|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 14:44
Io non concordo sull'affermazione. Purtroppo la fotografia non è come un foglio di carta e una penna. Scrivo quello che penso. Anche se non l'ho mai visto. Per avere una foto devo prima vedere qualcosa (perché lo incontro o perché lo "metto in scena"). Qualcosa che mi aiuta ad esprimere quello che penso. Penso, vedo, quindi fotografo. Naturalmente avere un'idea precisa su cosa si vuole dire aiuta enormemente a "vedere" cose che altrimenti passerebbero inosservate. Aiuta anche a selezionare e scartare tante foto. Nel senso che non le scatti proprio... Comunque ci sono tanti modi per iniziare a "dire qualcosa". Il più delle volte non si inizia fotografando. La fotografia arriva un momento dopo. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 15:06
Io fotografo da anni e sono rimasto quel mediocre che sono,l'estro se lo hai..lo hai da subito,anche io ho provato a scervellarmi,ma nulla.spero che ti ti ci metta a fare di meglio .. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 15:07
vuoi dire qualcosa? Questa è grande passo, complimenti!!! Ti do qualche suggerimento, secondo me ne può uscire qualcosa di serio e valido: Raccontaci la tua città, il paese dove vivi... attraverso i tuoi occhi,la tua fotografia... i luoghi più caratteristici, cosa si fa in paese, scorci, tradizioni... ci vorrà del tempo... mesi... ma poi raccontare in 30-40 scatti dove vivi, ne uscirà senz'altro qualcosa di buono,per te e per la tua comunità. Poi potresti farlo vedere alle varie proloco o simili, magari da esporre durante qualche fiera... non per i soldi, non per la gloria, ma per te e per gli altri. A questo serve la fotografia di reportage. Dare il tuo contributo alla memoria. Oggi non avrà valore, ma un domani... vedrai ;) |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 15:27
Di certo cresci di più come persona e come fotografo proprio facendo il passo che stai facendo, piuttosto che fissarti sul corredo. Ottima scelta e in bocca al lupo. (non mi permetto di dare consigli perchè sono un cane maledetto e non saprei davvero aiutarti... già non capisco appieno il mio di percorso ) |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 15:38
Marco, ho guardato tutte le tue foto su Flickr. Bè, mi pare invece che tu abbia iniziato a "dire qualcosa" già da molto tempo. E con intenzione, visto che hai partecipato anche ad una mostra. Comunque ho messo un "mi piace" su quelle che secondo me (parere personale) più di altre "dicono qualcosa". |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 16:00
Ho guardato flickr..., se qualcuno forse ti ha detto che non hai niente dire, questa è una cavolata, invece se tu pensi di non avere niente da dire allora debbo ammettere che anche questa é una cavolata. Però, però...effettivamente ci sono generi ed intenzioni diverse, formati o ritagli diversi, un pò di tutto e forse un po troppo. Sarebbe il caso di iniziare anche da li? vedere cosa lasciare e cosa continuare, cosa sacrificare? |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 16:13
Grazie a tutti dei commenti, degli incoraggiamenti e anche dei passaggi su flickr (lo scopo non era qualche like). Ho molte resistenze interne a impegnarmi su qualcosa di mio. Vedremo. Di sicuro da solo non riesco ad andare avanti. Secondo voi avrebbe senso chiedere una lettura portfolio? |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 16:22
Allo stato attuale (la galleria di Flickr) credo di no. Una lettura portfolio non è (o non dovrebbe essere) una lettura e un consiglio tecnico. Ma un confronto su un "prodotto" almeno "semilavorato" se non per te concluso. Prima cerca qualcosa di vicino e accessibile che ti interessi/incuriosisca. Hai almeno per grandi linee un idea di cosa ti attiri fotograficamente? Reportage/street? Paesaggio antropizzato? Dico queste due cose perché mi sembrano i filoni più significativi che vedo nella tua galleria Flickr. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 17:00
no no per carità, flickr ormai è un contenitore, nel mio fotostream c'è finito di tutto... purtroppo l'interazione che la piattaforma assicurava qualche anno fa si è totalmente persa per cui lo uso quasi come un cloud. Comunque sì, i miei filoni potenziali sarebbero quelli, reportage e paesaggio antropizzato. Sugli autori che mi piacciono sono molto all'antica: Basilico, Berengo, Ghirri... |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 17:05
