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inviato il 24 Maggio 2017 ore 12:45
Ciao a tutti, mi stavo chiedendo se durante la classica domanda "Mi parli di lei" sei al punto in cui racconti qualche tuo hobby o passione possa inserire la fotografia (ho fatto sporadici lavoretti per la cronaca nulla di serio) e se si cosa dire per trasformare l'hobby in un punto di forza per se stessi. Pensavo ad esempio la necessita di essere organizzati, di saper gestire i tempi Qualche idea o consiglio? Oppure la ritenete una cattiva scelta? Grazie |
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inviato il 24 Maggio 2017 ore 14:01
Sei ottimista Intendo dire che, in una qualsiasi nazione terrestre civilmente evoluta e sopraffina, la sezione 'hobby' del proprio CV verrebbe scandagliata, alla ricerca di elementi preziosi e rivelatori del profilo di un individuo, ma purtroppo viviamo dove sappiamo. E non è la solita solfa denigratoria per Italia e italiani... ma una amara realtà. Anzi, è già un caso degno di nota quando nel CV vengono individuate le proprie capacità specifiche professionali (quelle che vengono definite oggi 'skills'), e che poi si venga collocati in modo mirato piuttosto che a 'càzzo' (come spessissimo accade), in funzione delle richieste del momento di un singolo ente. La cosiddetta 'psicologia' (o sociologia) viene bandita quando necessaria e impugnata quando fa comodo, e possibilmente da chi muove le redini delle varie questioni. Non sai quante volte, mi chiedevano cosa sapessi fare (dopo aver letto il mio CV...) e in funzione della mia risposta, decidevano di farmi fare tutt'altra cosa, e il mio vicino di scrivania faceva ciò per cui non era esperto e di cui ero esperto io. L'alibi era sempre lo stesso: 'tutti devono saper fare tutto'. Poi però, quando c'era da arraffare i posti migliori, i soliti noti erano sempre i prescelti, e facevano sempre ciò che gli riusciva meglio. Misteri italiani. Io personalmente, la sezione 'hobby e passioni', l'ho eliminata dal mio ultimo CV, in quanto totalmente ignorata da qualunque scrutatore, e nel caso in cui avvenisse il contrario, giocava pure a mio sfavore, perché un disegnatore tecnico che ascolta e suona musica, che fotografa, scrive, fa grafica, è appassionato di cinema... viene facilmente considerato come 'freak'. Molto meglio essere beceri, incolti e appassionati di auto, femmine, calcio, telefoni e ristoranti, se non altro si è conformi alla media, e quindi più docili e referenziati. |
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inviato il 24 Maggio 2017 ore 14:29
io dopo che avevano visto il mio portfolio onlone avevo ottenuto un simpatico "ma lei che ci fa ancora in qui in Italia?" ehm cmq mi ha aiutato tanto la cosa in tanti ambiti e lo fa tuttora... |
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inviato il 24 Maggio 2017 ore 15:33
Caneca, sei pessimista Io nella sezione "interessi personali" ho lettura/scrittura e la fotografia. Credo un minimo di interessi personali servano giusto per non essere quello standard a cui ti riferivi. |
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inviato il 24 Maggio 2017 ore 18:53
Ma si Elraw, per me non ce niente di male a scrivere i propri interessi nel curriculum. Io le 3/4 cose che mi piace fare le ho messe e a qualche colloquio mi hanno chiesto che cosa mi piace fare nel tempo libero. |
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inviato il 24 Maggio 2017 ore 18:58
Anche secondo me se appari troppo estroso e creativo x certi settori e certe tipologie di lavoro sei penalizzato. |
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