user158139
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inviato il 14 Settembre 2018 ore 19:08
Ho cercato nel forum, ma non ho trovato suggerimenti sull'argomento. Prossimamente inizierò a sperimentare le esposizioni lunghe, ed eventualmente le esposizioni multiple, per cui mi sarà utile (forse necessario) utilizzare un tablet con collegamento wireless alla macchina (Canon 5D4). Ho provato l'applicazione Canon Connect, che fa dignitosamente il suo lavoro, ma ne sto cercando una più adatta alle mie esigenze: idealmente dovrebbe integrare un calcolatore dell'esposizione e comandare direttamente lo scatto in modalità B (per capirci, una volta calcolato il tempo, dovrebbe aprire e poi chiudere l'otturatore senza che mi sia richiesto un secondo clic alla scadenza del timer), ed eventualmente gestire le esposizioni multiple. Ho scartabellato il Play Store senza però trovare un'app che mi convinca, neanche tra quelle a pagamento. Avete suggerimenti e/o esperienze da condividere al riguardo? |
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inviato il 15 Settembre 2018 ore 10:56
Per PC, per Windows insomma, ci sono software più completi che Canon Camera Connect, come per esempio DSLR Remote Pro, ecc... ma sono a pagamento ragione per cui non li ho provati, ma per Android non ne conosco... Poi dipende cosa ci devi fare, alcuni SW di Focus Stacking, come per esempio Hélicon Focus, permettono il controllo a distanza della fotocamera e lo spostamento predefinito e automatizzato della messa a Fuoco per una serie di scatti...ma se ho capito bene è per la foto notturna? |
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inviato il 15 Settembre 2018 ore 11:51
Io con la mia 5div uso DSLR Controller. Ti permette di controllare la camera in remoto dallo smartphone, tramite wifi -ciuccia un botto di batteria - o cavo. L'ho usato ed uso solo per focus stacking e mi ci trovo bene, anche perchè Helicon focus con la 5div e il mio telefono fa un po' le bizze... Non so se c'è la versione free ma quella a pagamento costa solo 8€. Per helicon focus invece c'è pure quella free. Ciao |
user158139
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inviato il 15 Settembre 2018 ore 23:21
Provo a specificare meglio le mie esigenze. La prima è integrare un calcolatore delle esposizioni equivalenti con un gestore dello scatto in modalità B. Faccio un esempio: ipotizziamo che con un diaframma f/11 e un tempo di 30'' (il massimo consentito dalla macchina prima di passare a B) la sensibilità necessaria per una corretta esposizione sia 640 ISO; se voglio ridurre quest'ultimo valore a 100 il tempo passa a 192 secondi (3 minuti e 12 secondi). La seconda è calcolare e gestire le esposizioni multiple equivalenti a quella calcolata. L'ideale per me sarebbe un'applicazione che: 1. Calcola l'esposizione equivalente ad una individuata come corretta dal fotografo, al variare degli ISO e in costanza di diaframma (fornisce quindi la durata di 192 secondi nell'esempio precedente); 2. Una volta selezionato il tempo corretto X, gestisce lo scatto in modalità B con un solo clic (comanda l'apertura dell'otturatore al mio clic e la sua chiusura dopo 192 secondi senza che debba intervenire nuovamente); 3. Consente di effettuare, invece di un'esposizione singola, N esposizioni singole di durata X/N (ad esempio, 4 esposizioni da 48 secondi ciascuna o 6 da 32) da combinare poi mediante image stacking .* Per il punto 1 (che volendo si risolve anche a mente, o con pochissimi calcoli) c'è Exposure Calculator, che ha un timer incorporato e ma che non consente alcuna interazione diretta con la macchina. Per il punto 2 ci sarebbe DSLR Controller (che fa anche molte altre cose), ma non copre (per quanto ho letto sul loro sito, visto che non è disponibile una versione demo) né il punto 1 né il punto 3. Per il punto 3 non ho trovato nulla. Ovviamente, la cosa è gestibile anche combinando diverse app e gestendo le esposizioni multiple manualmente, ma automatizzare l'intero processo sarebbe molto comodo. * Scattare N esposizioni di durata pari a X/N (dove X è il tempo corretto per l'esposizione singola) consentirebbe di ridurre il rischio di vibrazioni quando X è molto lungo. Ad esempio, in sette minuti posso scattare due esposizioni da 192 secondi o otto da 48 secondi: la probabilità che entrambe le esposizioni lunghe vengano disturbate da una vibrazione è molto più elevata di quella che almeno cinque delle otto esposizioni brevi vengano analogamente disturbate. Si tratta comunque di una tecnica che non ho ancora sperimentato personalmente. Visto il costo limitato, mi sto comunque orientando su DSLR controller. |
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