ps Ale Z mi piace un sacco la roba che hai su flickr |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 17:21
Ma credo che sia piuttosto naturale cercare di "impegnarsi" in un progetto. Penso che non sia difficile trovare un filone. La cosa piu semplice e' riflettere su quali eccellenze ti trovi attorno quotidianamente e costruirci su un progetto. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 17:55
Spesso la pigrizia uccide i progetti! Io un paio li avevo, ma non sono mai partiti. E attorno a me non ho trovato partner con cui condividerli per iniziare a realizzarli... |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 18:11
Grazie Marco. Anch'io tengo su Flickr cose disordinate. Vorrei sapere dove tengo quelle ordinate... Citi tre autori che saranno pure "storici" ma restano punti di riferimento validissimi. Io mi riguardo spesso i "classici". Perché in un certo senso mi "ricaricano". Cioè contribuiscono a far risalire quella "urgenza del fotografare" che è la prima motivazione a muovermi. Io fondamentalmente fotografo perché ne ho bisogno. In effetti una delle prime difficoltà da superare è quella di vincere le "distrazioni" date dai problemi che la vita quotidiana ci obbliga ad affrontare. Se hai un'idea ma non riesci a dedicarle del tempo, del pensiero, non vai da nessuna parte. Forse per qualsiasi attività creativa è così... Concretamente la scelta dell'oggetto del tuo lavoro fotografico (il tema, il progetto) è la più difficile. Occorre scegliere qualcosa di accessibile e compatibile con il resto della tua vita. Al tempo stesso deve essere un tema di un certo respiro, qualcosa che non si esaurisca in poche foto o che sia visto e rivisto. Poi bisognerebbe trovare una chiave originale di racconto. Spesso infatti ci si ritrova a ricalcare cose già fatte e quindi si cade nella retorica. E poi soprattutto bisogna essere curiosi verso le cose che ci stanno intorno, persone e luoghi, perché dietro l'angolo può nascondersi qualcosa di inaspettato che apre una finestra sul nostro presente. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 19:03
Mi piace questa discussione, finalmente nessun braccio di ferro, qui si fa a pugni e a me non piace, eccetto quando guardo Alì, quello wow! Mi trovo molto d'accordo con tutto ciò che é stato detto fino ad ora, vorrei aggiungere qualcosa. Forse se é da tanto tempo che fotografiano, ed io mi ci metto dentro, e non siamo ancora riusciuti a farci un nome, un motivo ci sarà. Ok forse non siamo i primi della classe, ma cosa importa? pace, sarebbe davvero inconcepibile che tutti coloro che si dedicano alla fotografia arrivassero poi nell'olimpo dei fotografi. Abbiamo alti e bassi, momenti di ispirazione e non, a volte scatti davvero belli altri no, un po come i nostri giorni, dopotutto siamo solo esseri umani e scusate se é poco. Ognuno di noi differisce dall'altro ed anche questo dovremmo riuscire a portarlo in fotografia e nella vita in genere nel suo caos, nel nostro lavoro e nelle nostre giornate, ma non sempre ci riusciamo! e cosa importa anche questo? Conta qualcosa il non riuscire, il pensare che il nostro vicino sia più bravo di noi e che tutto il resto del mondo in generale se la cavi meglio di noi? perché forse è davvero così ed in questo caso saremmo i numeri uno, ed anche qui mi ci metto dentro. Tu Marco ti chiedi cosa fare io ti dico cosa ho visto, tu e solo tu hai accesso a qualcosa di molto speciale ed intimo e che sai raccontare molto bene secondo me, si hai un bel tocco! e mi riferisco ai tuoi cari. Continua con questo perchè non ci sarà mai niente di più bello da custodire e ricordare se non quello. Se tu sei disposto a condividere, come dopotutto hai già fatto, qualcosa di così personale! racconterai la tua storia e sacrosanto che non c'è ne sia un altra uguale e non c'è niente di più interessante di una storia ben raccontata e che parli di amore, gioia e tristezza, che parli di vita e di tutti i casini che ci stanno dentro. Allora metti la macchina al collo e goditi il viaggio amico, questo é il tuo viaggio ed e diverso da quello di chiunque altro. p.s. è possibile che a breve io voglia cancellare quest'ultimo post, non me ne vogliate! |
|
|
inviato il 23 Agosto 2018 ore 20:27
grazie Carmelo, il tuo commento mi è molto gradito. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |