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inviato il 07 Giugno 2017 ore 22:00
La giornata è fatta di 24 ore, non di più. Se ti piace fare troppe cose che richiedono un sacco di tempo, DEVI lasciarne perdere qualcuna. Primum vivere deinde philosophare: il lavoro per primo, come mezzo non come fine. Quando hai il necessario e qualcosina in più, va bene. Guardati allo specchio e domandati: cosa voglio dalla vita ? Quali sono i miei obiettivi e quali strumenti ho per raggiungerli ? Fotografare: non è uno sport o una disciplina di alcun genere, per cui non è necessaria la continuità. Fallo solo quando ti va, nessuno ti obbliga. Se la tua passione è uno sport o una disciplina che porta via tempo ( suonare uno strumento, studiare per un altro titolo di studio, imparare le lingue eccetera ) se sei sotto i 35 anni, ovvero al massimo delle tue possibilità, dai priorità a questo. Poi, quando arriverà la femmina, avere 5 minuti liberi tutti per te ti sembrerà un privilegio. |
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inviato il 07 Giugno 2017 ore 22:13
"Quando hai il necessario e qualcosina in più, va bene" Ok, ma quando vivi in città i costi sono talmente alti che quel "necessario e qualcosina in più" costa tanto tempo, lavoro e sacrificio. E se scegli di vivere fuori città, con relativi tempi casa-lavoro, il tempo libero è ancora meno, senza considerare la minore flessibilità al lavoro che ne deriva (difficoltà nel fare gli straordinari, difficoltà di raggiungere grandi stazioni o aeroporti x spostamenti di lavoro, v come a me capita spesso) e le relative conseguenze su guadagno, carriera, ecc, che riportano al punto di cui sopra. Fotografare dolo quando ti va.... facile a dirsi, molto spesso mi capita che nelle giornate adatte alle foto che voglio fare sono al lavoro, e nel w.e. non ci sono quasi mai le condizioni che voglio (è anche un fatto di statistica, sono 2 giorni contro 5) oltre al fatto che magari ci sono altre cose da fare. Risultato: se riesco a fotografare un giorno al mese è un successo. Se poi vuoi fare altre attività, soprattutto sportive, il tempo diminuisce ancora, e di sicuro non riesci a fare tutto bene. Secondo me non c'è soluzione, se si hanno forti passioni da coltivare e queste comportano un certo impegno di tempo (e soldi) e non si è ricchi, allora si è condannati all'insoddisfazione. È molto più felice e facile da soddisfare chi non ha interessi oltre al calcio, così è felice guardando la partita in TV e la domenica allo Stadio! |
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inviato il 07 Giugno 2017 ore 23:12
“ Secondo me non c'è soluzione, se si hanno forti passioni da coltivare e queste comportano un certo impegno di tempo (e soldi) e non si è ricchi, allora si è condannati all'insoddisfazione. È molto più felice e facile da soddisfare chi non ha interessi oltre al calcio, così è felice guardando la partita in TV e la domenica allo Stadio! „ Dipende da quali sono le tue aspettative. Se per passione nel tempo libero suoni il pianoforte e vuoi diventare Rubinstein, lascia perdere o sarai sempre insoddisfatto. Se giochi a pallone nella squadretta degli amici sognando di essere Ronaldo, idem. Se le tue aspettative sono realistiche, le soddisfazioni le tiri fuori. Ma non puoi fare tutto, è tecnicamente impossibile. Fare bene una cosa significa dedicare tutto il tempo che hai, tanto o poco che sia. Tutto. Se hai due passioni, dovrai dedicare metà tempo ad ognuna, e già lì hai perso. Non puoi essere contemporaneamente Rubinstein e Ronaldo.Non puoi e basta. E i sacrifici saranno sempre necessari. Devi saper scegliere, a volte col cuore, a volte con la ragione. |
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inviato il 07 Giugno 2017 ore 23:29
Come ho spiegato sopra il tempo e gli aspetti logistici, almeno nel mio caso, non consentono di soddisfare i due o tre interessi che avrei (fotografia e uno o due sport a contatto con la natura) anche senza aspirazione a essere il numero uno al mondo, ma solo coltivarla. Quindi per vari motivi ho scelto la fotografia (certi sport vanno fatti x forza di cose in maniera abbastanza continuativa, anche x ragioni di sicurezza, non solo di performance) e come spiegato sopra anche x quella riesco a trovare ben poche occasioni (ad esempio se amassi la street photography avrei sicuramente più occasioni, stando in città), quindi, nel mio caso la soluzione non c'è. Saper scegliere significa comunque dovere e saper rinunciare. |
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inviato il 10 Giugno 2017 ore 20:35
Che vuoi che sia io vado a fare foto il sabato mattina dalle 7,30 alle 10. |
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inviato il 12 Giugno 2017 ore 10:09
Ciao St1ll, siamo un po' tutti nella stessa barca... ci vorrebbero giornate da 40 ore e settimane di 10 giorni... Comunque a mio avviso cambiare luogo non serve a nulla, intendo per quanto riguarda la fotografia. Dopo qualche mese ci si abitua anche al più bel posto del mondo, e ogni cosa sembrerà minestra riscaldata. A mio avviso la cosa migliore per avere sempre nuovi stimoli è quella di fare frequenti gite, viaggi e viaggetti, in posti sempre diversi. A volte però i famigliari non vedono di buon occhio il fatto che noi abbiamo l'occhio programmato alla caccia di immagini, e il cannone sempre pronto a sparare... Quindi... non c'è soluzione. Bisogna trovare compromessi e accontentarsi. Rassegnati Ciao, Roberto |
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