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inviato il 22 Novembre 2012 ore 10:20
Ciao a tutti, sono nel mondo reflex ormai da un anno,e mi diletto in diversi generi. Il mio avvicinamento recente verso paesaggista ma soprattutto still-life con attrezzatura 'normale', mi ha fatto capire l'importanza della luce e dello scatto "preparato". Adesso alcuni amici, vedendo i miei scatti, mi hanno proposto di fare loro delle foto del tipo "Corporate" (tipologia scatto senior executive che si vedono in giro per intenderci) da inserire in siti web/presentazioni. Ovviamente loro da "esterni" non sanno che fare foto a natura morta non è esattamente uguale a fare ritratti (a meno di non rendere anche loro "still" ) Mi piacerebbe prendere la palla al balzo per cominciare ad entrare nel mondo ritratto da studio.Sono sempre stato affascinato da questo settore, anche perchè si avvicina alla mia idea di fotografare, che appunto quella di avere uno scatto che avesse dietro una storia, un concetto (mia moglie unica mia modella non la pensa così però ihih). Seguo infatti (da puro osservatore) gli scatti di Marinaio e Fotoraw e di tanti altri bravi fotografi nel sito :) La mia attrezzatura attuale è composta da una canon 550D, kit 18-55, 50 1.8, flash 430EXII, wireless trigger (No ttl). Cosa mi consigliate per iniziare? Ombrelli e stand? softbox? un buon manuale di ritratto? Mi affido a voi fiducioso! G. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 12:21
Se scrolli sotto puoi trovare un mio topic che parla di beauty dish con le varie prove di dove vengono proiettate le ombre, sto esplorando da poco anche io questo genere e visto che siamo almeno in due ora perchè non portiamo avanti una condivisione di esperienze su un thread ? Io questo weekend farò molte prove e cercherò di mettere in pratica i consigli ricevuti qua sul forum, poi posterò i risultati. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 13:11
Grazie Astelith, ma non so se per uomini è preferibile usare dei beauty dish, premesso che non so bene quali sono le differenze tra i vari strumenti, ma a naso , mi sbaglierò di certo, il BD mi sembra più netto a livello di ombre a differenza dell'ombrello trasparente. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 14:44
E' una via di mezzo tra un softbox e un riflettore diretto/flash, in ogni caso nei prossimi weekend andrò a fare delle prove anche con ombrello e softbox, sto facendo dei corsi molto interessanti su kelbytraining (che ti consiglio di provare) e passo passo voglio vedere tutti i vari modificatori e posterò il risultato. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 18:43
Grazie ancora, attendo il risultato delle tue prove, intanto se qualche altro esperto del campo volesse darmi qualche dritta, beh sono ben accetti! |
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inviato il 23 Novembre 2012 ore 14:36
Ma in generale sui ritratti, nessuno riesce a darmi degli elementi su cui partire? |
user9538
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inviato il 24 Novembre 2012 ore 2:54
Ciao Garduino! Sono capitato in questo thread per caso e mi sono trovato citato, quindi sarà un piacere aiutarti se avrai bisogno. Prima di capire che tipo di accessorio utilizzare in uno studio devi cercare di capire che tipo di soggetto hai davanti, che tipologia di foto cerchi (morbida, dura, con ombre, senza, contrastata) e solo dopo capire che accessori e che schemi luce applicare ;) Il beauty dish che avete nominato potrebbe essere un ottimo modificatore invece, tutto sta da come lo si utilizza. Maggiore è la portata in termini di grandezza del beauty e più morbido sarà. Tra le altre cose se si applica un softbox frontale al beauty dish sarà sicuramente più morbido rispetto al tenerlo senza niente davanti. Sempre tornando al Beauty dish puoi trovarne 2 versioni solitamente, la bianca e l'argentata.. Teoricamente (dico così perchè secondo me cambia relativamente poco) l'argento è più riflettente e quindi dona una luce più contrastata, magari