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inviato il 12 Gennaio 2018 ore 9:58
Flavio Meazza for president! |
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inviato il 12 Gennaio 2018 ore 10:31
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inviato il 12 Gennaio 2018 ore 10:46
Matteo N. tu hai perfettamente ragione e sono d'accordissimo, ma nella pratica qualcosina non è sempre perfetta. In più io parlavo anche in generale del mondo di quelli che guardano le foto a video, mondo formato da tantissimi ( e in queste pagine ce ne siamo resi conto) che non utilizzano tutti gli accorgimenti necessari o utilizzano più strumenti, a casa, al lavoro, tablet, smartphone che possono dare risultati differenti. Non parlavo di un mondo ipotetico, ma di quello reale. Sono ovviamente d'accordo con te, nel senso che tutta la catena va costantemente controllata (a volte anche più volte in un mese: ma quanti lo fanno?), ma sono in contatto con tanti "amici" Juzzini, anche bravi ,e quasi nessuno profila il proprio monitor. Rileggere anche l'intervento di Mauryg11...Anche in questo momento scrivo, guardo e do giudizi sulle foto postate guardandole dallo schermo del mio pc e non dal mio Dell da 25". E mi rifaccio poi all'esperienza di Marco Olivotto che tu conosci certamente, esperto di postproduzione e stampa digitale come pochi in Italia, che, dalle pagine della compianta rivista Reflex, ammetteva che è realmente impossibile arrivare alla propria stampa perfetta in un unico tempo attraverso la comparazione a video (per quanto il tutto sia in assoluto perfettamente calibrato), ma che risulta inevitabile, alla fine, utilizzare qualche provino (lui diceva "come ai vecchi tempi") per avere esattamente in stampa ciò che abbiamo immaginato E lo diceva lui, non io.. Io semplicemente segnalavo l'atteggiamento molto diffuso a riservare attenzioni maniacali prevalentemente alla nostra attrezzatura di ripresa: insomma siamo piuttosto lontani dalla possibilità di rendere realmente oggettiva la visione dei nostri sforzi |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 2:20
.... esattamente in linea con il Tuo pensiero! Educare ad un corretto utilizzo degli strumenti che usiamo non puo ridursi, nel caso specifico ad un " tutto tarato a puntino ho la coscienza a posto" , quando poi fai una PP ipersatura, dove non serve, "xche a me piace cosi" - l' Educazione visiva e' una materia di studio e sonda o no, nel momento stesso in cui attuiamo la PP , spesso la prima parte dell'intervento e dedicata a personalizzare temperatura colore e saturazione in base ai NS gusti - una taratura adeguata e d' obbligo come base di partenza ma concedetemi di farla "artigianalmente" .... tanto poi il risultato verrà visionato in modo diverso! - con tutto ciò , anche io mi domando spesso, vedendo alcuni scatti con "viraggi" esageratamente marcati, "sara' un impeto di creatività mal riuscito ... o uno schermo mai tarato?" |
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inviato il 15 Gennaio 2018 ore 17:07
“ le sonde non forniscono sempre risultati omogenei e comunque fanno riferimento ad un illuminazione standard - come la mettiamo se taro con luce artificiale di sera e poi magari lavoro alla luce del giorno ... non sono cosi certo che venga percepita la fedeltà dei colori, non abbiamo tanto x intenderci il WB auto della macchina „ I monitor sono sorgenti autoluminose, il colorimetro legge le stesse coordinate a prescindere dall'illuminante presente nella stanza. Discorso diverso è come noi ci adattiamo a questo. Il WB ce lo abbiamo ed è assai più efficiente di quello degli esposimetri; i nostri sensi sono in grado di identificare l'illuminante e scartarlo, compensando inconsciamente. Quando si allestisce una postazione sarebbe cura uniformare l'illuminante della stanza sul punto di bianco che si è scelto per il monitor (non il contrario). Di norma il punto di bianco del monitor è un D50 o un D65, entrambi Daylight; se l'illuminazione è fornita da una finestra o da lampade alogene, lo spettro di emissione è sufficientemente simile da non dare problemi. La postazioni di prestampa e prova colore necessitano tuttavia di qualcosa di più preciso. |
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inviato il 15 Gennaio 2018 ore 17:54
Scusate quindi potrei calibrare anche il mio portatile da 500 euro, prima di fare il passo successivo e comprare un monitor dedicato? Tanto la sonda una volta acquistata poi me la ritroverei? |
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inviato il 15 Gennaio 2018 ore 20:07
Non è che puoi, devi Scherzi a parte puoi farlo ed è consigliabile, però non ti aspettare miracoli, monitor economici calibrati escono fuori dalla loro confort zone e potrebbero risultare troppo scuri o fastidiosi da guardare. |
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