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inviato il 10 Maggio 2018 ore 1:13
@Silvano, ho sentito oggi il call center della Wind e mi ha detto che non è vero che loro tengono in debito le attivazioni non andate a buon fine per mancanza di credito, relativamente al nostro contratto. In pratica mi ha detto che mi hai informato male.  Comunque ho fatto mettere il blocco totale a tutti gli addebiti extra, ma questo vale anche nel caso che volessi fare una offerta con l'invio di un SMS, perché il blocco è tutto o nulla, non è selettivo. Voglio provare a fare una ricarica di 10€ e verificare se l'informazione errata è la tua o la tipa del call center. |
user35763
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inviato il 10 Maggio 2018 ore 6:03
Ciao Giorgio, spero tu abbia ragione; io sto con Tim, non so se un diverso operatore e contratto influisca o meno al caso. So che c'era sulla mia utenza un servizio aggiuntivo autoattivatosi e non riscosso causa scheda "al verde", di cui mi era arrivato il messaggio di attivazione-abbonamento da mobile play un paio di settimane prima, e che avevo provveduto a disattivare subito da me dalla home del mio profilo Tim, In seguito, subito dopo aver effettuato una ricarica, questa è evaporata da se. Chiamato l'operatore mi ha chiarito l'arcano. “ Comunque ho fatto mettere il blocco totale a tutti gli addebiti extra, ma questo vale anche nel caso che volessi fare una offerta con l'invio di un SMS, perché il blocco è tutto o nulla, non è selettivo. „ Il blocco totale s'intende ai soli cosiddetti servizi a valore aggiunto, detti anche "premium" o a "contenuto", forniti da società esterne proprietarie dei contenuti, le "Charity (sms per donazioni in beneficenza)", se ho ben capito ed era quello che intendevi, richiedono un inibizione a se. Dalla pagina relativa della Tim: “ "Blocco/Sblocco servizi a contenuto Oltre alla possibilità di disattivare il singolo servizio attivo sulla tua linea, hai anche la facoltà di richiedere in qualunque momento il blocco selettivo dei servizi a valore aggiunto così da inibirne l'attivabilità e la fruizione sulla tua utenza mobile, di ogni servizio premium o a contenuto. Hai altresì la facoltà di chiedere in qualunque momento e con la stessa modalità, l'inibizione di specifiche categorie di servizi a valore aggiunto: VM18 (servizi sexy vietati ai minori di 18 anni); Charity (sms per donazioni in beneficenza); Anonimi e Scherzi (sms anonimi); BL TuuTuuTIM (servizio di risponderia con suoneria); Black List Ticketing (pagamento ticket autobus o altro mediante credito/conto telefonico); Servizi Bancari (servizi di informazione/notifica bancaria); oltre che di tutte le direttrici Decade 4 o di una singola di tali direttrici (Direttrice 44, 47 o 48)" „ O, mi pare di poter anche interpretare da qui sopra che puoi chiedere all'operatore di disattivarli definitivamente tutti tranne quelli che specificherai volere escludere dal blocco. Una personalizzata selettività del blocco, sembra essere operabile. Ciao, facci sapere com'è andata |
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inviato il 13 Maggio 2018 ore 20:54
Sempre peggio it.blastingnews.com/economia/2018/05/tim-e-wind-ennesimo-inganno-ai-danni-dei-clienti-la-denuncia-di-altroconsumo-002568325.amp.html |
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inviato il 13 Maggio 2018 ore 22:10
Blade, Wind, nel settore abbonamenti business, è passata da una fatturazione mensile a 4 settimane nel 2016 avvisando i clienti e senza ritoccare né le tariffe, né l'offerta, quindi l'aumento doveva essere chiaro ed evidente, se si fa il conteggio di un passaggio da 12 mensilità a 13. Nell'avvisare la clientela ha anche offerto la possibilità di recedere dal contratto senza addebiti extra. Se un cliente non ha disdetto è perché gli stava bene così (me compreso). Poi le istituzioni hanno ritenuto che quello del rinnovo a 4 settimane, anziché mensile come succedeva da un ventennio, è una fregatura per l'utenza, obbligando quindi gli operatori a tornare al rinnovo