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inviato il 04 Marzo 2017 ore 22:14
Interessante. Ma basta girare in qualche negozio di attrezzatura fotografica per vedere che è tutto in calo. Però penso che dipenda anche da una ridotta capacità di spesa dell'acquirente medio, oltre che da una saturazione del mercato. |
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inviato il 04 Marzo 2017 ore 22:40
Si, sicuramente la crisi influisce, ma è così anche nei paesi emergenti. Inoltre il calo va ben oltre la quota crisi |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 1:08
Ci sarà un mix di fattori. La persona comune che necessita di macchina fotografica ormai si è equipaggiata, abbandonando la pellicola, il processo può dirsi completo e questi non cambiano la macchina finché non si rompe. Non seguono le mode e i forum. Si tratta di una grossa fetta di mercato. Con gli smartphone poi la necessità è ancora minore. Mentre per il discorso crisi, c'è da dire che questa non colpisce tutti i settori in egual misura, ma ci sono quelli che soffrono di più e altri meno. Mi viene in mente l'hifi che è praticamente morto dagli anni novanta e pare non avere speranze di ripresa. Il mercato è talmente rivolto verso il low-fi che non ci sono più neanche buone registrazioni ma in gran parte le tracce audio sono pensate per andar bene su dispositivi di bassa fedeltà. Questo processo credo sia irreversibile anche in ambito foto. |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 1:27
Secondo me era inevitabile, ho sempre pensato che tutto sto boom fosse solo una moda e come ogni moda destinata a soccombere. Ormai gli smartphone fanno foto più che buone e sono ottime come foto ricordo. Restano i fedeli vanno via i modaioli, di sicuro questa iniezione di liquidi ha fatto bene ai vari produttori, ha fatto bene anche a me che a furia di vedere reflex in ogni dove mi è salita la scimmia è ho finalmente deciso di prendere una DSLR, ovviamente non per seguire la moda, ero semplicemente fissato che dovevo prendere una full frame e quindi ho aspettato anni per potermene permettere una. Alla fine ho ceduto e preso la 100D |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 10:26
In effetti l'impressione è che si stia semplicemente rientrando nei valori "fisiologici" del mercato fotografico dopo il boom iniziale del digitale a basso (si fa per dire ) costo; non mi stupirei se qualcosa di simile fosse accaduto anche ai tempi delle prime Kodak non professionali (1888), delle "scatolette" per tutti nell'anteguerra, delle Bencini Comet et similia degli anni '60 ecc. |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 11:56
Si, la penso anche io così. Del resto il mercato, come numeri, è fatto da entry level ed oramai un smartphone di fascia alta è in grado di surclassare una compatta entry level. L'unica cosa che non funziona negli smartphone, che io tanto fatico ad usare per fare foto, è proprio l'ergonomia. E' questa la ragione per la quale pur avendo un eccellente smartphone per la fotografia (iPhone 7+) non lo uso quasi mai per foto che non siano dei promemoria. Ma io è da oltre 50 anni che ho una reflex in mano. Mi figlia di 13 anni, che pur ha un buon occhio fotografico e qualcosa sa di fotografia, si trovo ugualmente bene anche con il suo smartphone. |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 17:44
È impensabile che un mercato sia in continua espansione, la contrazione prima o poi arriva, tanto più se in presenza di situazioni economiche difficili (e questo vale sopratutto nel nostro Paese). Inoltre, acquisito un brand e acquistato il corpo o i corpi occorrenti (che presumibilmente verranno utilizzati per qualche anno almeno) gli utenti comprensibilmente si concentrano sulle ottiche ma anche in questo caso il corredo si "satura" presto e basta così. Certo, un boom simile a quello del passaggio dalla pellicola al digitale, è difficilissimo da replicare (mai dire mai ma è altrettanto difficile immaginare cosa potrà venire dopo!) e ormai, come già avvenne per la pellicola e l'AF , parrebbe (il condizionale è d'obbligo) che non vi sia più grosso spazio per innovazioni o miglioramenti, insomma che con la tecnologia si sia già arrivati "a fondo corsa" e molto più rapidamente di quanto avvenne con la pellicola... e dunque? È presumibile che le Case possano ancora giocare e sfidarsi su qualità, affidabilità e prezzo e, per il resto, prepararsi ad un nuovo periodo di "vacche magre" in attesa di una ancora imprevedibile rivoluzione fotografica futura. |
user93277
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 18:40
Gli smartphone si sono prima fagocitati le compatte e ora tocca le Reflex. Una Reflex digitale senza computer è un oggetto inutile . Le Reflex a pellicola bastava portare il rullino a sviluppo non c'era un carico in più di lavoro per questo tanti scelgono lo smartphone |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 18:59
@Ciumbia Osservazione molto giusta! Inoltre oggi su di uno smartphone (d'ora innanzi SP) si riesce anche a fare foto ritocco in modo discreto ed a scattare in RAW. Le uniche cose che mancano su di un SP, a mio parere sono: 1. ergonomia (prima di tutto, in particolare il pulsante di scatto); 2. il mirino; 3. lunghi fuochi (gli aggiuntivi non risolvono, anzi); 4. gli alti ISO. Ma il grande vantaggio è che appena scattato puoi mettere in rete, mentre con la fotocamera devi comunque sviluppare. Il risultato è che gli SP arrivano sempre prima delle DSLR-ML, che abbisognano di un passaggio successivo. Diverso sarà quando anche queste potranno connettersi direttamente e fare pure direttamente PP. |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 21:08
Gli smartphone stanno intaccando anche il mercato dei pc e portatili. Molte persone non hanno alcun bisogno di un computer e quindi il telefono intelligente, smartphone, sostituisce e comprende tutto. Certo al prezzo di una regressione tecnologica, perché poi fa tutto ma male. Ma questo ai più non interessa. |
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inviato il 06 Marzo 2017 ore 10:37
Non sono del tutto d'accordo. Alla fine oggi con una qualsiasi reflex con Wifi integrato è possibile anche scattare e mandare live la foto allo Smartphone, come accade con la GoPro, per fare un esempio. E se uno sa minimamente cosa sta facendo un banale JPG già "confezionato", sarà sicuramente migliore con una reflex che un telefono, sia per compressione che per altro. Come non ci vuole il pc da una parte, così non serve dall'altra. Se si vuole modificare il Raw da telefono ad oggi è praticamente impossibile (Adobe su iPad ad esempio crea una copia di preview JPG, non fa modificare direttamente i RAW) E questo è il motivo per cui da pc devi passare lo stesso e per il quale ho deciso di aspettare a prendere l'iPad Pro come strumento efficace on the go... |
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