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inviato il 08 Febbraio 2019 ore 16:27
Ciao a tutti, io oggi da fotoamatore mi son posto un quesito: quando si raggiunge la soddisfazione fotografica? Voi l' avete raggiunta? Per soddisfazione fotografica non intendo scegliere uno stile solo, perchè si puo e si deve cambiare nella vita, o non cambiare mai attrezzatura. Anzi intendo proprio il contrario, intendo quando si affronta una nuova cosa con la competenza tale da fare scelte razionali e consapevoli?. Soprattutto qualora si arrivasse ad una tranquillità ed a una soddisfazione, per soddisfazione intendo capacità di controllo del risultato, non diventa tutto piatto e monotono? Quando comprai la mia prima reflex impostando il tutto in automatico ottenevo risultati che già l utente abituato al cellulare poteva ritenere ottimi. Per FORZA DI COSE affilando la vista capivo piu dell' utente normale, ma questo dopo mesi di allenamento: ad esempio che l esposizione non era buona, il bianco non era corretto, micromosso ecc...per forza di cose ho capito che dovevo scattare in raw e partire bilanciando il bianco ogni cambio di set e luce in generale: il risultato è che chi sta attorno a te ti vede come un pazzo mitomane fissato e ti incominciano a chiamare a mo di sfottó "il fotografo" solo perchè fai cose in realtà basilari. Ora io nella mia testa da ex utilizzatore solo di cellulare in effetti mi rendo conto che un esterno a questo mondo puo ritenere gia "esperto di fotografia" uno che si "destreggia" con cose inusuali, basta questo. Se io dico che faccio il bilanciamento del bianco ad esempio, o devo esporre al meglio prima di scattare, lo faccio perche so che se trascuro questi aspetti la foto non viene al meglio, ma fino a due anni fa era un qualcosa di eccessivo per me (che non vivo di fotografia). Oggi, dopo mesi di videocorsi, corsi e discussioni, non esco se non ho appresso attrezzatura che se l avesti osservata con gli occhi miei di qualche tempo fa mi sarei preso ignorantemente per qualche regista (un semplice riflettore, un flash, qualche colore): invece mi ritengo ancora zero. Cioè quello che il fotoamatore dovrebbe essere in realtà non esiste, se uno ha la passione cerca sempre il meglio, si considera ignorante ma rispetto a sestesso di anni a dietro e rispetto alla percezione dei non addetti ai lavori sei un fotografo affermato, come se bastasse l attrezzatura per fare arte o essere un bravo fotografo.... Io cerco di curare certi aspetti che poi chi non ha l occhio critico, perche non allenato, finisce per non apprezzare, non vedere o ritenere esagerato (questo ancora piu fastidioso). Certe volte mi innervosisco quando perdo 20 minuti per esporre una foto con vari contrasti di luci e poi chi la vede dice: "a certo con quella macchina ovvio". No non è la macchina se rendo l acqua di una fontana vellutata, è lo studio, sono i filtrini che tanto sfotti, sono i corsi ecc.. Nel contempo mi chiedo qualè il limite?? Soprattutto se sei un fotoamatore. Cioè io ho preso di recente degli sfondi fotografici e dei softbox, ma non per fare "scena", scatto ad una testa da barbiere finta... i miei vicini mi dicono: ah fai le belle arti? Io: "no, sono zero sto studiando, provo, non ne capisco nulla e cerco di arrivare a risultati vari che vedo di fotografi famosi che sto studiando"... alcuni reclamano: se non lo fai per soldi sei un pazzo. L esasperazione di una passione, se passione è, e non lo fai per lavoro confonde... e soprattutto mi chiedo: visto che io stesso non credevo di potermi appassionare a tal punto da studiare fotografia sui libri e fare corsi: Quando finirà la ricerca del risultato perfetto e dello studio? Lo studio di un arte necessita di autocontrollo, lo so, ma l occhio ti spinge a correggere. Se vedo cose che non vanno in una foto e non ci lavori gli inesperti comunque non si accorgono di nulla, è giusta questa ricerca infinita di come raggiungere un risultato? Devo essere costretto ad aprirmi un partita iva pur non lavorando per poter dare una giustificazione alla passione? Come scusa immediata: "si lo so, ma sai ci lavoro". |
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inviato il 08 Febbraio 2019 ore 16:36
“ Ciao a tutti, io oggi da fotoamatore mi son posto un quesito: quando si raggiunge la soddisfazione fotografica? Voi l' avete raggiunta? „ Solo l'ignorante sa di essere arrivato. Non mi fraintendere, spesso la posizione dell'ignorante è più che invidiabile. Se senti che la fotografia è una tua passione, sii avido di tutto ciò che riesci a recuperare come informazioni, esci a fotografare qualsiasi cosa, esasperala come dici tu, dopodichè il tuo approccio sarà più maturo ma non per questo meno vivo. Ci saranno i momenti dove ti riterrai soddisfatto, ma in generale è una scalata che non prevede il raggiungimento di una vetta, altrimenti la passione morirebbe. Inoltre, essendo la fotografia una forma di linguaggio e non una disciplina sportiva, per quanto eccellente sia la tecnica, devi sempre avere qualcosa da comunicare. Tutto questo secondo la mia modestissima e fumosissima opinione. |
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inviato il 08 Febbraio 2019 ore 16:41
Si certo, la foto non deve essere bella, deve comunicare. Mi riferisco non all aspetto artistico, ma alla tecnica. Certamente poi fuori si devono miscelare le cose. |
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inviato il 09 Febbraio 2019 ore 1:13
“ quando si raggiunge la soddisfazione fotografica? „ Spero per te mai Una piena soddisfazione fa fermare. |
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 22:44
“ Si certo, la foto non deve essere bella, deve comunicare. „ Perchè? Una foto non può essere bella e basta? |
user90373
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 23:02
Inseguire la perenne insoddisfazione alla lunga stanca. |
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 23:37
Ci sono professionisti fotografi professionisti nel senso che prendono soldi per fare i fotografi e tanti soldi... Che scattano direttamente in jpeg e consegnano senza passare dal via.... Tutto dipende da cosa è richiesto e quanto tempo si ha a disposizione per consegnare il lavoro. Jpeg nudi e crudi... Magari no impostata in automatico ma quasi. |
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 23:39
Invece noi amatori sfigati ci facciamo tremila pippe e investiamo di più di tanti che lo fanno per lavoro. Quindi non per gioco. |
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inviato il 10 Febbraio 2019 ore 23:49
Per me la foto che comunica è bella a prescindere |
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