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inviato il 29 Maggio 2017 ore 20:58
Il problema di calibrare "ad occhio" è che non è una misurazione "oggettiva". Il sensore legge esattamente 'che colore produce' il monitor e ti permette di annullare le dominanti. Se invece questo lavoro lo fai a mano, non saprai mai se hai semplicemente esagerato da un lato di un colore o dall'altro. Tra l'altro le sonde colorimetriche ormai costano talmente poco che conviene davvero prenderne una e fare una calibrazione hardware in modo da essere sicuro. ^_^ |
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inviato il 30 Maggio 2017 ore 9:08
Si si hai perfettamente ragione e ne ero già conscio; il fatto è che per il 90% faccio B&N destinato a essere stampato in camera oscura, quindi la mia era più che altro una prova per vedere che risultato ottenevo con il Macbook Air della mia ragazza. Se però capisco che vale la pena calibrarlo come si deve con una sonda, anche se quel monitor non copre neanche l'sRGB, allora potrei comunque farci un pensierino, mi può tornare sempre utile per quel rimanente 10%, dato da diapositive che digitalizzo con scanner. Grazie, vi aggiorno su eventuali sviluppi. |
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inviato il 30 Maggio 2017 ore 23:49
Considera che "lavoro" con il monitor di un MacBook Pro. Quindi, è vero che non hai la copertura, ma a meno che non lavori all'80% con sfumature particolari, se calibri, è meglio! :D |
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inviato il 31 Maggio 2017 ore 10:01
“ ma a meno che non lavori all'80% „ Cioè? non ho capito |
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inviato il 31 Maggio 2017 ore 18:41
Se lavori per la maggiorparte del tempo su immagini dove devi essere sicuro di ogni sfumatura di colore complicato, allora ti è utile un monitor con la copertura totale dello spazio colore. Ma se quello che fai è editare immagini 'normali' non ti serve vedere che, ad esempio, i 5 pixel adiacenti al rosso sono leggermente violacei e non rossi... Dipende da quello che fai... |
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inviato il 31 Maggio 2017 ore 19:13
OK grazie! Devo indagare meglio che effettive necessità ho. Stampo poco a colori e quel poco viene da diapositive (che quindi come ricchezza di sfumature credo siano anche superiori all'adobe RGB) digitalizzate con scanner professionale. Devo stamparne ancora quslxuba e fare un confronto approfondito tra la diapositiva originale, ciò che vedo sul monitor e ciò che ottengo attualmente. Grazie a tutti. |
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inviato il 02 Giugno 2017 ore 14:18
Sono rientrato in possesso del Macbook Air e ho potuto verificare che: - il verdino che vedevo nella barra dei menu era effettivamente dovuto alla "trasparenza"; ora l'ho eliminata. - la calibrazione che avevo effettuato ad occhio non era il massimo, oggi l'ho rifatta due volte, avvalendosi per verifica delle scale colore riportate nei linkedin postati da trysto; va un po' meglio anche se le estremità sono ancora un po' carenti (soprattutto il blu e il rosso sulla parte scura, valori 1, 2, 3 meno distinti rispetto agli altri colori. Verde sulla parte destra praticamente uguale da 30 a 32. Rosso praticamente uguale sa 29 a 32. Ciano uguali i valori 31 e 32) ma dopo tutti questi tentativi non credo di poter fare di meglio a occhio. Addirittura il mio tablet Samsung galaxy tab A6 economico fa di meglio, infatti è carente abbastanza uniformemente solo sulla parte sinistra nei valori 1 e 2, al massimo fino al 3. Se rimedio una sonda in prestito vedo di fare una prova x vedere se dipende dalla calibrazione a occhio o sono limiti del monitor; prima di spendere 300 euro inutilmente per una sonda. Grazie a tutti per i consigli e la pazienza. |
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