JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

L'ultimo giocattolo: la foglia di fico della tecnologia


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » L'ultimo giocattolo: la foglia di fi...





avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 21:43    

Mi riferisco alla celeberrima fotografia del proiettile che attraversa la mela. Non definirei "scrausa" la fotocamera utilizzata, ma era appunto degli anni '40, ovviamente priva di qualsiasi automatismo. Perché non si potrebbe fare la stessa cosa con una qualunque entry-level odierna?

1) la foto che hai citato è stata scattata nel 1964;

2) non è stata usata una fotocamera, ma una cinepresa modificata in laboratorio apposta per l'esperimento (quindi un prototipo), proprio perché con la tecnologia disponibile all'epoca era IMPOSSIBILE scattare una foto del genere, motivo per cui è entrata nella storia ed è esposta in un museo;

3) L'autore, Harold E. Edgerton, era prima di tutto uno scienziato, inventore e pioniere della luce stroboscopica. Grazie ai suoi esperimenti il mondo dei flash si è evoluto fino ad essere quello che tranquillamente possiamo trovare sulle nostre "entry level".

Questa foto dimostra esattamente quello che sostengo: l'innovazione tecnologica è fondamentale per la fotografia.


avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 21:47    

@Makexaos
Sei andato OT qualche pagina fa, forse di proposito, forse no: dicci tu.
Il topic era il nascondere la propria incapacità di fare foto buone con la mancanza di tecnologia: non riesco a scattare come vorrei perché mi manca l'ultima macchina uscita sul mercato; invece continui a scagliarti sul fatto che l'autore del topic abbia strumenti di qualità: qui però non si discuteva, se mai comunque ce ne fosse stato il bisogno, sull'esigenza della tecnologia.
Quindi, ripeto: che senso ha la tua domanda? Che senso ha con il topic?
Non si voleva dire che non serve usare l'attuale tecnologia e che dovremmo usare strumenti di bassa fascia, ma che avere l'altissima fascia non rende automaticamente buoni fotografi

Jack_96
Non mi sono scagliato contro nessuno in particolare, ma ho portato avanti un discorso che riguarda tutti noi , incluso quindi l'autore del topic.
Francamente mi rompo le balle di ripetere per l'ennesima volta perché ho parlato di "ipocrisia", concetto abbastanza semplice che ho argomentato più che abbondantemente. Se non è chiaro quello che ho detto finora, pazienza. Me ne farò una ragione.


avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 21:52    

Questo un esempio differente con una Sony nex 5N



si usano un trucchetto… perche' fermare un vero proiettile con una sony mi pare impossibile.

in genere usano proiettili finti.. molto leggeri e sparati da cariche ridottissime. Diventano biglie lanciate a velocita' ridottissime…

e' uno dei trucchi classici.

avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 21:54    

sentimi bene , ho passato parecchio tempo a cercare di fotografare gli aghi di una testina di stampa in funzione.
Serviva per un sistema di controllo in linea…

Alla fine ci siamo riusciti… ma certamente non con la telecamerina della Sony,,,

avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 21:55    

Ti sentiamo tutti bene, sei l'unico che deve alzare i toni per imporsi

avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 21:59    

guarda su quel filmato ci sono moltissimi dubbi che sia un fake, perche la luminescenza non e' coerente con l'impatto.
Ad ogni modo… basta fare due conti per capire di cosa stiamo parlando. Aritmetica… non e' difficile…


te lo dice un cret ino…


fai due conti e capirai...

avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 22:02    

Ti leggerei per ore sei molto interessante e competente

avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 22:03    

Ti sentiamo tutti bene, sei l'unico che deve alzare i toni per imporsi



non ho nessun bisogno di impormi… per me chiudiamola pure qui.

mi aspetto pero di vedere una pallottola ripresa da una entry level...

avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 22:51    


Qui una descrizione sommaria del metodo usato negli anni 40 per scattare le fotografie da Edgerton..
" No camera then devised could open and close its shutter quickly enough, so Edgerton built his own (called the Rapatronic). The light from the explosion activated a photo-electric cell on the front of the camera, which opened and closed the camera. By 1950, Edgerton's technical team had managed to cut the shutter's opening time to as little as 1/4,000,000th of a second; "


Non facciamo confusione, la Rapatronic è stata utilizzata da Edgerton per tutt'altre foto (esplosioni nucleari)! Per quella del proiettile è stata utilizzata una normale fotocamera Burke & James 4x5" Orbit simile a quella qui sotto. Al buio, otturatore aperto, flash attivato da un microfono. Quindi, perdonami se insisto: perché non si potrebbe fare con una qualunque entry-level?





