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inviato il 19 Luglio 2017 ore 16:31
Dopo varie vicissitudini alcune delle quali che definirei grottesche, derivate soprattutto dalla mia mente maldestra, mi sono persuaso (come dice il Commissario Montalbano di Vicata) che dovevo assolutamente cambiare il modus operandi se volevo ottenere qualcosa di più cospiquo. Come astrofotografo non valgo un granchè a causa della poca manualità ed esperienza sul campo, quinti di Pierinate ne conto a gogò. Partiamo da ciò che dipenderà una buona foto: gli astroinseguitori... Il primo che acquistai fu lo iOptron Sky Tracker, lo sostituii con lo iOptron Smart Pro EQ, ed infine con lo Skywatcher Star Adventurer... Se dovessi mettere in classifica la bontà di questi macinini, metterei al primo posto in assoluto lo iOptron Sky Tracker, l'unico in grado di inseguire anche con focali da 200mm senza autoguida, a patto di uno stazionamento più che perfetto. Gli altri due sono stati una delusione, lo iOptrom Smart Pro EQ benchè sia una piccola equatoriale con sistema GOTO, aveva il difetto di non puntare esattamente sull'oggetto, era necessario fare una correzione a mano, oltre che quella dell'inquadratura fotografica. L'ultimo, è stato lo SW Star Adventurer che a mio avviso soffre di backlash che, se anche impercettibili, compromettono le foto riprese con lenti oltre gli 80mm, spero solo che sia stato un problema dell'esemplare mio. Dopo una attenta valutazione sono entrato in possesso di una Celestron CGEM-DX con Starsense e GPS, ma aimè era ingestibile per un monta e smonta, 50 kili totali sono davvero tanti, e anche troppo spropositata per supportare tubi al massimo di 2 kg!! ... Che fare? Ho rivoluzionato tutto: addio ai macinini e montature ingombranti. Ora sono in possesso di una SW AZ-EQ6 che è in grado di essere smontata e rimontata in poco tempo considerato il peso inferiore alla Celestron. Oltretutto nel corredo fotografico c'è finito l'ottimo e piccolo tubo Takahashi FS60-CB che da solo non era bastante in quanto richiedeva unì'autoguida affidabile. Avevo già preso una camera CCD da utilizzare insieme alla mia reflex, la QHY5L-II con il suo cannocchiale da 130mm, così decisi di sfruttarla meglio su un cannocchiale acromatico 80/400 Orion, montato su Vixen sopra il Taka FS60 tramite anelli CNC. Considerato che il programma PHD2.6.1 funziona benissimo con la QHY5L-II e che insegue bene dopo aver stazionato perfettamente la montatura con la Polare, il sitema viaggia con piacere, anche se ciò mi provoca un pò di apprensione, la pierinata è sempre in agguato. In sintesi ho abbandonato i vari inseguitori per approdare all'AZ-EQ6 GT che ha anche il vantaggio di funzionare in declinazione. Le ottiche sono di primo livello, Takahashi FS60CB con spianatore di campo e ruotatore di camera, Autoguida Orion 80/400 con QHY5L-II e PHD2. Per sfruttare appieno il mio setup Canon, ho montato su una Losmandy corta, il supporto della QHY5L e una testa fotografica sferica Manfrotto, in modo da poter riprendere sia solo con la reflex, sia con il telescopio. Alla fine questo passaggio è stato un sacrificio economico, però per me è stato un passaggio obbligato. Ora vediamo se sarò in grado di gestire tutto senza combinare i soliti casini. PS: Il cercatore è un Orion con reticolo illuminato e prisma raddrizzatore, ho applicato un prisma raddrizzatore anche all'oculare della Polare dell'AZ-EQ6 GT, entrambi mi facilitano la vita con la mia schiena malandata.