più adatta al ritratto maschile. Stessa cosa vale per una griglia che si può applicare davanti che contrasta ulteriormente (comunemente chiamato nido d'ape). Ultimamente mi sono cimentato nel staccare anche il riflettore interno al beauty che fa rimbalzare la luce diffondendola all'interno del dish, per renderla ancora più contrastata e diretta per determinati soggetti, ed il risultato è notevole ;) La luce funziona tutta nello stesso modo, più allontani un flash e più si diffonde pregiudicandone la morbidezza. Infatti la morbidezza di un punto luce viene dato non solo dalla grandezza di un modificatore (che confluisce maggiore diffusione), ma anche e soprattutto dalla distanza che ha dal soggetto. BIsogna capire se hai bisogno di luce di rimbalzo (eventualmente con pannelli dedicati bianco/argento) oppure se la preferisci diretta... solitamente i pannelli vengono utilizzata per schiarita ma se messi particolarmente vicini e con l'argento possono diventare anche un secondo punto luce, tanto che se provi con un esposimetro a misurare la caduta luce noterai che il diaframma rimane lo stesso ;) Anche l'esposizione è importante, potresti impostare potenze diverse su ogni flash che vai ad utilizzare... Ad esempio se fai sfondo bianco almeno un paio di flash sono consigliati per farlo diventare bianco (naturalmente con ombrelli o ancora meglio con softbox). Se la portata dello studio è decisamente grande puoi impostare la differenza tra flash su soggetto e quelli per fondale fino a +2 stop, nel caso non avessi dimensioni consistenti è consigliato +1stop, possibilmente bandierati di nero per evitare il rimbalzo sul soggetto che mette in evidenza i capelli ma soprattutto la peluria laterale sul viso (nelle ragazze è tremenda). A seconda della potenza della luce che vuoi impostare conviene anche che ti metti d'accordo con la truccatrice per indirizzarla sul contrasto da dare al trucco per evitare che sparisca durante le sovraesposizioni. Ci sono moltissimi accorgimenti e tantissimi schemi di luce, tecniche e quant'altro, indubbiamente non è una cosa che si può spiegare qui su un forum, ma se hai un'idea di come vorresti sistemare il set potrei darti una mano a sistemare eventualmente i flash per non arrivare impreparato ;) Altra cosa, oltre a studiare la luce, i tagli, le pose ci sta tantissimo lavoro che applicare ma soprattutto studiare sulla post produzione obbligatoria per comporre un buon ritratto.... (sempre in base al livello in cui vuoi arrivare, normale! Mica bisogna ambire a diventare Bruno Dayan ) La strada è lunga ma se ti piace vedrai che non rimarrai insoddisfatto! Tra le altre cose sto organizzando un ModelSharing gratuito nello studio dove lavoro che si trova a Roma, e potrebbe essere un'occasione buona anche per cominciare a vedere quanto meno l'impostazione di un set ;) Maggiori dettagli nel mio profilo, appena entri ;) Anche se non so se sei di Roma ehehe |
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inviato il 24 Novembre 2012 ore 9:44
Ciao Garduino, ovviamente sottoscrivo pienamente tutto quanto consigliatoti da Fotoraw, c'è solo da capire, se vuoi fare ritratti con mezzi budget oppure dedicarti al genere con attrezzatura professionale perchè c'è una bella differenza in termini di costi, inoltre se non si possiede uno spazio adeguato da dedicare a "studio" leggi spazio a sufficienza per fare pratica sul campo non ha proprio senso l'investimento, sigh io purtroppo rientro in questa categoria. Per quanto riguarda i testi ti consiglio "Tecnica della luce fotografica" di Don Marr editrice reflex un buon libro per avere una infarinatura generale sul ritratto e la fotografia con flash da studio. Mentre per intraprendere il genere con mezzi budget ti consiglio la lettura di "Flash pratico interni ed esterni" di Kirk Tuck di editrice reflex, inoltre trovi tantissimi tutorial su schemi di illuminazione su web. Stefano |
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inviato il 24 Novembre 2012 ore 11:45
