user90373
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inviato il 27 Settembre 2017 ore 16:33
@ Riccardo.asselta “ Ettore Perazzetta che senso ha isolare una animale, selvatico, dovrebbe essere un puma, se questo non si trova nel suo abitat naturale? Secondo me in questo caso “l'isolamento” non ha senso, se non utilizzare questa foto in un enciclopedia di animali. „ Non entro nel merito se abbia o meno senso, molto probabilmente per alcuni no e per altri si. Però è stato fatto con una precisa idea in testa, cosa ne facciamo del tormentone:- "una fotografia è l'immagine di un'idea". Sembra sempre che le idee degli altri non meritino di divenir immagini, belle o brutte (idee e/o immagini) che siano. |
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inviato il 27 Settembre 2017 ore 18:06
Ragazzi, torniamo in tema però |
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inviato il 26 Ottobre 2018 ore 20:48
Ciao a tutti: Vorrei esprimere un commento su quanto è stato detto in questo post: Qui non è tanto il problema di escludere o includere, di fare foto minimaliste o massimaliste o di filosofia della fotografia. Ognuno fa le sue foto come vuole e come si sente più di farle. Io ho le mie idee come tutti del resto. Il problema è che, credo, prima di lanciarsi in giudizi sul lavoro di chiunque (e qui parliamo di uno dei maggiori, badate non più grandi ma maggiori, fotografi del National) bisogna prima capire la filosofia e l'idea dietro un progetto. Perchè questi non sono solo scatti ma è un PROGETTO che va avanti da 10 anni e chè andrà avanti per altri 10 almeno. A chi dice che è facile lo sfido a fotografare 5000 specie a rischio di estinzione ! Chi ha Sky può farsi una idea lì dell'idea del progetto. Per gli altri c'è internet. E più l'idea è semplice più è vincente. La bic tecnicamente è una ×ta ma chi l'ha inventata è uno dei più ricchi del mondo. L'idea è semplice ma prima di lui nessuno ci aveva pensato. Le testuali parole di Sartore sono " Credo che se guarderemo gli animali direttamente negli occhi forse li ameremo e faremo qualcosa per salvarli perchè si salva solo ciò che si ama ". E se vuoi che la gente guardi un animale negli occhi ci devi andare molto, molto vicino (ecco perchè gli zoo) e te ne freghi di tutte le masturbazioni etiche. Inoltre queste sono tutte specie a rischio di estinzione e spesso, quasi sempre anzi, stanno negli zoo o simili. Questo lavoro forse potresti farlo con tanta, tanta tecnica e tanto fattore "C" forse con uno stambecco o con un leone. Ma prova a farlo con un Rinoceronte bianco del Nord di cui esitevano solo 5 esemplari al mondo (e due settimane dopo le foto di Sartore solo 3) Quindi signori per favore non ci fermiamo alle foto in se stesse, su come sono fatte, se sono belle o no. A me personalmente ad esempio non piacciono questi sfondi asettici. Ma una cosa è certa. Che se guardi una di queste fotografie puoi analizzare i singoli peli ad uno ad uno e non hai scuse: puoi guardarli solo negli occhi. Che è lo scopo degli sfondi neutri. Però anche se non mi piace una fotografia ho enorme rispetto per chi ha speso una vita per un progetto e se ho chiara la sua idea, condividendola per di più, non mi sogno nemmeno lontanamente di criticare la tecnica dietro le fotografie: mi sentirei solamente molto stupido perchè non avrei capito niente. Alby |
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inviato il 27 Ottobre 2018 ore 16:22
Anch'io spesso sono portato a isolare, e' la via piu' facile e a volte l unica, per trovare armonia nel caos. Ma quando si riesce a dare un senso alla complessita', cosa ardua, spesso la foto diventa un capolavoro Poco importa se l occhio non trova un soggetto singolo su cui fermarsi, chi guarda sarà costretto ad un attimo di attenzione.. |
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inviato il 28 Ottobre 2018 ore 12:36
proprio non capisco il soggetto della discussione e ancora meno il fatto di contrappore due scuole inclusivo/escusivo...ma di quali scuole si parla? mi sembra surrealista la foto ritaglia una parte della scena visiva quindi "escude" per formare una composizione che é bene abbia un suo equlibrio, il tutto é di sapere cosa escudere e questo dipende da tantissime cose che non hanno niente a che vedere col includere/escudere...si porebbe parlare di composizione diretta o semplice o di composizione complessa...al limite, ma anche li mi sembra surrealista perché la composizione é dettata dal messaggio che si vuole esprimere e non ci sono ne regole ne tendenze e ancora meno scuole. |
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