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inviato il 26 Agosto 2017 ore 14:11
Salve a tutti, mi chiamo Marcello, sono della provincia di Parma e sono un neofita per tutti quello che riguarda il mondo fotografico. Questo è il mio primo tread sul forum che seguo ormai da circa un anno. In questo lasso di tempo, cioè da quando ho acquistato la mia prima reflex (1200D), sto provando a mettere in pratica le tecniche che leggo qui sul forum e on-line. Domenica sono stato al parco delle cascate di Molina (VR) e ho provato a usare il filtro ND (variabile della GOBE ND2-400) sul mio 18-55 IS II, obiettivo acquistato in kit con la 1200D di Canon. Ho messo la reflex su cavalletto, composto la foto, fuoco sul punto centrale, trovato il giusto tempo di esposizione con il filtro ND girato al max quindi 400, messo il diaframma a f9, e ho scattato. il risultato, post prodotto (senza andare a toccare nitidezza con nessun metodo) è questo: www.juzaphoto.com/me.php?pg=216137&l=it Ora la mia domanda è questa: per essere una foto fatta su treppiede, con stabilizzatore spento, con lo scatto ritardato di 2 secondi per evitare il mosso della mia mano che schiaccia il pulsante…ha la nitidezza giusta? e se non ce l'ha,la colpa è mia o dell'attrezzatura? Trovo che anche con diaframma abbastanza chiuso (f8/f9) la mia reflex non dia i risultati che mi aspetto in termini di nitidezza, anche quando scatto a mano libera con tempi di sicurezza elevati per evitare il mosso, sembra sempre che sia troppo “morbida”. anche con il 50mm f1.8 montato, senza filtri equipaggiati, che è si vero che è un ottica non proprio eccelsa ma è comunque sempre meglio dell'obiettivo Kit. Per avere più nitidezza sbaglio qualcosa o da una APSC entry level non posso pretendere di più? |
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inviato il 26 Agosto 2017 ore 15:08
La nitidezza non dipende dal corpo macchina. La nitidezza dipende dalle lenti e dalla stabilità del sistema al momento dello scatto. Se scatti a mano libera, ci sono solo tre fattori: tempo di sicurezza, mano ferma e qualità dell'obiettivo. In generale, cerco di metterti i fattori in ordine di importanza: 1) Scatto in appoggio. (Cavalletto o altre diavolerie assimilabili) 2) Assenza di turbative: scatto remoto/autoscatto, funzione ribaltamento specchio (se non c'è in menù, scatta da live-view), IS spento. Attenzione, con cavalletti non stabilissimi l'autoscatto a 2 secondi può non bastare. Prova la combinazione 10 secondi + mirror lock. 3) Stabilità dell'appoggio (dipende da cavalletto, testa, colonna estesa/retratta, vento, terremoti, calci dei passanti ai piedi del cavalletto, ecc.). Imponiti di lavorare sempre a colonna retratta, il livello del corpo macchina è poi critico solo per i ritratti. Se hai un cavalletto abbastanza alto, tieni più corta possibile l'ultima sezione delle gambe: a meno che tu non abbia un cavallo di frisia tipo Manfrotto 055 (o peggio...) o Gitzo da 25 Kg di portata, l'ultima sezione sarà piuttosto sottile e quindi meno rigida. Se hai un gancio sotto la colonna, prova a zavorrarla con un paio di chiletti: il peso e l'abbassamento del baricentro dovrebbero aiutare. Attenzione, il peso di sotto non ha la stessa influenza del superamento della portata massima. Un sistema corpo/lente pesante, fissato all'apice della colonna, destabilizza e causa flessioni e ondeggiamenti. Un peso adeguato attacato all'altro capo della colonna, in basso, aiuta a mantenere tutto fermo e a smorzare vibraizoni e ondeggiamenti. 4) Qualità delle lenti (Possiamo discutere sul ranking, ma secondo me un obiettivo eccellente in mano a un caffeinomane è meno nitido di un'ottica "popolare" poggiata su un plinto...), ma qui l'unico rimedio è mettere mano al portafogli... La chiusura del diaframma non è una tecnica migliorativa: può essere dannosa l'eccessiva apertura, ma quando esci dalla zona in cui la luminosità ammorbidisce di solito non ottieni altri benefici. aumenti solo la profondità di campo. Attenzione poi a non chudere troppo: oltre valori di diaframma di F11/F13 (dipende di solito dalla densità del sensore) puoi cominciare a patire la diffrazione, a discapito proprio della nitidezza. |
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inviato il 27 Agosto 2017 ore 2:51
Ti ha già spiegato tutto Andrea.. io mi limito a dirti di correggere il link dato che porta sul tuo profilo e non alla foto.. |
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inviato il 27 Agosto 2017 ore 11:06
grazie a Andrea Ferrari e Kevin Gesmundo per le risposte anche qui sul blog, dove il post è finito per sbaglio e non riesco a rimuoverlo, doveva essere indirizzato al forum dove ho gia avuto altre risposte... P.S. kevin io cliccando sul link vado alla galleria del mio profilo dove è presente la foto.... |
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