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inviato il 10 Novembre 2023 ore 21:20
Sostanzialmente il parametro di gran lunga più importante da considerare è l'uso che ne farai, in base a questo hai una idea di massima su quelle che sono le distanze operative, e in base a queste ultime decidi la lunghezza focale. Se ci devi fare delle riproduzioni è più comodo il 50 mm. Per un uso più generale, ivi compreso pure il paesaggio, il più indicato è il 100 mm. Se devi fotografare degli insetti invece é da preferire un 180 |
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inviato il 10 Novembre 2023 ore 21:47
In realtà vorrei usarlo per ritratti quando non lo uso come macro... quindi in realtà non è proprio un discorso di operatività, perché un ritratto si può fare a mezzo metro cosi come a 10 metri, è la resa che cambia |
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inviato il 11 Novembre 2023 ore 9:35
Se intendi usarlo anche in funzione del ritratto allora sarebbe consigliabile un 100. |
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inviato il 11 Novembre 2023 ore 13:03
Il macro 100mm Tokina l'ho usato poco e proprio per quello l'ho rivenduto, ma solo perché il macro è un mondo a cui bisogna dedicare il giusto tempo e tecnica e non ho potuto dedicarmici. Qualità costruttiva e nitidezza per me ottime, dovesse risalirmi la scimmia lo ricomprerei. Usato più per ritratto che per macro, ottimo sfocato. |
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inviato il 11 Novembre 2023 ore 16:43
“ So che è un topic abbastanza vecchio, ma spero che qualcuno possa togliermi un dubbio riguardo questa lente. Ho la necessità di un obiettivo macro per Canon apsc e sono indeciso tra questo ed il 60 mm Canon, entrambi non sono stabilizzati, il mio dubbio era rivolto più che altro alla profondità di campo, quale mi consigliereste dei due? Col 100 mm in sostanza temo di essere troppo lungo in apsc, calcolando che vorrei usarlo anche per ritratti, sostituendo il 50 mm 1.8 „ Se vuoi usarlo in ritratti per avere un risultato simile al 50mm ovviamente il 100mm non te lo da (avrai una prospettiva diversa a parità di inquadrature oppure inquadrature molto più strette a parità di prospettiva, in quest'ultimo caso quindi facendo la foto dalla stessa distanza) mentre il 60mm seppure non uguale sarà molto più simile, però non so che soggetti vorrai fotografare in macro, se ti interessano gli insetti un macro lungo è utile per non far scappare quelli timidi. Edit: ops avevo visto solo la prima pagina, varie cose che ho scritto sono state già dette. |
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inviato il 13 Novembre 2023 ore 11:35
“ Al RR 1:1 e a parità di diaframma, manco a dirlo, la PdC restituita da un 50/60 mm, da un 90/105 mm o da un 180/200 mm è ASSOLUTAMENTE UGUALE ;-) „ Questo non fa una grinza, e ha ragionissima Paolo quando dice che i parametri di scelta sono altri. Ho 4 ottiche macro che uso sia su apsc che su FF e un po' la foto ravvicinata (più che la macro vera e propria) l'ho masticata. Quindi nella scelta di un macro bisogna pensare a quello che PRINCIPALMENTE andiamo a fotografare: su apsc un 60 potrebbe essere sufficiente per tutto un po', corrispondendo a un 90, ma se l'uso è principalmente diretto a natura, insetti, pure fiori e animali timidi/pericolosi, il 100 è d'obbligo (150/200 invece sul FF). Per i ritratti invece vanno bene entrambi, ma come puoi capire nel ritratto e distanza il 100 risulta più utile. Non conosco il mondo Canon ma dai test li vedo entrambi ottimi. www.opticallimits.com/canon_eos_ff/1140-canonrf100f28?start=2 Buona scelta. |
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