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inviato il 19 Aprile 2018 ore 15:18
Leggilo, non sarà mai come il film, ogni libro è un'avventura a se stante |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 4:40
“ Comunque mi avete fatto sentire in colpa per non aver mai visto (né letto) Dune Sorry (all'epoca, forse non lo vidi perché Sting mi stava sulle bàlle). Prima o poi rimedierò „ Se ti piace la fantascienza, i primi libri sono dei capolavori. Il film e'...un viaggio a tema Dune all'interno del cervello di David Lynch. La speranza per i film di Villanuova e' che siano dei film di Dune |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 7:15
Il nuovo Blade Runner è molto bello a vedersi quanto è allo stesso tempo una palla di film. "Mother!" e "The killing of a sacred deer" sono i due film che mi sono piaciuti di più nello stesso periodo di tempo. |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 12:55
Non sapre....la saga di dune la conosco poco....un giorno mi piacerebbe vedere trasposto la quadrilogia di hyperion di Dan Simmons. Nei prossimi giorni guarderò BR2049...mi farò un'idea. Stra gli spettacoli hollywoodiani non mi è dispiaciuto the Edge of tomorrow nonostante Tom Cruise. Mentre covenant mi ha fatto sorridere ma mi ha anche irritato. I finali di quasi tutti film di fantascienza ho lasciano l'amaro in bocca oppure sono cagate spaziali per natura stessa del genere. D'altrove anche il Blade runner orignale fu rappezzato in fretta e furia per non aveva incontrato i favori dEl pubblici nelle proiezioni prima del lancio. Le immagini finale sono state prelevate dal gitato di shining e fu aggiunta la voce fuoricampo (non è un segreto). Stefano |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 13:42
Non sono esattamente un cinefilo, qualche film però lo vedo. Tra i film premiati o candidati all'Oscar Shape of water mi manca, quindi non entro nel merito, tuttavia mi pare evidente che non si possa guardare a questi premi senza tener conto delle polemiche, degli scandali e delle pressioni cui sono soggetti e cui è soggetta Hollywood, prima riguardo la scarsa presenza di premiati afroamericani, poi di donne, e di donne meno stipendiate degli uomini, e poi ancora riguardo violenze e costrizioni di carattere sessuale. D'altra parte non è un caso che esistano, anche negli Stati Uniti altre manifestazioni, tipo Tribeca o Sundance Film Festival. Tornando ai film, mi è piaciuto molto The Darkest Hour, bellissime luci e fotografia, bravo Gary Oldman anche se il suo Churcill è sottotono e travagliato rispetto alla pubblica spavalderia dell'originale, in generale ho comunque preferito suoi ruoli più istrionici. Dunkirk mi ha lasciato abbastanza indifferente (lo rivedrò appena possibile su schermo più grandi dei pochi pollici sull'aereo), visivamente impattante ma noioso, il cinema di Nolan si conferma non essere tra i miei preferiti. Call me by your name non è male ricorda certo cinema d'autore italiano, o francese. E' poco hollywoodiano, ma è anche solo una storia d'amore e d'iniziazione, nemmeno troppo originale. Ho una mezza idea che se non si fosse trattato di amore omosessuale probabilmente sarebbe andata diversamente, e in questo si avvicina al tema originale del topic. Ah, Coco è imperdibile, imho. |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 14:14
Gli ultimi film nominati non li ho visti, pero' se guardo agli ultimi anni qualcosa di buono c'e' stato. Cito il 2016 con tre ottimi film Revenant, il caso spotlight e the martian. A livello generale ad oggi l'unico che considero un fuoriclasse e' quentin tarantino |
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