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user4758
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inviato il 21 Luglio 2017 ore 15:59
Beppe, mamma mia che avventura! complimenti per la tenacia! ti mancava giusto di provare l'Astrotrac... Come facilità d'utilizzo trovo sia imbattibile, ce l'ho montato fisso su di un treppiede d'alluminio da poche decine di euro e quando mi serve non devo far altro che allungare le gambe, puntare la polare ed è pronto! |
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 18:58
Ciao Zeppo, non mi dire nulla.... al momento mi trovo da Riccardo (Vega) Lucrezia ... mi sono preso 7 giorni per fare foto e già ne ho sprecati 3 per via delle nubi e delle velature... me ne mancano ancora 4 ma oramai è una maledizione, maggio e giugno sprecati in prov. di Siena, ora qui la stessa cosa qui in prov. di PU e sapessi come mi girano i marroni. Riguardo al minitrack ne ho sentito parlare bene e soprattutto ha facilità d'uso, del resto come lo iOptron Sky Tracker che rimpiango da avere dato via.... ma tantè... Ora non voglio dire che si tratta di vita o di morte, ma se vedo il perdurare di queste situazioni, sarò costretto a rinunciare all'astrofotografia...  |
user4758
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 19:34
Non il Minitrack! Astrotrac... ben altra cosa! Anche qui da me è un disastro! sono riuscito ad avere una notte serena con luna quasi piena dopo mesi di inattività ed ho fatto l'Iris Nebula, ma il risultato è stato mediocre... |
user81826
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 1:47
Interessanti vicessitudini. Seguo la discussione. Non ho mai fatto astrofotografia tuttavia ho un Ioptron Skytracker Pro, compattissimo, con cui mi trovo bene e con cui vorrei provare a sperimentare qualcosa con lunghe con focali medio lunghe sperando tenga bene l'inseguimento. |
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inviato il 27 Luglio 2017 ore 7:58
scusate se mi intrometto non sono un astrofotografo, ma dell'astrotracer della pentax cosa mi dite? Mi risulta che sia in grado di gestire esposizioni fino a 5 minuti. Con macchine pentax ovviamente e dotate di GPS, un saluto |
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inviato il 28 Luglio 2017 ore 16:39
“ scusate se mi intrometto non sono un astrofotografo, ma dell'astrotracer della pentax cosa mi dite? Mi risulta che sia in grado di gestire esposizioni fino a 5 minuti. Con macchine pentax ovviamente e dotate di GPS, un saluto „ Ciao Alberto, della Pentax non saprei che dirti, non sapevo nemmeno che esistesse, però mi sembra di aver capito che è solo una reflex con impostazioni shutter programmate, alla fine sempre su un astroinseguitore lo devi montare... una montatura equatoriale segue il movimento della terra sul proprio asse sia in ascensione retta che in declinazione, un astroinseguitore fa lo stesso lavoro ma solo in ascensione retta e con meno precisione. Per correggere l'errore periodico della stella di riferimento e stazionamento che è la polare, si usa la tecnica di autoguida. cioè un sensore CCD prende una stella di riferimento a tua scelta e con quella a seconda degli scarti di errore dovuti sia al meccanismo di inseguimento o non un perfettoa allineamento alla Polare, corregge l'inseguimento anche meno di 3 arc sec. migliorando notevolmente la qualità delle immagini idipendentemente dalle ottiche usate... ovviamente un astroinseguitore è un sistema portatile piccolo e leggero per per poter fare fotografie panoramiche al cielo fino a una certa focale, dove non è richiesto il dettaglio... mentre con focali maggiori superiori a 200mm qualsiasi errore si amplifica mano a mano che si aumenta di focale, pertanto è richiesta l'autoguida senza la quae le foto risultano mosse per via dell'errore periodico dovuto all'asse terrestre che su muove pure lui. Le montature equatoriali moderne possono disporre di strumenti come il GPS e lo Starsense per agevolare lo stazionamento e farlo veloce, e secondo me servono fino a un certo punto, quello che è importante è stazionare la montatura perfettamente allineata alla stella polare, altrimenti si rischia di buttare via tempo e fatica.. Ciao |
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