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Ifotografi veramente bravi non fanno post-produzione


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avatarsupporter
inviato il 14 Agosto 2018 ore 12:26    

Miii... che discussioni infuocate! Io già 10 anni prima frequentavo un grande capannone dove una decina di post produttori fotoscioppavano, in realtà miglioravano, i soggetti di foto scattate a pellicola e scansionati a tamburo, con grandissima qualità. Lavoravano per la pubblicità e per molte riviste. Anche per il porno. MrGreen

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2018 ore 12:27    

Secondo te, volendo fare un statistica tra thread tecnici e thread dedicati alla forma fotografica, che rapporto verrebbe?100/1, 1000/1? Eppure il successo di una immagine spesso è frutto di una idea creativa, di armonia e di elementi che non sono legati ai processi tecnici, ma a quelli creativi.


Vero

Vero, ma bisogna anche considerare la difficoltà ad essere visibili dovuta all'enorme produzione di immagini tipica dei nostri tempi.

Vero

Questi sono diciamo "problemi" creati dall'invasione di oggetti tecnologici (caso 1) e immagini (caso 2)

Quello che a mio avviso deve essere però un caposaldo, è che per eesprimersi al meglio occorre la tecnica, quantomeno quella necessaria a sviluppare al meglio il linguaggio che usiamo…
In fotografia, o perlomeno nel 90% dei suoi generi, questo bagaglio tecnico deve comprendere anche la capacità di produrre i propri scatti….

Sei mesi fa National Geographic ha pubblicato un complesso fotomontaggio di paesaggio africano ripreso in 12 mesi di scatti. E lo stesso editore che ha bocciato la foto di Ghizzi Panizza con la tecnica del fs.

Questo è sicuramente vero….

Sicuramente si stanno mollando le maglie anche dei concorsi più prestigiosi…
Probabilmente si sono accorti che a rendere finta o talvolta pericolosa (come messaggio veicolato) una foto non è una oppia esposizione o un focus stacking…
E purtroppo il fotografo che hai citato ci ha recentemente fornito un buon esmpio di cosa vuol dire veicolare un messaggio sbagliato in un'immagine….



avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2018 ore 12:28    

per il porno invece preferisco lo scatto alla post...

avatarsupporter
inviato il 14 Agosto 2018 ore 12:35    

MrGreen

avatarsupporter
inviato il 14 Agosto 2018 ore 12:38    

Tutti possiamo fare una cazz...a. È veramente e profondamente umano fare cazz...te. Mi piace Ghizzi Panizza oggi piu' di ieri quando, in messaggio personale, mi fece capire che disprezzava i fotomontaggi (quindi anche immagini come questa www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=620760 e i suoi stessi scatti in focus stacking MrGreen). ;-)
L'esperienza porta ad essere più saggi, o almeno a starsene più zitti e abbassare un po' le penne (io fotografo principalmente avifauna, dopotutto!) MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2018 ore 12:46    

Sinceramente continua a fare scatti dall'alto valore tecnico ma dal discutibile valore naturalistico....proprio non riesci ad apprezzarlo....
Ma siamo fuori tema;-)

Di certo ampliare la dimensione del crop e permettere focus stacking e doppie esposizioni credo sia cosa dovuta in un concorso nel 2018....

avatarsupporter
inviato il 14 Agosto 2018 ore 12:50    

La foto è cambiata per sempre, ma i vecchi tromboni come Berengo continuano a suonare la loro vecchia musica. Quando moriranno di sicuro li rimpiangeremo, siamo molto meno furbi di di loro. Sorriso

Se il digitale fosse venuto qualche decennio prima, Gardin sarebbe forse uno dei tanti bravi fotografi... ma giustamente si fa ricordare come l'ultimo dei Veri Fotografi. Così va il mondo ;-)

Forza Berengo! Dicci tutta la verità della Fotografia!

avatarsupporter
inviato il 14 Agosto 2018 ore 13:15    

i vecchi tromboni come Berengo continuano a suonare la loro vecchia musica

Vorrei spezzare un lancia a questo proposito, perchè ho avuto modo di conoscerlo personalmente e mi hai dato dei consigli che solo una persona saggia oltre che competente sa dare. Ho pure discusso con lui - amabilmente davanti ad un bicchiere di vino - su come cambia il "processo" fotografico.
Lui dà grande valore all'aspetto documentativo della fotografia e alla presenza del fotografo nel posto giusto al momento giusto: la foto come testimonianza.
Ha un archivio di valore inestimabile per la storia italiana. Ovviamente conosce e applica anche gli aspetti formali quando fotografa, ma attribuisce a questi aspetti un valore secondario, rispetto alla rappresentatività di un evento.
Per questo mal sopporta la post produzione specie quando insinua un dubbio di veridicità, e lo capisco.
La fotografia documentativa è però molto cambiata. I cellulari la stanno massacrando. Pensate all'incidente di Bologna con l'esplosione del camion. Qualcuno ha notato se i vari video raccolti con i cellulari e pubblicati dai telegiornali avessero la regola dei terzi rispettata? No. L'immagine viene consumata velocemente perchè gli eventi sono veloci. Tutta la storia corre.
Nessuno si ferma più di qualche decimo di secondo sulle immagini che documentano eventi.
Per questo la post produzione viene usata di fretta, anche dove magari non sarebbe necessaria, per trattenere lo sguardo.
Però non tutta la fotografia è documentazione della società.
Se GBG avesse una sezione del suo archivio dedicata a foto fatte per Playboy, forse avrebbe una opinione diversa della post produzione...ma dubito che ci sia un cassetto segreto nel suo archivio.MrGreen

avatarsupporter
inviato il 14 Agosto 2018 ore 13:20    

Parole sante!MrGreen
Comunque la realtà è che è tra i più grandi fotografi italiani. Dico solo... che appare un pochino più furbo degli altri... ;-)