EDIT: Per Salt, Makexaos e chiunque fosse curioso di approfondire, nel 2014 l'artista Jorge Otero-Pailos ha allestito una sorta di ricostruzione di quella famosa fotografia, con la collaborazione del personale del MIT e utilizzando le attrezzature originali di Edgerton messegli a disposizione dal MIT Museum, e ne offre una descrizione abbastanza dettagliata in questo articolo: www.jstor.org/stable/43630903 .

avatarsenior
inviato il 11 Luglio 2018 ore 22:59    

SemT, ma che ragionamento è? Hai postato come esempio la foto di un ape su un fiore! Sai che difficoltà!
Ad ogni.modo non occorrono iu milvus e gli otus per fare 3 foto... Eppure.
Ma che te frega di quello che compra la gente?
Lo stesso.discorso che fai tu lo.possiamo fare per mille altre cose che usiamo ogni giorno. Quindi?
Siamo sicuri che il tuo non sia un discorso per attirare facile attenzione?
Mi pare il solito discorso da pensionato al bar: "si stava meglio quando si stava peggio!"
In franchezza: che palle sti post!!! Confuso

avatarsenior
inviato il 12 Luglio 2018 ore 0:00    

Ironluke, perché insisti?

Quella foto del proiettile riguarda una ricerca scientifica. È esposta in un museo proprio per la sua unicità, è ritenuta dal mondo intero una foto "iconica", è stata scattata a 1 milionesimo di secondo con apparecchiatura da laboratorio modificata apposta per l'esperimento:
iconicphotos.wordpress.com/2009/08/19/edgerton-rapatronic/
www.bbc.com/future/story/20140722-the-man-who-froze-the-world

Grazie al genio di quell'uomo sono state fatte delle scoperte, delle invenzioni. Quindi, a prescindere, il succo del discorso non cambia: quello che puoi fare oggi lo fai grazie all'innovazione di ieri. Stessa cosa sarà per il domani, grazie all'innovazione di oggi. Mettersi lì a dire che le foto si facevano una volta come si fanno oggi è una semplificazione estrema della banalizzazione di un concetto. Manco mio nonno ragionava così, fortunatamente.

Se ritieni di riuscire a congelare un proiettile con la benedetta entry level di oggi, che continui a citare come se non fosse anch'essa un oggetto di avanzata tecnologia, fallo pure....facci vedere come fai e ti faremo un applauso.

Dici di non fare confusione e stai facendo una confusione pazzesca.

Se, ad esempio, dici:
Per quella del proiettile è stata utilizzata una normale fotocamera Burke & James 4x5" Orbit simile a quella qui sotto. Al buio, otturatore aperto, flash attivato da un microfono.

poi aggiungi il link da cui prendi queste informazioni.



avatarsenior
inviato il 12 Luglio 2018 ore 0:01    

Se, ad esempio, dici:
" Per quella del proiettile è stata utilizzata una normale fotocamera Burke & James 4x5" Orbit simile a quella qui sotto. Al buio, otturatore aperto, flash attivato da un microfono."
poi aggiungi il link da cui prendi queste informazioni.


Hai ragione, colpevole dimenticanza, comunque l'ho aggiunto una mezz'ora fa (vedi messaggio sopra).

Se ritieni di riuscire a congelare un proiettile con la benedetta entry level di oggi, che continui a citare come se non fosse anch'essa un oggetto di avanzata tecnologia, fallo pure....facci vedere come fai e ti faremo un applauso.


Cito la entry-level semplicemente perché stavo rispondendo a Salt che aveva affermato quanto segue:

Parliamo di fine...indubbiamente puoi essere il miglior fotografo del mondo ma con una entry level senza automatismi non fotograferai mai il bicchiere che va in ffrantumi colpito dalla pallottola.


