|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 7:11
Boh.. provo a rispondere anche io, giusto perché nella tua intenzione c'è toglierti una curiosità: io vedo il b/n come un qualcosa che aggiunge espressività alla foto. Quindi il maggiore o minore o giusto contrasto sarebbe da applicare per enfatizzare tale espressione emotiva. Sempre che non ci si riconduce a quello che è stato "pubblicato" da Potus: 'fai foto di m.rda? Mettile in b/n e nessuno se ne accorgera'. |
user46920
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 11:50
dai Amon, prova a postare lo scatto originale, che vediamo quello che può saltarci fuori... ...facci divertire in qualche modo |
|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 11:56
Io per matrimoni battesimi ed eventi celebrativi in generale vado spesso di basso contrasto e ombre chiuse...molto più morbida ed emotiva, contrastata in alcune street, credo renda di più, come nelle zone di contrasto urbane ombre e fasci di luce...si può giocare con le alte luci e ombre, quasi come una silhoutte in pratica |
|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 13:28
Dico anche io che dipende dalla foto e che tra le due alternative c'è spazio di manovra per ottenere un risultato migliore. D'altronde però, se la scelta è ristretta a quelle due immagini, io preferisco la prima. Nella seconda, ciò che mi "disturba" è la mancanza del nero e la mancanza del bianco. Apprezzabili tutti i toni intermedi ma - a mio modo di vedere - quando manca il "vero nero" e il "vero bianco", è come se mancassero i 2 punti di riferimento (nelle foto in bianco&nero) e il risultato diventa ... "scialbo". My2cents... |
|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 13:48
1) "Come da titolo, preferite il bianco e nero con contrasto alto o basso? " Per fare stampe di qualità elevata, il contrasto ci vuole giusto, né alto, nè basso. Stampe ad alto contrasto sono molto facili da realizzare , sono le più facili, vengono da sé senza sforzo alcuno da parte di chi fa il fotoritocco, e, salvo qualche rarissima eccezione, in pratica, sono sempre opera di novellini, tecnicamente parlando, ignoranti. La stampa ad alto contrasto fa la foto piatta, stile fotocopia di bassa qualità. Quella a basso contrasto è migliore di quella ad alto contrasto, ma noti comunque che c'è qualcosa che non va. La stampa fatta bene ha effetto 3D, dà effetto presenza, e quell'effetto presenza è dato SOLO da una grande modulazione dei toni sottili, medi, scuri e chiari. Se aumenti il contrasto, tagli la modulazione dei toni sottili, in tutta la dinamica dell'immagine, di più nei toni intermedi, e di conseguenza la foto tende a diventare, e molto velocemente, un cesso, nulla più. 2) "Qui sotto la foto di esempio: www.juzaphoto.com/me.php?l=it&pg=220004#fot2507632 " Fanno pena entrambe, sono immagini tecnicamente pessime, io le straccerei senza pietà, sono errori pacchiani. |
user46920
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 14:52
“ ...in pratica, sono sempre opera di novellini, tecnicamente parlando, ignoranti. „ cribbio, Pollastrini, dagli un attimo per sapere, prima  Ignaro se non sa, ed Ignorante se sa, ma persevera ad ignorare |
|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 19:37
Beh, direi che ha vinto la seconda (contrasto basso). Nell'esempio (perché di questo si tratta) ho volutamente esagerato nelle due direzioni per far arrivare meglio il concetto. Comunque sono d'accordo con chi dice che è meglio una via di mezzo. E' solo che vedo da un po' di tempo queste due varianti, la prima appunto molto modaliola, la seconda, se non si esagera, probabilmente più raffinata ed equilibrata. Vero che in certi scatti il contrasto un po' più alto è proprio 'la morte sua', mentre in altri no. In definitiva penso che il raw in qualche modo ti parla e ti suggerisce il tipo di sviluppo più adatto, che non deve per forza prendere connotati tanto estremi, in entrambe le direzioni. |
|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 20:05
In questo caso a mio parere la seconda.. La prima mi stanca la vista |
|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 20:33
prefersco il contrasto adatto ad una certa foto in b/n. In alcuni casi medio, in altri alto, in altri basso, in altri addirittura una litografia, in altri ancora una radicale desaturazione dei toni. |
|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 20:59
Quel brutto ceffo qui a sinistra sono io ..... non sono un professionista e si vede! La fotografia penso sia costituita da composizione, luce e colore. Se leviamo il colore e attenuiamo la luce resta solo la composizione a reggere il tutto e allora bisogna essere veramente bravi!!! |
|
|
inviato il 03 Ottobre 2017 ore 22:06
Per essere un non professionista te la cavi molto bene |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |