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inviato il 13 Settembre 2018 ore 19:43
Ciao a tutti La settimana scorsa uno dei "modelli" free più gettonati dal sottoscritto ha lasciato il mondo materiale. Era una persona conosciutissima per una serie di motivi. Basta scrivere "Franco libri" su google Libri perché non vendeva ma barattava libri e cultura in generale. www.juzaphoto.com/galleria.php?t=1834803&srt=data&show2=4& |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 20:46
Spiace sempre quando una gran persona (non lo conoscevo, ma da come ne parli sembrava tale) ci lascia. Un grande abbraccio... |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 21:19
Che paese vergognoso,l'italia.Questo si è preso oltre 5000 euro di multa per aver esposto dei libri in vendita,e ci sono posti dove si puo acquistare alla luce del sole merce di chiara origine rubata.Vergona, italia. RIP,Franco. PS.Ha letto della sua assoluzione,ma ritengo vergognoso l'accaduto. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 21:54
Aveva vinto la causa e non pagò nulla |
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inviato il 14 Settembre 2018 ore 9:53
Chissà, forse l'avevo pure conosciuto ai tempi in cui abitavo a Venezia, città in cui non ho più voglia di rimettere piede perché le persone che la caratterizzavano veramente stanno tutte scomparendo. Palazzi e monumenti sono solo le spoglie vuote della vera città. Dispiace moltissimo. |
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inviato il 14 Settembre 2018 ore 20:52
Cazxo nooo !  |
user12181
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inviato il 14 Settembre 2018 ore 22:29
Ho trovato anche questa iniziativa www.change.org/p/giovanni-leone-luogo-per-lo-scambio-dei-libri-a-san-b e questa poesia che, per quel che posso giudicare, trovo carina (a parte l'espressione "introiettarmi dentro") e in ogni caso sentita, che è quel che conta di più: “ Lettera per Franco. Sono una pagina dei tuoi libri e voglio esprimerti tutta la gratitudine per avermi curata, guarita, fiorita nel vento del campo che più di un letto mi ha dato diletto. E le tue mani laboriose d'amore, ad accarezzare quel dolore di essere stata dimenticata, mentre il tuo cuore mi ha ritrovata e accasata sulla balaustra di un ponte a guardare il cielo che riflette le onde. È il tuo volto scavato in una città in fuga che voglio introiettarmi dentro con un pezzo di pane raffermo, affinché tu mi veda e ti faccia contento. Mani piene di un sole che ama la pioggia, la nebbia della tua città ferita, quella che ci scappa dalle dita, scrivilo ancora su di me, pagina ingiallita, che ti piango e ti rimpiango come un fratello vero, sincero e leale fino a far male. Oggi sono vecchia un po' di più, le parole son tutte opache, difficile leggere il dolore di una Venezia amica di quelli che come me dentro le righe di un foglio sbriciolato ti hanno certamente amato. Ora posso gettarmi in quel canale amico, che sa accogliere il mio volto antico. Con amore Lettera ingiallita Andreina Corso „ Finora avevo pensato di lasciare i miei libri a un biblioteca. Ma ora che la morte si è avvicinata più rapidamente di quanto pensassi, leggendo della vicenda di Franco libri, mi viene un sottile disagio. Chiaramente la biblioteca ne accetterà, se li accetterà, solo pochi, le pochissime prime edizioni di testi noti o famosi, ma probabilmente dovrò indicarglieli io, forse qualche testo in lingua originale che non possiede (ma certamente se li può procurare in forma digitale sul web), quasi tutti però andranno al macero insieme a me. |
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inviato il 15 Settembre 2018 ore 10:53
Trovata stamattina.
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inviato il 15 Settembre 2018 ore 12:38
Bella Max |
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