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inviato il 21 Maggio 2017 ore 10:58
A breve dovrò fare alcuni scatti all'interno di una location che prevede diverse condizioni di luce (avrò problemi a gestire la temperatura colore). Il classico showroom con un pò di luce naturale che entra da fuori (magari filtrata da qualche tenda) e luce calda all'interno (lampadari di rame e/o accrocchi dorati, lampadine alogene). Soffitti e pareti temo saranno di color azzurrino (alè...). Non posso fare sopralluogo prima e, una volta arrivato, probabilmente non avrò nemmeno il tempo per fare qualche prova seria. Dovendo usare il flash a slitta (On Camera) e i classici tempi di 1/125esimo circa (diaframmi relativamente aperti e ISO entro i 1600/3200) cosa fareste voi con la gestione della temperatura colore e, appunto, dovendo agire "ad occhi chiusi"? - flash fill light con diffusore direttamente puntato sui soggetti - flash fill light con CTO puntato direttamente sui soggetti - flash fill light di rimbalzo liscio - flash fill light di rimbalzo + CTO? (Per diffusore intendo lighsphere o simile) So bene che non esistono risposte univoche e non intendo certo risolvere la questione con la teoria quando serve pratica sul luogo ma, immaginando che sia un problema piuttosto comune per chi fa un certo tipo di fotografia (eventi appunto), magari posso ricevere qualche utile consiglio o, al peggio, evitare di fare certe cose. Grazie. |
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inviato il 22 Maggio 2017 ore 17:38
Non ribadirò l'ovvio dato che hai già specificato che non puoi fare prove: dovendo andare "ad occhi chiusi" io proverei ad usare il flash fill light di rimbalzo + CTO e qualora non fosse possibile userei il flash fill light con CTO puntato direttamente sui soggetti; tempi sul limite della soglia di sicurezza per sfruttare al massimo la luce ambiente, iso sul massimo dei valori accettabili e diaframma il più aperto possibile (in relazione alla foto da scattare), in questo modo dovresti ridurre la differenza tra luce ambiente e flash. |
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inviato il 22 Maggio 2017 ore 19:45
Grazie Fede per il tuo consiglio. In effetti, nel caso in cui la luce avesse davvero una dominante calda potrebbe essere più che sensato uniformare la stessa con un qualche CTO (magari 1/4 di Stop) e scattare direttamente orientando il flash sui soggetti. Viceversa, ed in caso di dubbi (luci calde miste a luce ambiente esterna, pareti azzurre), l'opzione più conservativa potrebbe essere il non utilizzo di CTO e l'utilizzo di un semplice diffusore, magari puntato sul soffitto. Per carità, ciò che conta li è portare lo scatto a casa, prima di tutto (quindi priorità a PDF e tempi di sicurezza, per l'appunto). Però sai com è... una cosa poi tira l'altra e si cerca un confronto. Quindi Grazie) Matteo |
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inviato il 23 Maggio 2017 ore 19:40
Di nulla! Comunque fortunatamente i filtri per il flash non sono ingombranti, fai le prime foto e poi ti regoli di conseguenza, per esperienza ti dico che anche i diffusori scaldano un po' la luce (e se sono costretto a usare il flash diretto minimo ci metto uno o due diffusori) quindi valuta anche quelli! |
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