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inviato il 25 Aprile 2018 ore 16:16
Questione di sopravvivenza... Succede che i miei dirimpettati sono (parzialmente) sordi. Non è definizione iperbolica, i maschi sono tutti "diversamente" udenti e non sentono l'intensità degli sbattimenti di porte ecc... e quindi sbattono sempre. Dopo vari litigi che hanno soltanto limitato il fenomeno, si è aggiunto che i figli sono cresciuti, vanno continuamente avanti e indietro e hanno verosimilmente assimilato come normale sbattere le cose e non si curano che sbattono pure cose d'altri ecc... Premetto che non starò qui per molto e quindi voglio trovare una soluzione temporanea. Insonorizzare la porta d'ingresso, che è già blindata, ma non riesce a fermate il botto sordo che produce la porta del vicino e due metri di distanza. Vorrei trovare del materiale adesivo da porre sull'intera superficie nel retro della mia (ovvio...) porta, adeguato specialmente ad attudire le frequenze alte. Ho sbirciato in rete, ma qui ci vuole l'esperienza diretta e quindi ringrazio per qualche consiglio da chi appunto, ha esperienza diretta. |
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inviato il 25 Aprile 2018 ore 19:19
Il suono è una delle cose più difficili da abbattere... auguri! Più che materiale fonoassorbente ti servirebbe fonoisolante... per fare un esempio con i classici piramidali non fai nulla, servono solo a limitare le riflessioni delle onde sonore. |
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inviato il 25 Aprile 2018 ore 19:25
“ fonoisolante „ Hai ragione, è il temine giusto. Modifico il titolo per non trarre in confusione. Grazie |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 9:13
Negli studi di registrazione si usano lastre di piombo, sabbia, materiali molto compatti. Anni fa avevo visto delle lastre di gomma di circa 3 mm con un foglio di piombo in mezzo. Uno è l'abbattimento delle onde sonore (un materiale denso non le fa passare). Due è l'abbattimento delle riflessione delle onde ( gomma piramidale i vecchi "cartoni delle uova" ecc. Fine delle mia conoscenze di acustica.. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 9:44
Confermo il piombo, ne ho una lastra all'interno della struttura della porta blindata ed offre un isolamento piuttosto efficace. Con la musica molto alta all'interno, all'esterno si avverte un bisbiglio inintelleggibile |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 9:59
Grazie a tutti. L'idea della lastra di piombo non è male. Il problema è che sono in affitto e non posso intervenire in modo irreversibile. Peraltro, quando la lascerò dovrò ripristinare lo status quo. Dovrebbe essere qualcosa che ci incollo dietro e magari riesco a coprire anche gli interstizi marginali. Qualcosa in gomma sarebbe meglio, magari ad adesione magnetica. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 10:01
Il miglior materiale fono isolante sono due casse appoggiate al muro del vicino, con musica sgradita al vicino e mandata a palla all'orario di siesta del vicino. In genere questo sistema, dopo un breve periodo di rumorosità vocale molto elevata, riduce i rumori in ingresso nel proprio appartamento. L'ingegnere autore di questi studi si chiama Mao e la legge della fisica enunciata va sotto il nome di "colpirne uno per educarne 100" |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 10:18
“ due casse appoggiate al muro del vicino „ A volte l'idea mi è venuta, di rendere la pariglia... però disturberei gli altri vicini , sopra e sotto, e i familiari che ci sentono bene... eppoi ho bisogno di silenzio, scrivo al computer molte ore al giorno e quando mi arrivano quelle portate nella schiena, mi ricordo della tangibile realtà (dis)umana... Sono costretto a subire... soltanto vorrei subire di meno... |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 12:14
Mi è capitato di vedere una porta blindata modificata aggiungendo un elemento fono isolante tipo questo: www.porte.com/porte-moderne/le-porte-moderne/porte-insonorizzanti.asp< (le fanno anche ex novo ma penso tu sia interessato ad una modifica). Funziona ma ti anticipo un problemino in caso di modifica: dato il notevole spessore aggiunto ti sarà poi impossibile aprire la porta del tutto come prima e infatti dall'amico ora entrano solo i magri e non più i passeggini a meno di non spalancare anche la seconda anta che normalmente veniva aperta solo per casi straordinari. Quindi nel caso, tienine conto. Può essere una gran rottura di scatole. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 12:52
Centauro è un ottimo suggerimento. Mi sembra di averlo notato in qualche parte. Quello spessore non è un problema. Una curiosità... la mia porta è ovviamente metallica ma dentro è vuota. Farvi un buco e iniettarvi una schiuma solidificante come si fa con i recessi nei muri, esiste una soluzione del genere? |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 13:30
Non se esiste, penso di si, ma in caso di modifica alla tua (idea che, ripeto, mi sembra tu voglia perseguire), tieni conto del fatto che all'interno ci sono i rimandi vari delle chiusure di blocco verticale e/o orizzontale che potrebbero essere danneggiate da materiale vagante. Il tutto andrebbe quindi confinato (non so come) per evitare che pagliuzze di lana vetro/residui di schiuma, etc. possano bloccare i meccanismi. E una porta che blocca il proprietario non è bella, né in entrata, né in uscita. Se pensavi al fai da te veloce, direi di lasciar perdere. Va smontata, lavorata, rimontata. Non è un lavoretto che si può improvvisare. E richiede di essere in due. Te lo dico perché ho fatto fare delle modifiche 10 anni dopo. “ Quello spessore non è un problema. „ Evidentemente non hai le pareti ortogonali a bloccare le ante ai due lati. OK. Bene. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 13:31
Iniettare schiuma è un intervento ben più definitivo, e più problematico, dello smontare il pannello interno, inserire il foglio isolante, rimontare il pannello. Un montatore non ci mette che pochi minuti |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 13:40
“ Non se esiste, penso di si, ma in caso di modifica alla tua (idea che, ripeto, mi sembra tu voglia perseguire), tieni conto del fatto che all'interno ci sono i rimandi vari delle chiusure di blocco verticale e/o orizzontale che potrebbero essere danneggiate da materiale vagante. Il tutto andrebbe quindi confinato (non so come) per evitare che pagliuzze di lana vetro/residui di schiuma, etc. possano bloccare i meccanismi. E una porta che blocca il proprietario non è bella, né in entrata, né in uscita. Se pensavi al fai da te veloce, direi di lasciar perdere. Va smontata, lavorata, rimontata. Non è un lavoretto che si può improvvisare. E richiede di essere in due. Te lo dico perché ho fatto fare delle modifiche 10 anni dopo. „ Meno male che ho chiesto... non avevo pensato ai leveraggi interni... “ Iniettare schiuma è un intervento ben più definitivo, e più problematico, dello smontare il pannello interno, inserire il foglio isolante, rimontare il pannello. Un montatore non ci mette che pochi minuti „ Credo che la soluzione migliore per il mio caso, siano i pannelli da incollare o se ne esistono ad adesione magnetica, quelli. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 13:58
Ma se incolli al muro un materassino di gomma, o quello che sia per insonorizzare e sopra, con tappi fisher ci addossi un pannello di cartongesso (spessore complessivo cm 3) hai insonorizzato una parete e ci puoi appendere quello che sia.. Per rumori di strisciamento (sedie) e passi il discorso è molto più complicato in quanto le onde sonore si irradiano per la struttura (pessimo il cemento armato) e di irradiano sia lungo il solaio che nelle strutture portanti. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 15:28
Meno male che il problema è soltanto la porta... Comunque cercherò pannelli da incollare o meglio ancorare con "calamite" così non altero nulla. |
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