Garduino per il tipo di ritratti con cui vuoi iniziare puoi usare tranquillamente il tuo 50 1.8. Userei soprattutto la luce naturale e il flash come fill, per illuminare bene con i flash hai bisogno di piu' potenza e di diffusori differenti a seconda del tipo di foto che cerchi. Esponi quindi per la luce naturale mantenendo un tempo adatto a evitare il mosso (1/125 puo' andar bene) e inizia montando il flash sulla macchina. Schiarira' le ombre sul viso e dara' un riflesso piacevole nell'occhio. Gia' in questo modo puoi provare diversi bilanciamenti tra potenza luce ambiente e luce flash e ottenere risultati interessanti. Il 430 non e' abbastanza potente per essere usato come unica fonte luminosa per un ritratto a mezzo busto o peggio ancora figura intera soprattutto dietro a un softbox che per queste foto deve essere grande. D'altra parte conosci gia' la gestione di luci e ombre nello still-life. Il principio e' lo stesso solo che devi adattare le dimensioni delle fonti luminose alla taglia del soggetto. |
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inviato il 24 Novembre 2012 ore 11:56
Grazie mille Fotoraw e Stef, sicuramente delle indicazioni preziose! In effetti i miei spazi sono abbastanza limitati, e non sapendo quale sarà l'evoluzione non credo di voler iniziare con budget alti. Volevo partire con gli speedlight (ne ho già uno, recuperarne uno manuale non dovrebbe essere così costoso). Di sicuro devo studiare per bene, come giustamente dice Dino, quali sono gli effetti che voglio ottenere e poi scegliere gli strumenti. Ad esempio non ho capito come mai si consiglia un beauty-dish e non un ombrello o softbox che invece vedevo più immediato da utilizzare (o forse è solo perchè mi è capitato di vedere qualche clip che li utilizza) Purtroppo non sono di Roma , avevo già visto che stavi organizzando il ModelSharing PS: Cercando nel forum ho visto che ci sono degli articoli molto interessanti di Stefano Tealdi che ho pensato di segnelare per chiunque sia alla ricerca di materiale da cui partire: www.stefanotealdi.com/ Grazie ancora! |
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inviato il 24 Novembre 2012 ore 12:03
Grazie Marinaio!! In effetti temevo che potesse non bastare il mio 430. per darvi più info, la location è una piccola sala riunioni dove c'è una finestra che da su un piccolo balconcino quindi è abbastanza grande e dovrebbe aiutarmi (se il tempo è benevolo). A questo punto il flash conviene in effetti lasciarlo on camera o comunque direzionarlo dalla parte opposta (45°) come fill e luce sugli occhi? Potrebbe convenire comprare anche dei pannelli del tipo 5 in 1 per usarli come fill laterali? E per lo sfondo (che è un muro bianco) cosa mi consigliate? lo lascio così o può essere carino illuminarlo anche con dei gel? |
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inviato il 24 Novembre 2012 ore 14:09
Il beauty-dish fornisce una luce più contrastata (dura) di un softbox ma in maniera inferiore ad una lampada nuda è solo uno dei tanti strumenti per modificare la luce flash, alle tue domande è difficile rispondere non conoscendo "la location" tu solo recandoti sul posto e facendo delle prove potrai decidere quale scelte fare. Cerca usati un pò di flash cobra non importa se i più recenti anzi..l'importante è che siano potenti, vedi numero guida alto, gli ombrelli come diffusori si prestano molto bene allo scopo e per i softbox non andrei oltre al 90x60 ma già sufficiente per fare dei primi piani o mezzo busto. Per i pannelli riflettenti poi ovviare in economia con pannelli di polistirolo, negli studi fotografici adoperano quelli, per tutto il resto c'è mastercard dopo aver accumulato tutto stò materiale ti accorgerai poi che un altro problema non di poco conto sarà la gestione della posa non potendo noi permetterci modelle professioniste che in questo aiutano molto, ed anche questa è una ulteriore problematica relativa al genere ritratto...oltre a tutte quelle tecniche. |
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inviato il 24 Ottobre 2017 ore 10:09
