotte auto se nessun sentisse il bisogno di guidarne una..?! e i vestiti..? e le fotocamere..?

avatarjunior
inviato il 16 Marzo 2019 ore 11:50    

quindi jack il tuo punto è quello di non sostenere nessuna teoria, in modo da non doverne dimostrare nessuna, di non poter essere colto in fallo..?! hai letto due righe di Socrate ieri sera prima di dormire e sei rimasto folgorato..?

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2019 ore 13:37    

quindi jack il tuo punto è quello di non sostenere nessuna teoria, in modo da non doverne dimostrare nessuna, di non poter essere colto in fallo..?! hai letto due righe di Socrate ieri sera prima di dormire e sei rimasto folgorato..?

Giusto per precisare, Socrate non scrisse, comunque, più che il so di non sapere, questo credo assomigli di più alla maieutica; il mio punto è quello di non parlare, se non so: se ti faccio delle affermazioni con carattere assoluto, quindi non opinioni, per quanto possa essere assoluta la scienza, è perché posso citare delle fonti condivise.


avatarjunior
inviato il 16 Marzo 2019 ore 14:29    

io mi permetto di evidenziare potenziali falle nel sistema vigente, che non si basa su nessuna "legge" scientifica ma piuttosto è il frutto di un insieme di consuetudini e conseguenze socioculturali..
per altro, nella forma e misura odierna (vedasi allevamenti intensivi) è un sistema relativamente giovane, oserei dire neonato rispetto alla pratica millenaria del consumo di carne, e che visto il quasi immediato e sempre più forte ostracismo che riceve sono sicuro passerà alla storia come l'ennesima fanciullesca gogliardaggine che il genere umano può vantare..

comunque, il feed to food, o feed conversation ratio (FCR) è ben rappresentato da questo grafico..



A Sankey flow diagram of the US feed-to-food caloric flux from the three feed classes(left) into edible animal products
(right). On the right, parenthetical percentages are the food-out/feed-in caloric conversion efficiencies of individual livestock
categories. Caloric values are in Pcal, 1012 kcal. Overall, 1187 Pcal of feed are converted into 83 Pcal edible animal products, reflecting
a weighted mean conversion efficiency of approximately 7%.

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2019 ore 18:12    

io mi permetto di evidenziare potenziali falle nel sistema vigente, che non si basa su nessuna "legge" scientifica ma piuttosto è il frutto di un insieme di consuetudini e conseguenze socioculturali..
per altro, nella forma e misura odierna (vedasi allevamenti intensivi) è un sistema relativamente giovane, oserei dire neonato rispetto alla pratica millenaria del consumo di carne

Vero; infatti l'alimentazione occidentale, quella americana per esempio, è insostenibile perfino dall'americano stesso: che infatti muore stroncato di infarto o di tumore, quando non si spara.

il feed to food, o feed conversation ratio (FCR) è ben rappresentato da questo grafico

Ok, ma il doi?
E dove andrebbe quel "loss"?

avatarjunior
inviato il 16 Marzo 2019 ore 20:26    

il pianeta non muore se si alzano di qualche grado le temperature, ci saranno zone svantaggiate con maggiore siccità causate dal caldo, ma ci saranno altre zone ch3 ricominceranno a vivere, la Siberia e una terra immensa che vive in letargo causato dal giaccio invernale, l'uomo farà quello che ha sempre fatto, si sposta, li c'è tanto di quel terreno pianeggiante coltivabile che può sfamare 10 volte la popolazione umana


Chi si occupa scientificamente di clima, a quanto pare, la pensa diversamente. La correlazione tra aumento della temperatura media e l'aumento dell'attività industriale è un'ipotesi, ovviamente non è dimostrabile in modo incontrovertibile, ma il punto critico non è questo. Se il valore medio fosse cresciuto in modo meno rapido si potrebbe suppore una correlazione lasca con lo sviluppo industriale e le preoccupazioni sarebbero minori. Il problema, per i climatologi, si pone perché hanno stimato che se il valore medio della temperatura globale aumenterà stabilmente di 2 °C si possono innescare dei fenomeni a cascata che faranno salire rapidamente la temperature a 5 °C, un valore che innesca effetti irreversibili. Se non ricordo male, il superamento di 3 °C valore medio globale potrebbe innescare, in Siberia, lo scioglimento del permafrost che intrappola il manto vegetale del Pleistocene e il conseguente rapido rilascio di gas serra in quantità tali da suscitare in pochi decenni in ulteriore incremento della temperatura media glbale, con conseguenze ancora più catastrofiche... certamente sono soltanto ipotesi, seppure fondate su dati scientifici, il guaio è che se ciò accadrà la vita sulla terra - ancora una volta - sarà trasformata e forse di questa civilità se ne perderà traccia per sempre... un nuovo medioevo o sarà simile al crollo dell'impero romano su scala mondiale?

www.nationalgeographic.com/environment/2018/08/news-arctic-permafrost-

en.wikipedia.org/wiki/Tipping_point_(climatology)#Early_warning_signal

it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_intergovernativo_sul_cambiamento_climatic

user175007
avatar
inviato il 16 Marzo 2019 ore 23:22    

non concordo con questo pessimismo per quel che riguarda l'uomo, se si alzeranno le temperature in modo significativo, chi ne soffrirà di più saranno la flora e fauna, l'uomo ha straordinarie doti di adattabilità da colonizzare deserti e poli con estremi di 100 gradi senza elettricità e petrolio, oggi abbiamo fonti energetiche e tecnologia per vivere ovunque senza grandi sacrifici se necessario

chiaramente se ci sarà quel tasso di innalzamento avremmo anche noi dei grossi problemi, ma ad essere pragmatici e cinici siamo 7 miliardi, se anche si perde per strada 1/10 della popolazione nella peggiore delle ipotesi siamo ben lontani dalla fine della civiltà umana

ribadisco che si dovrebbe agire non per salvare noi ma la biodiversità che sarà irrimediabilmente compromessa con la scomparsa di migliaia di specie animali e vegetali

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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