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stop al nucleare?


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user86191
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inviato il 14 Marzo 2017 ore 21:58    

se smettessimo di fare benzina, come pensate di ricavare l'energia necessaria per fare muovere l'auto, con le pale eoliche ? "
con l'atomo?


io amo l'odore della benzina, della miscela 2% Castrol TTS bruciata dal 2tempi , mi sento fortunato di poter sentire il rombo della mia Harley al minimo e il 1000 Kawasaki che urla a 11.000 giri.
Le generazioni future avranno altri piaceri legati all'ecologia, ma io sono della generazione benzina e mi sento fortunato

avatarsenior
inviato il 14 Marzo 2017 ore 22:04    

non avevo incluso i motivi sentimentali che portano a crearsi opinioni ed idee, anche sull'energia. MrGreen
la tua Harley non te la toglierà nessuno.

avatarsenior
inviato il 14 Marzo 2017 ore 22:06    

In effetti harley, Ferrari, ecc. elettriche....Triste ve l'immaginate?Eeeek!!!Triste

avatarsenior
inviato il 14 Marzo 2017 ore 22:09    

ve lo immaginate un cavallo da corsa finto che al posto di andare a fieno va a benzina?Cool

a ciascuno il suo. il treno più veloce del mondo è a lievitazione magnetica e supera i 600km ora. (elettrico)

avatarsenior
inviato il 14 Marzo 2017 ore 22:27    

Sulla produzione dell'energia elettrica c'è anche da dire una cosa (dato che è difficile da conservare):
-Pannelli fotovoltaici (e solari) producono sopratutto di giorno, in estate e con il bel tempo. Non si può stoppare
-Idroelettrica è la fonte più costosa perché considerata "nobile", nel senso, si può produrre quando si vuole con la quantità che si vuole. Viene usata per "toppare i buchi di energia".
-Nucleare produce sempre...ci vuole molto tempo per stoppare
-Eolica produce sempre (di solito si scelgono posti dove il vento c'è sempre ed è costante), si può fermare? (sinceramente non lo so)
-Altre fonti come carbone o altro non le conosco bene..

Tutto questo bisogna inserirlo in una società che consuma energia in quantità differenti sull'arco della giornata...

Bisogna cercare di non creare sovraccarichi o mancanza di energia durante tutta la giornata, quindi le fonti devono essere molteplici, che molti abbiano pannelli fotovoltaici è un bene ma se si esagera si può avere dei problemi (però mi sa che siamo lontani dall'esagerare)

Ooo: Non so che leggi ci sono in Italia, da me comprano a metà del prezzo di vendita. In pratica per non pagare niente devi produrre il doppio di quello che consumi. Ma da quello che ho capito cambia da società elettrica all'altra

Le generazioni future avranno altri piaceri legati all'ecologia

Il ronzio dei motori elettrici MrGreen Comunque anch'io amo l'odore della benzina

avatarsenior
inviato il 15 Marzo 2017 ore 8:01    

La sete di energia del pianeta va aumentando a ritmo elevatissimo, semplicemente perché c'è quasi mezzo pianeta che nemmeno dispone di elettricità, ed un larga parte del pianeta dove l'elettricità arriva, arriva con potenze irrisorie.

Il nucleare a fissione, quello abbiamo adesso, è estremamente pericoloso ed estremamente sporco, ci sono incidenti tragici e costosissimi che non si rimediano più, o se si rimediano sarà in tempi biblici, e se anche non ci sono incidenti, il nucleare fa scorie difficilissime da smaltire.

La soluzione alla sete di energia del pianeta non è nelle energie "alternative" al petrolio o al nucleare, sia l'eolico, il fotovoltaico, o simili, semplicemente perché danno potenze molto basse, e l'idroelettrico funziona solo dove c'è dell'acqua in alto, e dunque sono delle sorgenti di energia complementare alle primarie, petrolio e nucleare, ma da sole non ce la fanno ad alimentare una società industriale ed evoluta.

La soluzione vera futura è il nucleare a fusione, che è pulita, non dà scorie e NON darà incidenti, perché basta chiudere il rubinetto se l'acqua bolle troppo, ma ci vorranno ancora decenni.

Il petrolio durerà ancora per almeno un secolo e dunque non ci saranno problemi ad accedere all'energia a fusione senza black out da mancanza di petrolio.

Io ero per il nucleare da giovanissimo, i giovani amano sempre le novità, ed io non facevo eccezione, ma con alle spalle l'esperienza di decenni, con Chernobil nel 1985, con Fukushima recentemente e qualche altro bello scherzetto zittito subito dai governi e combinato dal nucleare a fissione, tutte le centrali nucleari attuali andrebbero chiuse subito, immediatamente, ma non lo si può fare, pena rivoluzione per le strade per la gente che va al buio ed alla fame.

Bisogna tirare avanti così per altri 30 - 50 anni, poi ci sarà la liberazione della fusione.

Peccato perché.....non la vedrò!


avatarsenior
inviato il 15 Marzo 2017 ore 10:10    

Potrebbe essere vero quello che dici se da domani per incanto, in tutta l'Africa ci fossero gli stessi uffici, gli stessi computer, le stesse industrie, ecc... ecc... che ci sono in Europa o in America.
Siccome non sono cose che avvengono a schiocco di dita ma in modo graduale , nel frattempo si evolve anche la tecnologia per ridurre i consumi.
Quindi prima di affermare che le alternative sono o la fusione nucleare o la scissione nucleare prenderei in considerazione che gradualmente si evolveranno sia nuovi sistemi per sfruttare l'enorme quantità di energia pulita presente nel Pianeta, sia tutte le tecnologie atte a fare funzionare le cose, consumando meno energia.

avatarsenior
inviato il 15 Marzo 2017 ore 10:42    

Secondo me, la soluzione ottimale è la trivellazione nei fondali marini, non per ricercare il petrolio o i gas, ma piuttosto per recuperare il plutonio e l'uranio che sono colati a picco insieme alle decine e decine di navi fatte inabissare nel mar Mediterraneo in questi decenni.
Sarebbe un po' come fare le lavatrici in casa, e trovare i soldi nelle tasche dei pantaloni.


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