" Ciao Garduino! Sono capitato in questo thread per caso e mi sono trovato citato, quindi sarà un piacere aiutarti se avrai bisogno. Prima di capire che tipo di accessorio utilizzare in uno studio devi cercare di capire che tipo di soggetto hai davanti, che tipologia di foto cerchi (morbida, dura, con ombre, senza, contrastata) e solo dopo capire che accessori e che schemi luce applicare ;) Il beauty dish che avete nominato potrebbe essere un ottimo modificatore invece, tutto sta da come lo si utilizza. Maggiore è la portata in termini di grandezza del beauty e più morbido sarà. Tra le altre cose se si applica un softbox frontale al beauty dish sarà sicuramente più morbido rispetto al tenerlo senza niente davanti. Sempre tornando al Beauty dish puoi trovarne 2 versioni solitamente, la bianca e l'argentata.. Teoricamente (dico così perchè secondo me cambia relativamente poco) l'argento è più riflettente e quindi dona una luce più contrastata, magari più adatta al ritratto maschile. Stessa cosa vale per una griglia che si può applicare davanti che contrasta ulteriormente (comunemente chiamato nido d'ape). Ultimamente mi sono cimentato nel staccare anche il riflettore interno al beauty che fa rimbalzare la luce diffondendola all'interno del dish, per renderla ancora più contrastata e diretta per determinati soggetti, ed il risultato è notevole ;) La luce funziona tutta nello stesso modo, più allontani un flash e più si diffonde pregiudicandone la morbidezza. Infatti la morbidezza di un punto luce viene dato non solo dalla grandezza di un modificatore (che confluisce maggiore diffusione), ma anche e soprattutto dalla distanza che ha dal soggetto. BIsogna capire se hai bisogno di luce di rimbalzo (eventualmente con pannelli dedicati bianco/argento) oppure se la preferisci diretta... solitamente i pannelli vengono utilizzata per schiarita ma se messi particolarmente vicini e con l'argento possono diventare anche un secondo punto luce, tanto che se provi con un esposimetro a misurare la caduta luce noterai che il diaframma rimane lo stesso ;) Anche l'esposizione è importante, potresti impostare potenze diverse su ogni flash che vai ad utilizzare... Ad esempio se fai sfondo bianco almeno un paio di flash sono consigliati per farlo diventare bianco (naturalmente con ombrelli o ancora meglio con softbox). Se la portata dello studio è decisamente grande puoi impostare la differenza tra flash su soggetto e quelli per fondale fino a +2 stop, nel caso non avessi dimensioni consistenti è consigliato +1stop, possibilmente bandierati di nero per evitare il rimbalzo sul soggetto che mette in evidenza i capelli ma soprattutto la peluria laterale sul viso (nelle ragazze è tremenda). A seconda della potenza della luce che vuoi impostare conviene anche che ti metti d'accordo con la truccatrice per indirizzarla sul contrasto da dare al trucco per evitare che sparisca durante le sovraesposizioni. Ci sono moltissimi accorgimenti e tantissimi schemi di luce, tecniche e quant'altro, indubbiamente non è una cosa che si può spiegare qui su un forum, ma se hai un'idea di come vorresti sistemare il set potrei darti una mano a sistemare eventualmente i flash per non arrivare impreparato ;) Altra cosa, oltre a studiare la luce, i tagli, le pose ci sta tantissimo lavoro che applicare ma soprattutto studiare sulla post produzione obbligatoria per comporre un buon ritratto.... (sempre in base al livello in cui vuoi arrivare, normale! Mica bisogna ambire a diventare Bruno Dayan ;-) ) La strada è lunga ma se ti piace vedrai che non rimarrai insoddisfatto! Tra le altre cose sto organizzando un ModelSharing gratuito nello studio dove lavoro che si trova a Roma, e potrebbe essere un'occasione buona anche per cominciare a vedere quanto meno l'impostazione di un set ;) Maggiori dettagli nel mio profilo, appena entri ;) Anche se non so se sei di Roma ehehe " grandissimo intervento! Peccato che l'utente Fotoraw si sia cancellato |
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