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2018 ore 13:39    

La fotografia documentativa è però molto cambiata. I cellulari la stanno massacrando. Pensate all'incidente di Bologna con l'esplosione del camion. Qualcuno ha notato se i vari video raccolti con i cellulari e pubblicati dai telegiornali avessero la regola dei terzi rispettata? No. L'immagine viene consumata velocemente perchè gli eventi sono veloci


dissento... è una foto \ video puramente reportage ... da notizia...pretendere di stare nelle regole in questo tipo di immagini \ video... è utopia pura......

avatarsupporter
inviato il 14 Agosto 2018 ore 13:44    

C'è anche molta democrazia in quei video. Chi è sul posto documenta alla grande le cose che accadono. Molto prima che arrivi la stampa. Nel video si vede bene che la cisterna non ha preso fuoco subito. È esplosa perché il camion tamponato ha preso fuoco. Dopo un minuto c'è stata la grande esplosione. Era quella la notizia. Il video l'ha data bene.

user90373
avatar
inviato il 14 Agosto 2018 ore 13:54    

@ Daniele Ferrari.

Ok, ma anche A. Adams lo sviluppava una volta sola per poi ottenere risultati in stampa completamente diversi uno dall'altro. Il processo fotografico non è il negativo come non è il RAW, ma tutto l'insieme che ci porta ad ottenere l'immagine finale.


Ci risiamo con le solite analogie. Una volta sviluppata la pellicola ed ottenuto il negativo, vado in camera oscura, preparo le bacinelle con le soluzioni, seleziono un fotogramma, lo sistemo nel portanegativi, posiziono la testa dell'ingranditore in base al formato di stampa, focheggio, imposto il diaframma ritenuto appropriato. Inizio la fase di provinatura e finita questa passo alla stampa finale che, se non corrispondente alle aspettative andrà "rifatta" che è faccenda diversa da "modificata" . Questo non è certamente un vantaggio ma è una differenza fondamentale da quando mi siedo davanti allo schermo e muovo i vari cursori alla ricerca del risultato, se sbaglio cursore o lo sposto di troppo posso sempre tornare indietro. Se poi parliamo di stampa digitale le cose cambiano e un pò si avvicinano ma, una stampa digitale è strutturalmente, organoletticamente diversa dalla corrispondente chimica. Considerata una unica stazione di arrivo vedo due linee ferroviarie parallele, la prima per l'alta velocità, l'altra per l'Orient Express; ognuno può salire sul treno che vuole sapendo che potrà vivere due esperienze diverse.

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2018 ore 14:42    

Ettore, il tempo che perdo per elaborare le mie foto è praticamente lo stesso di quando lavoravo in CO; per alcune foto impiego poco più del tempo di accendere il computer (preparare i bagni di sviluppo della carta) e aggiustare qualcosa (sistemare il negativo, impostare il diaframma e il tempo di esposizione), mentre per altre devo prendermi appunti mentre faccio le prove, magari farne due o tre versioni e confrontarle ecc.
Poi è vero che sui singoli passaggi si può tornare indietro e così via, ma alle volte occorre comunque arrivare alla fine per capire se hai ottenuto ciò che volevi oppure no, e a quel punto non è poi così raro ricominciare daccapo.
Se poi il problema è quello della tanto adorata "unicità" del risultato finale da pellicola, contro la sua "riproducibilità dozzinale" se ottenuto da file digitale, ti sfido a dichiarare che Albrecht Dürer fu un grande solo come pittore e "dozzinale" come incisore (perché il concetto è il medesimo).

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2018 ore 17:18    

Ci risiamo con le solite analogie.

Ettore perché ti ostini a rifiutare le analogie allora che sono evidenti, giustamente "analogia" non vuol dire identico ma simile con dei punti in comune, ed é evidente che tra il proces analogico e digitale ce ne sono tante....poi fra l'altro é costume di descrivere un nuovo procedimento paragonandolo all'anziano, allora francamente la tua presa di posizione non la capisco, sono certo che hai capito benissimo cosa si vuol dire con queste "analogie" allora perché ti scagli in una crociata inutile contro i mulini a vento?..ma forse intervieni non per far avanzare la discussione ma solo per mostrarci a priori quanto siamo stupidi, se sei in buona fede sei proprio un tipo stranoMrGreen...detto questo a me piacciono i tipi strani, sono sempre interessantiMrGreen

user90373
avatar
inviato il 14 Agosto 2018 ore 22:55    

@ Leo45

Ma di quante e quali "analogie" sta parlando. Dal lato pratico e operativo l'unica "analogia" che non contesto avviene al momento dello scatto, persino il "caricamento" della fotocamera è diverso, dopo non ne parliamo: altri materiali, altri procedimenti, altre competenze, altra fisicità e posso continuare, ma credo sia del tutto inutile con chi vola così in alto da vedere un tutto indistinto.

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