JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Ritrattisti di Juza, perché così pochi ritratti di uomini?


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Ritrattisti di Juza, perché cos&i...





avatarsenior
inviato il 19 Febbraio 2019 ore 22:18    

Credo che tendenzialmente abbiamo dei paletti mentali e siamo pieni di etichette.

Se ci fossero al 99% femmine vedremmo solo dei succosi bistecconi lustri & depilati, con la mascella quadrata, sguardo assassino e folte chiome al vento !

Ni...solo se hanno dai 18 ai 30 anni o l'ormone fuori controllo,altrimenti guardano altre cose.

mentre se un cliente o uno studente mi chiedono di fare un maschio e' una tortura. Sono duri, rigidi, spigolosi ed inespressivi

Probabilmente si,ma bisogna vedere come ci si relaziona col soggetto,riusciamo a metterlo a suo agio come facciamo con le modelle o ci si pone muro contro muro...?

Per la cronaca la moda maschile è molto varia,bisogna vedere cosa si vuole realizzare...

Dobbiamo abituarci a pensare di avere davanti delle persone,indipendentemente dal sesso,poi capire cosa possono o non possono fare,esempio non tutte le modelle possono posare svestite,non perchè abbiano difetti,solo magari non si sentono a proprio agio,per gli uomini è uguale....

poi ci sono le eccezzioni..

Annie Leibovitz è arrivata nell'appartamento di John Lennon e Yoko Ono, doveva fotografare la coppia per la cover di Rolling Stone. Gli ha chiesto di togliersi i vestiti, una citazione alla loro prima foto di copertina (nel 1968), dove apparivano nudi per la promozione di Two Virgins. Yoko era contraria, John invece si è spogliato e si è posizionato accanto alla donna in posizione fetale.

Questo naturalmente è il mio pensiero,del tutto opinabile ovviamente.








avatarsenior
inviato il 20 Febbraio 2019 ore 6:58    

Nel rinascimento il ritratto virile era un genere sicuramente più frequentato e più alto rispetto al corrispettivo femminile, se si escludono tutti quei ritratti femminili inseriti all'interno di opere a sfondo religioso: penso a Raffaello, Lotto, Giorgione, Tiziano. Il motivo è che la committenza di allora voleva vedere rappresentato il proprio potere, in quel tempo, come ora, saldamente in mano agli uomini, e che il pubblico riconosceva maggiormente il potere maschile. I ritratti femminili, invece, venivano generalmente commissionati dagli uomini allo scopo di magnificare la conquista fatta della bellezza muliebre o di rassicurare sulla stabilità della famiglia.
Oggi il volto e il corpo della donna sono una merce che si vende molto più facilmente del volto e del corpo maschile. E' il pubblico, con la sua cultura, che vuole così. Il 90% delle fotografie con soggetto femminile contiene allusioni erotiche più o meno esplicite; nella fotografia maschile la percentuale si riduce al 10%. Facile trovare in rete, ad esempio, la foto di una donna nuda che si rotola beata in mezzo alla neve (come se rotolarsi nella neve fosse l'ambizione di ogni donna), o che si dimena sotto una cascata, o che si contorce sulle rocce arroventate; più difficile trovare il corrispettivo maschile delle stesse foto, che comunque nello spettatore medio provocherebbe sensazioni di riso o di rifiuto.
Fatta la tara alla reale ritrosia maschile a farsi fotografare, anch'essa un retaggio culturale, le percentuali si ribaltano quando la foto è rappresentazione di un potere: quanti ritratti di medici uomini ci sono e quanti ritratti di medici donna? Quanti sono i ritratti dei medici donna rispetto ai ritratti di donne fragili al tramonto più o meno vestite, con espressioni ammiccanti o malinconiche?
Prendiamo atto che viviamo in una società profondamente maschilista e che la fotografia che gira intorno rispecchia questa realtà.

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2019 ore 19:13    

Chi fotografa, se non è un asettico poliziotto della scientifica, è attratto dalla bellezza e la femmina è la morfologia bella per eccellenza, a prescindere attrazioni di genere. Il maschio è come il carrarmato: lo guardi una volta, magari gli fai una foto, ma poi te ne scordi mentre la femmina la guardi con piacere ogni volta che capita di appressarla.

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2019 ore 19:17    

Secondo me è opinabile, anzi molte statue anche dell'antichità rappresentavano alla perfezione il corpo maschile, ma stando a qualcosa di rece te difficile non ammirare molte delle foto di mapplethorpe o di Giampaolo barbieri

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2019 ore 20:02    

Mapplethorpe ritraeva indifferentemente uomini e donne, ha fatto dei nudi maschili molto belli, ma era omosessuale.
Penso che non si possa prescindere dal genere della maggioranza dei fotografi e dall'orientamento sessuale prevalente per spiegare la preponderanza di ritratti femminili.

avatarjunior
inviato il 21 Febbraio 2019 ore 20:05    

Nel rinascimento il ritratto virile era un genere sicuramente più frequentato e più alto rispetto al corrispettivo femminile, se si escludono tutti quei ritratti femminili inseriti all'interno di opere a sfondo religioso: penso a Raffaello, Lotto, Giorgione, Tiziano. Il motivo è che la committenza di allora voleva vedere rappresentato il proprio potere, in quel tempo, come ora, saldamente in mano agli uomini, e che il pubblico riconosceva maggiormente il potere maschile. I ritratti femminili, invece, venivano generalmente commissionati dagli uomini allo scopo di magnificare la conquista fatta della bellezza muliebre o di rassicurare sulla stabilità della famiglia.
Oggi il volto e il corpo della donna sono una merce che si vende molto più facilmente del volto e del corpo maschile. E' il pubblico, con la sua cultura, che vuole così. Il 90% delle fotografie con soggetto femminile contiene allusioni erotiche più o meno esplicite; nella fotografia maschile la percentuale si riduce al 10%. Facile trovare in rete, ad esempio, la foto di una donna nuda che si rotola beata in mezzo alla neve (come se rotolarsi nella neve fosse l'ambizione di ogni donna), o che si dimena sotto una cascata, o che si contorce sulle rocce arroventate; più difficile trovare il corrispettivo maschile delle stesse foto, che comunque nello spettatore medio provocherebbe sensazioni di riso o di rifiuto.
Fatta la tara alla reale ritrosia maschile a farsi fotografare, anch'essa un retaggio culturale, le percentuali si ribaltano quando la foto è rappresentazione di un potere: quanti ritratti di medici uomini ci sono e quanti ritratti di medici donna? Quanti sono i ritratti dei medici donna rispetto ai ritratti di donne fragili al tramonto più o meno vestite, con espressioni ammiccanti o malinconiche?
Prendiamo atto che viviamo in una società profondamente maschilista e che la fotografia che gira intorno rispecchia questa realtà.




sottoscrivo tutto, riprende anche il messaggio che ho inviato all'inizio discussione.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me