mensile. Gli operatori quindi hanno deciso di adeguare, matematicamente, le tariffe alla nuova gestione che comporta un aumento dell'8,6%. Apriti cielo, scoppia il finimondo e l'attacco delle associazioni dei consumatori nei confronti degli operatori! Gli operatori, per ammorbidire la situazione, hanno deciso di adottare diverse misure, ad esempio Wind ha ridotto l'aumento ed aumentato i minuti/SMS/Giga del piano tariffario, altri hanno adottato altre misure. In realtà, il vero aumento c'è stato quando si è passati da un rinnovo mensile ad uno a 4 settimane senza modificare minimamente il piano tariffario, offrendo la possibilità di recedere dal contratto. Era allora che occorreva incaxxarsi, non ora, rompendo i contratti. Questo è il vero inganno. Si sa, spesso la gente reagisce di pancia senza fermarsi a riflettere, pensando che la fregatura sia solo di oggi. Altroconsumo sta attaccando una situazione che è stata generata dal silenzio di qualche anno fa da parte dell'utenza (eppure già allora Altroconsumo denunciava questa situazione delle 13 mensilità, ma sembra che non fregasse niente a nessuno). Giorgio B. |
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inviato il 13 Maggio 2018 ore 22:32
asi si altro consumo responsabile ovvio... dico solo che me so rotto... |
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inviato il 13 Maggio 2018 ore 23:14
Successo l'altro giorno a mia mamma: arriva con il telefono in mano, e mi chiede cos'è successo. Lì per lì mi sono innervosito con lei: possibile che clicchi sempre a sproposito? Poi ho capito che era una t*fa bella e buona. Chiamato Wind, fatto bloccare il telefono. E, già che c'ero, volevo far bloccare pure il mio: niente da fare, avrei dovuto fare un'altra telefonata, con altro referente. Vabbè... domani chiamo e faccio bloccare il bloccabile. Per mia mamma niente rimborsi: si son fregati 10€. L'abbonamento si è attivato alla domenica sera, e lei se n'è resa conto il lunedì mattina: probabilmente han conteggiato, i simpaticoni, 2 settimane proprio per questo. E niente rimborso da parte di Wind. Trovo comunque inaccettabile che gli smartphone siano così esposti, con gli operatori che, pur conoscendo la vulnerabilità, non siano corsi ai ripari. Evidentemente qualche interesse in gioco potrebbero avercelo anche loro. Già mi ha mal disposto la questione del pagamento a 4 settimane (di cui mi ero accorto da solo, senza il loro simpatico e tardivo messaggio), aggiungiamoci che adesso ti fanno pagare, in 12 mesi, l'equivalente di quello che pagavi in 13, quindi, di fatto, spalmando il mese aggiuntivo nei rimanenti, e in più ti scrivono che rispetto alla soluzione precedente NON ci sono stati aumenti. Bah... Purtroppo ormai siamo vincolati a questi dispositivi, ma davvero: tristezza assoluta. |
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inviato il 13 Maggio 2018 ore 23:21
Poi i mille minuti (o quello che hai ) che avevi in 4 settimane adesso ce li hai spalmati in 30 gg. |
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inviato il 14 Maggio 2018 ore 0:18
“ E niente rimborso da parte di Wind. „ Avresti dovuto richiamare e parlare con un altro operatore, esigendo il rimborso. Non bisogna mai cedere al primo operatore perchè può succedere che capiti sfortunatamente quello svogliato, strronzo e/o incompetente. Te lo dico per esperienza personale. |
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inviato il 14 Maggio 2018 ore 0:49
“ Avresti dovuto richiamare e parlare con un altro operatore, esigendo il rimborso. Non bisogna mai cedere al primo operatore perchè può succedere che capiti sfortunatamente quello svogliato, strronzo e/o incompetente. Te lo dico per esperienza personale. „ Magari il rimborso l'avrà dirottato sul suo numero personale.  |
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inviato il 15 Maggio 2018 ore 7:50
cmq io consiglio anche di navigare con altri software... io uso Opera con la rimozione della pubblica e funziona alla grande |
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