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ciao @Gambacciani_FotoInViaggio complimenti per la dettagliata descrizione, molto utile la tua guida scomposta in due parti.
“ Dovremmo stare attenti piuttosto al coma , che può alterare la forma delle stelle trasformando i puntini luminosi in strane sagome oblunghe, specie vicino ai bordi del fotogramma: questo è un aspetto vitale se, oltre all'aurora, si vuole avere un bel dettaglio della volta celeste (e magari se la stessa lente la vogliamo usare per fotografare la via lattea). „
Volevo chiederti gentilmente da cosa dipende l'aberrazione formale delle stelle ? Ci sono delle accortezze da tenere presente?
Interessante ma anche interessante forse prendere in considerazione che il tempo passa e cambiano alcune cose. Ad esempio oggi le macchine per la gestione degli iso sono diventate molto piu prestanti di 8 anni fa'- A questo punto si pu' pensre che alzando gli ISo 3000/4000 le foto non vengono piu devastate e sono recuperabilissime? Altra domanda , non soì se mi puoi rispondere tu o qualcuno che va spesso su al nord, per quanto riguarda i video quali impostazioni e' meglio usare? Grazie mille
La mia esperienza per fotografare l'aurora è sempre di non spingere troppo oltre gli iso. Io scatto mediamente a 1000 - 2000 iso su APSC e tempi di max 3 secondi diaframma f2-2.2. Ovviamente sul campo si cambiano i parametri per ottenere il risultato desiderato in base al l'intensità dell'aurora: se l'aurora è debole devi spingere per forza Io preferisco avere lenti luminose anzichè alzare gli ISO. Considera che la riduzione rumore AI non applica sempre le stesse riduzioni (scusa il gioco di parole) alle foto; se cerchi lo scatto singolo puoi fare tutto, ma se vuoi montare un timelaps, ti troveresti foto "diverse"
“ La mia esperienza per fotografare l'aurora è sempre di non spingere troppo oltre gli iso. Io scatto mediamente a 1000 - 2000 iso su APSC e tempi di max 3 secondi diaframma f2-2.2. Ovviamente sul campo si cambiano i parametri per ottenere il risultato desiderato in base al l'intensità dell'aurora: se l'aurora è debole devi spingere per forza Io preferisco avere lenti luminose anzichè alzare gli ISO. Considera che la riduzione rumore AI non applica sempre le stesse riduzioni (scusa il gioco di parole) alle foto; se cerchi lo scatto singolo puoi fare tutto, ma se vuoi montare un timelaps, ti troveresti foto "diverse" „
Grazie mille per la risposta. Per i Video mi sa rispondere qualcuno?
C'è un ulteriore parametro chiave che incide fortemente sul risultato: la potenza dell'aurora, misurata su una scala che va da 0 a 9. Quando è debole, da 3 in giù, quasi non si vede a occhio nudo e non puoi fare altro che lunghe esposizioni quindi l'effetto sarà sempre un disegno morbido, come nuvole in movimento. Ma se l'aurora è forte, il fotografo ha la scelta dei tempi: scattando fino a max 1 sec è possibile cogliere dettagli fini e avere aurore dai contorni netti, portando in evidenza anche i bagliori viola che nelle lunghe esposizioni sono coperti dalla dominante verde.
grazie Andrea Piccirilli per le domande. son spunti interessanti.
con l'aurora si deve sempre lavorare ad alti ISO, generalmente da 1600 a 6400 in base all'ottica impiegata, forza dell'aurora, inquinamento luminoso, dimensione del sensore ecc. quindi la gestione del rapporto segnale rumore è fondamentale.
negli ultimi 10/15 anni, non ci sono state migliorie nei sensori, anche se questo non è quello che viene detto dal marketing. siamo assolutamente a zero migliorie. per cui il rapporto segnale rumore è quello e ci si adatta. invece è cambiata drasticamente la resa degli algoritmi. anche la peggiore delle fotocamere presenta già in macchina anteprime eccezionali. poi quello che si può fare a PC ancora di più, specie con le varie tecniche di denoise.
unica accortezza, per questo tipo di attività, è scegliere sensori con pixel grossi, che quindi naturalmente hanno un alto rapporto segnale rumore, e basso rumore assoluto. poi investire sulle lenti e avere la fortuna di avere condizioni ottimali.
per i video, io non sono un esperto, ma c'è anche poco da dire, nel senso che il tempo è imposto dal frame rate, quindi diciamo che di base si riprende a 1/25 (qualche fotocamera permette tempi più lenti, ma cambia poco) e quindi anche aprendo tutto il diaframma, diciamo a f2, devi tirare su gli ISO in modo spaventoso, arrivando tranquillamento a 64 mila anche con aurore forti. e sul video le tecniche di riduzione rumore non son le stesse e richiedono tool molto particolari.
infatti quasi mai si fanno video veri e propri ma si fanno time lapse, ovvero si imposta la fotocamere per fare una singola foto correttamente esposta e si lascia con intervallometro a farne in successione finchè si ha voglia (o la batteria muore). in questo modo avremo un movimento più rapido del reale, ma una qualità visiva incredibilmente migliore.
ecco qui un TL fatto lo scorso marzo mentre stavo accompagnando un gruppo di fotografi in Lapponia proprio per fare caccia all'aurora, e vi racconto l'aneddoto.
Quei giorni stavamo all'Old Pine Husky Lodge vicino Kimi (Finlandia) e dormivamo nella casetta nella radura che vedete in questo video. è un posto talmente isolato e buio che puoi goderti l'aurora dalla veranda di casa. Quella sera, dopo 2 giorni di forte attività, tutte le previsioni dicevano che non ci sarebbe stato nulla, specie verso l'ora di cena, per cui dopo la giornata in giro, ci siamo rilassati e ci siamo messi fare una grigliata. infatti proprio dietro questa casetta c'è una bellissima Kota a forma di cono, un pò nascosta tra gli alberi che si può usare per cucinare.
in ogni caso il cielo era sereno ed io quando il cielo è bello lascio sempre una o due fotocamere a scattare, proprio perchè diffido dalle previsioni e so che qualcosa può sempre accadere. col fatto che stavamo gozzovigliando ci siamo persi una buona parte di questo spettacolo e siamo usciti quando è arrivato il picco più forte, mente la fotocamera ha ripreso tutto quanto, dall'inizio alla fine.
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