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inviato il 03 Marzo 2019 ore 17:04
Grazie |
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inviato il 04 Marzo 2019 ore 15:31
Molto carino, ciao Andrea |
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inviato il 05 Marzo 2019 ore 8:25
Grazie |
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 23:56
ottimo lavoro Francesco |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 7:14
Ciao Claudio grazie |
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inviato il 09 Aprile 2019 ore 13:39
Ciao, se posso permettermi ti consiglio di mettere nel video degli spezzoni lunghi qualche secondo al massimo (3-4), a ritmo di musica se puoi e di scegliere una postazione fissa perchè in una clip il punto di ripresa va avanti e indietro (forse era sul pontile). Ci vuole molta pazienza coi time lapse. Armati di power bank e un piumino leggero che spesso col sopraggiungere della sera a star fermi ci si raffredda. |
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inviato il 10 Aprile 2019 ore 10:33
Grazie |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 17:25
Complimenti Francesco! |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 18:34
Grazie |
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inviato il 28 Maggio 2019 ore 11:10
bel lavoro, unico appunto nella seconda ripresa sul lago forse, e dico forse, era attivo l'autofocus, e continuava a mettere a fuoco accorciando leggermente l'immagine, per il resto molto bravo complimenti |
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inviato il 28 Maggio 2019 ore 13:12
Premessa: il critico cinematografico non sa fare un film, ma sa benissimo come si fa a farlo meglio* Come mio solito: ho guardato una prima volta il video senza l'audio e poi con l'audio. La prima cosa che balza all'occhio è la lunghezza delle sequenze, che alla fine non sono time lapse ma praticamente immagini statiche. La seconda cosa è che i cambi d'immagine non seguono le battute musicali per due ragioni: le dissolvenze sono lunghe mentre i cambi di battuta musicali sono brevi, di conseguenza: la musica viaggia su un canale percettivo (ed emozionale) separato da quello delle immagini. Per le ragioni qui sopra: le dissolvenze vanno abbreviate portandole a 1/2-1 sec in modo che seguano il ritmo, ed anche le riprese dovranno essere più numerose e 'movimentate' con una permanenza non superiore a 6 sec ed anche più brevi (ora viaggiano sui 20 sec mentre dovrebbero fermarsi per non più di due battute musicali). Inoltre, uno degli errori più macroscopici è al minuto 2.24, dove c'è un potente ingresso dell'orchestra ed è doveroso attendersi un repentino cambio d'immagine che proponga una ripresa più 'drammatica' cioè con maggiore movimento e luci, che sia emozionalmente in tono con la musica, invece... si prosegue con la stessa immagine statica. Un discorso a parte meritano i titoli: Non mi riferisco alla grafica, che è apprezzabile per quelli di testa, che sono buoni, solo... avrei ritardato di 2-3 sec l'ingresso del time lapse per sincronizzarlo con la partenza dei violini. Quelli di coda, invece, non vanno bene, troppo lunghi e monotoni. Avrei continuato con il time lapse, oppure avrei fatto un po' di editing audio per abbreviare e sfumare la musica con una dissolvenza temporizzata sulla scomparsa dell'immagine, ed avrei fatto comparire il titolo di coda a musica ed immagini terminate - per non più di 4-6 sec. Vai... segui queste regolette e vedrai che farai il 'botto' *si applica anche ai critici d'arte |
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inviato il 28 Maggio 2019 ore 21:39
Grazie |
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inviato il 19 Febbraio 2020 ore 16:37
Bel lavoro. Vista adesso. A me piace ma non sono un'esperto come chi mi ha preceduto |
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