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inviato il 19 Dicembre 2017 ore 22:26
Ma quelli che fanno macro...d'inverno cosa fotografano? Oltre a sistemare hard disk che fanno? |
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inviato il 19 Dicembre 2017 ore 22:35
Le pippe |
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inviato il 19 Dicembre 2017 ore 23:10
...comprano un tele e fotografano gli uccelli, davanti alla finestra... |
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inviato il 19 Dicembre 2017 ore 23:15
Still life per esempio, tanto per non perdere il vizio |
user12181
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inviato il 19 Dicembre 2017 ore 23:25
Ad esempio ghiaccio (gli infiniti particolari di formazioni di ghiaccio più grandi, le microformazioni) cristalli di neve, oggetti tutt'altro che disprezzabili. Quest'anno speravo di approfondire proprio questo genere di foto. In particolare mi affascinano gli universi racchiusi nelle formazioni di ghiaccio. In passato avevo cominciato a fare esperimenti, certo molto lontani dalle foto di farfalle. www.nikonclub.it/gallery/1732903/ghiaccio-durante-un-forte-rialzo-term www.nikonclub.it/gallery/1947141/ghiaccio-a-malghera-di-brata?from=a-r www.nikonclub.it/gallery/1954638/ghiaccio-e-un-filo-d-erba-malghera-di Non è tanto facile, bisogna scegliere ciò che si mette a fuoco tenendo conto di ciò che verrà nitido e ciò che verrà sfocato, la trasparenza del ghiaccio fa sì che particolari interessanti possano trovarsi a una profondità molto maggiore di gran parte della formazione, se si mette a fuoco su questi ci si può trovare con quasi tutta la foto sfocata, spesso bisogna fare focus stacking. Purtroppo questo inverno non posso andare in montagna, il freddo non va bene per chi è stato operato al cuore da poco... In ogni caso non mi salta in testa di sistemare l'hard disk, quando non perdo tempo (troppo tempo, quasi quasi chiedo di tornare in in ospedale) con questo ed altri forum leggo le lettere di Leopardi. P.S. Mi stupisco molto della risposta di Ankarai. |
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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 0:34
Grazie dei suggerimeti....in particolare il ghiaccio mi sembra un tema interessante |
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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 8:18
Sopratutto poco battuto |
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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 8:59
“ Sopratutto poco battuto „ esatto, come la naturalistica, la paesaggistica, il ritratto, il matrimonio, lo still life, la street ... |
user12181
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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 12:40
Beh, non è questione di battuto o meno, non esiste genere che, come le pippe, non sia battuto più di quanto sarebbe opportuno. In ogni caso è meno battuto delle foto close up o macro di insetti e di fiori, per limiti fisici oggettivi (temperatura), si aggiunga poi che ce n'è sempre di meno... Piuttosto la cosa interessante del ghiaccio è che le forme possibili sono indeterminate, (non parlo tanto delle macroformazioni (es. ghiaccioli e candele, lastre ecc.) quanto di quelle rinvenibili nelle macroformazioni, sulla loro superficie e all'interno (che poi, come ho detto sopra, di fatto nel ghiaccio tendono fotograficamente a coincidere). Di fatto si è costretti a nuotare, o piuttosto annaspare, nel mare dell'informale molto più immediatamente e brutalmente che con altri soggetti fotografici. Poi, come sempre, il risultato dipende dal nuotatore. Con i cristalli di neve mi pare che ci sia una maggiore rigidità formale, anche se non esistono mai due cristalli uguali (ma questo a rigore vale per ogni cosa sensibile, vedi Platone, Fedone), il fotografo è molto più vincolato nella composizione e nella produzione di senso. Ma io non ho ancora mai provato con i cristalli. |
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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 12:59
d'accordo con murmunto. |
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