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inviato il 17 Settembre 2012 ore 16:34
L'ibrido è il vero futuro prossimo, l'elettrico e di la da venire. Ad oggi costa un botto e ha un autonomia ridicola. Per produrre elettricità si bruciano combustibili fossili, dove sta il guadagno? Nel breve la soluzione è quella di rendere più efficienti i motori a scoppio aiutandoli con l'elettrico. Un Ibrido ha senso nel ciclo urbano dove consuma realmente poco, un diesel nel ciclo extraurbano e kilometraggi elevati è imbattibile. l'idrogeno è un grosso punto di domanda, il bilancio energetico per produrlo e renderlo sicuro è ancora purtroppo negativo, servono nuove idee per renderlo sicuro allo stoccaggio e alla distribuzione e per produrlo senza utilizzare metano e immettere quindi CO2 in atmosfera. |
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inviato il 17 Settembre 2012 ore 16:37
“ il problema è che il sebatoio dell'idrogeno è una vera e propria bomba in caso di scoppio raderebbe al suolo un quartiere e con la tecnologia attuale è impensabile produrre auto di serie „ Credimi, è più pericoloso il GPL. I serbatoi di Idrogeno conterranno un adsorbente (nanotubi) che rilascia idrogeno solo in determinate circostanze, sono molto sicuri anche se attualmente molto costosi, non è quello il problema ma gli eventuali stoccaggi di idrogeno liquido per il rifornimento. |
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inviato il 17 Settembre 2012 ore 16:41
www.smart.ch/prodotti-smart-fortwo-electric-drive/23739f59-fdab-5af3-9 io rispondo con questo link... spero di non rompere nessuna regola. se si tiratemi le orecchie il discorso e questo, nel settore automobilistco l'ibrido e l'elettrico sta migliorando molto, per questa macchinina vi sono due possibilita di acquisto - prenderla completa e pagarla 20000 ( cara ma prendendo una sua sorella non si risparmia certo) - prenderla senza batteria e noleggiarla 16000 con 54 mensili di noleggio batteria ( idea non nata dalla casa di stoccarda ma da un certo Giugiaro ( se non ricordo male) credo che la cosa possa essere interessante specialmente con degli incentivi di fornitura di elettricita tramite colonnine a poco prezzo( vedesi una fornitrice di energia elettrica che fornisce con 25 euro ricariche illimitate per un mese...) spero di non essere andato troppo OT ma credo che se si vogliono valutare tutte le strade bisogna andare bene in fondo a ogni discorso senza rimanere in superficie... questo discorso puo valere per qualsiasi auto elettrica e anche la nuova renault biposto faccia parte di questa famiglia... |
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inviato il 17 Settembre 2012 ore 20:16
Fabiosuisse Secondo me non è che puoi arrivare a compromessi, colonnine si, colonnine no, abbonamenti ecc...... Cosa è che ha reso i combustibili fossili LA FONTE DI ENERGIA? Versatilità, semplicità d'uso, il basso prezzo (anche se ora non è più così, ma solo perchè il petrolio non lo abbiamo ed è caricato di tasse, vedi invece paesi arabi e USA), autonomia elevata e pur essendo una fonte energetica che rende poco in termi assoluti, in termini pratici nell'utilizzo quotidiano è quella che rende di più. Quando un altra fonte energetica avrà queste caratteristiche sarà quella che sostituirà gli idrocarburi. Ricordiamoci che non tutti vivono in città, la magguior parte degli italiani ..non vive in città |
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inviato il 17 Settembre 2012 ore 21:04
non sono completamente d'accordo con te lord, sono d'accordo con te sul fatto che per adesso ( specialmente in Italia, in svizzera la storia e leggermente differente ( nel mia ""città"" di 16 mila persone vi sono qualcosa come 20 stazioni di ricarica....) l'auto elettrica è per la città o per chi sta nel raggio di 70 km ( e non sono pochissimi, vedi la smart con i suoi 140 km di autonomia) e il fatto che un pieno mi viene 3-4-5 euro rispetto al benzina e che se pianificato bene il posteggio del lavoro mi fa anche da pieno è un altro incentivo....e inoltre non si paga il bollo ( o da me la tassa di circolazione che e la stessa cosa). terza considerazione l'Italia e uno dei paesi più solivi d'europa secondo solo alla Spagna ma non ci sono ancora le giuste politiche per poter produrre energia da immettere in rete sfruttando questo sole. quarto. per avere una colonnina bisogna essere in una città o in una metropoli? ti faccio l'esempio di un paesino che in inverno ha 20 anime ( e non esagero) eppure in estate essendo meta turistica ha le sue 4 colonnine... sono d'accordo con te che il muoversi solo con l'auto elettrica non e la SOLA soluzione, e che bisognerà ( e qua i politici si devono svegliare, non solo in Italia ....) trovare delle soluzioni alternative. inoltre bisonga anche cambiare un po la mentalità del trasporto privato. io vengo spesso in Italia sia per lavoro che per piacere. ma per fare 500 km non uso l'auto ma il treno... visto che i collegamenti veloci funzionano bene ( il miglioramento e sempre possibile e auspicabile) spendendo molto meno di quanto spenderei usando un'auto... discorso diverso per tutti quei lavoratori che lavorano nei servizi tecnici ( riparazioni, insallazzioni ecc...) loro senza un mezzo privato e impossibile che lavorano. |
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inviato il 17 Settembre 2012 ore 22:00
“ i assoluti, in termini pratici nell'utilizzo quotidiano è quella che rende di più. „ anche per questo non sono completamente d'accordo con te ... chi lavora in centro spesso lascia la macchina ferma per 4 se non addirittura 8 ore filate... e durante questo tempo puo lasciare l'auto in carica e da l 50 % al 100 si utilizzano appena 2-3 ore per arrivare al 100... lo stesso varrebbe una volta arrivati a casa ... il cambiamento è una questione di mentalità |
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inviato il 17 Settembre 2012 ore 23:14
“ L'ibrido è il vero futuro prossimo, l'elettrico e di la da venire. „ fra 10 anni ne riparlimo, ma che ti serve un ibrido che fa a malapena 15/20 km? in modalita' elettrica, le mezze misure non servono. nei prossimi anni assisteremo all'evoluzione delle batterie che porteranno l'autonomia a livelli delle auto con motore a scoppio e con tempi di ricarica di 5/10 minuti |
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inviato il 21 Novembre 2012 ore 2:14
Soulwoman, che cosa hai preso poi? |
user10190
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inviato il 21 Novembre 2012 ore 17:44
ma che ti serve un ibrido che fa a malapena 15/20 km? in modalita' elettrica, le mezze misure non servono. Per il momento il vantaggio tangibile dell'ibrido sta nel poter ricaricare le batterie durante i percorsi extraurbani, e andare in elettrico durante quelli cittadini per non inquinare l'aria urbana... e anche l'acustica. Per i consumi degli idrocarburi cambia poco o nulla, poiché la produzione di elettricità autonoma ( e dalla spina...) comporta sempre consumo di benzina. C'è sempre il recupero in frenata, ma credo sia un apporto non decisivo. |
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