Questo non è corretto, dal momento che la fotografia presa come esempio da lui stesso è stata realizzata con una normale fotocamera completamente manuale e disponendo di un simile flash e del dispositivo che lo attiva potrebbe essere realizzata in modo del tutto simile con qualsiasi altra fotocamera con la quale sia possibile tenere aperto l'otturatore per qualche secondo.

avatarsenior
inviato il 12 Luglio 2018 ore 0:09    

quella paginetta dice esattamente le cose che ho detto io

avatarsenior
inviato il 12 Luglio 2018 ore 0:12    

quella paginetta dice esattamente le cose che ho detto io


Eeeek!!!

Tu hai detto che è stata usata una Burke & James 4x5" Orbit degli anni '40, tenendo aperto l'otturatore e usando uno speciale flash attivato da un microfono?... Mi sembrava che tu avessi invece scritto, e poi pure ribadito (dopo aver letto distrattamente dei link a caso qua e là dove si parla in generale di Edgerton e non della tecnica usata in quella particolare fotografia), questo:

non è stata usata una fotocamera, ma una cinepresa modificata in laboratorio apposta per l'esperimento (quindi un prototipo), proprio perché con la tecnologia disponibile all'epoca era IMPOSSIBILE scattare una foto del genere, motivo per cui è entrata nella storia ed è esposta in un museo


Quella foto del proiettile riguarda una ricerca scientifica. È esposta in un museo proprio per la sua unicità, è ritenuta dal mondo intero una foto "iconica", è stata scattata a 1 milionesimo di secondo con apparecchiatura da laboratorio modificata apposta per l'esperimento



EDIT (son finite le pagine):

Salt:
Con il termine automatismi io intendo ovviamente un circuito in grado di attivare la fotocamera al momento esatto del passaggio del proiettile.


Ma per quella fotografia non è stato utilizzato nessun "circuito in grado di attivare la fotocamera al momento esatto del passaggio del proiettile"! La stanza era buia e si è semplicemente tenuto aperto l'otturatore per alcuni secondi. Si apre manualmente l'otturatore, si spara, il microfono attiva il flash, si chiude manualmente l'otturatore. Fine. La tecnologia è tutta nello speciale flash utilizzato e nel dispositivo che lo attiva. Si può fare la stessa cosa con qualsiasi fotocamera. Cosa c'è di così difficile da capire?

come giustamente fatto notare… non e' che una semplice folding fosse in grado di scattare il proiettile.


A parte che è un banco e non una folding, quella è stata utilizzata, non altro. Come spiegato qui sopra per l'ennesima volta, alla fotocamera non è richiesto di fare proprio niente di speciale.

avatarsenior
inviato il 12 Luglio 2018 ore 0:45    

Probabilmente c'e' stato un fraintendimento…
Con il termine automatismi io intendo ovviamente un circuito in grado di attivare la fotocamera al momento esatto del passaggio del proiettile. Non certo autofocus o simili.
Affermo inoltre che un flash settato su untempo di un 250 non e' sufficientemente veloce per congelare un proiettile tradizionale. (congela invece un proiettile leggero e sparato a velocita inferiore).Viceversa un lampo di un milionesimo di secondo deve essere per forza prodotto da un flash professionale (anche perche la quantità di luce necessaria e' elevata).
Dal punto di vista della fotocamera, se l'esposizione e' ancora soggetta alle stesse regole, serve un sensore piuttosto sensibile. Perche con un tempo simile, servono diaframmi piuttosto aperti e iso non proprio bassi…


tutto qui… e, come giustamente fatto notare… non e' che una semplice folding fosse in grado di scattare il proiettile.
Infatti e' una foto che ha fatto storia… realizzata da un ingegnere che lavorava per esercito e MIT… insomma mica bruscolini. Non l'hanno fatta tutti come la foto del gattino..


Ancora oggi con le attrezzature moderne mi piacerebbe vedere quanti di noi saprebbero rifarla…


RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione ha raggiunto il limite di 15 pagine: non è possibile inviare nuove risposte.

La discussione NON deve essere riaperta A MENO CHE non ci sia ancora modo di discutere STRETTAMENTE sul tema originale.

Lo scopo della chiusura automatica è rendere il forum più leggibile, soprattutto ai nuovi utenti, evitando i "topic serpentone": un topic oltre le 15 pagine risulta spesso caotico e le informazioni utili vengono "diluite" dal grande numero di messaggi. In ogni caso, i topic non devono diventare un "forum nel forum": se avete un messaggio che non è strettamente legato col tema della discussione, aprite una nuova discussione!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me