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inviato il 06 Gennaio 2017 ore 23:46
Sto impazzendo a cercare su amazon una copertura antipioggia adatta alla a58 con il tamron 70-300 USD! Inizialmente il mio progetto era quello di crearla da me con un paraluce a vite da avvitare ad un filtro UV (per rendere stagna la lente frontale) e coprire con un telo in plastica di misure da definire lente e corpo a partire dal paraluce, e questo telo sarebbe stato appiccicato al paraluce con scotch da pacchi o comunque nastro resistente. Non ho intenzione di fotografare sotto il diluvio, ma visto che forse forse forse riesco ad andare al rally di montecarlo (sogno fin da bambino) è possibile che cada un po' di neve e non voglio rovinare l'attrezzatura. Ho preso qualche goccia ogni tanto, per esempio al rally di sanremo del 2016, ma erano proprio due gocce e mi coprivo facendo l'acrobata con un ombrello...è stato un parto fotografare in questo modo. Non ho del tutto accantonato l'idea del rain cover fai da me, ma secondo voi sarebbe più adatto uno specifico? Essendo fotografia sportiva ho la necessità di usare il mirino, cosa che non ho capito come potrei fare in maniera degna avendo un telo semitrasparente che si appannerà davanti... E se usassi un telo che copra anche me e mi ci possa infilare sotto? una sorta di kway per me e la macchina |
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inviato il 07 Gennaio 2017 ore 10:00
Ricordo un rally legend sotto il diluvio una decina di anni fa. 2005? Ero partito con un accrocchio casalingo molto simile a quello a cui hai pensato tu. Non me lo ricordo bene, era un sacchetto trasparente siliconato ad un filtro uv e stretto con fascetta. Però avevo uno zoom ed era scomodissimo, si attorcigliava troppo. Me ne ero subito liberato e avevo risolto infilando un ombrello molto grosso attravero la giacca e dentro ai pantaloni. Una meraviglia. Se dovessi rifarlo, penserei ad una evoluzione dell'ombrello, con qualche cintura, per renderlo più stabile sia lateralmente che in altezza e una protezione per l'attrezzatura molto meno "subacquiea" e più manovrabile, giusto per gli schizzi dalla strada. EDIT: quello del link di trimoto mi sembra perfetto! |
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inviato il 07 Gennaio 2017 ore 10:34
ahahah che figata non avevo pensato ad attaccare l'ombrello allo zaino, al sanremo l'ombrello l'ho fatto passare tra le mie braccia e stando rannicchiato lo tenevo fermo con le cosce, concorderete che non è praticissimo a sto punto le opzioni sono due: -Usare un ombrello trovando il modo di fascettarlo allo zaino in maniera reversibile -Vorrei togliermi la soddisfazione di provare ad usare un telo da imbianchino trasparente che copra dal paraluce alle mie spalle Non escludo una combo per arrivare ai livelli di tropicalizzazione delle pentax |
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inviato il 07 Gennaio 2017 ore 10:42
Io sto pensando ad un paraluce grande, che yprotegga la lente frontale in caso di pioggia. Lunedì contatto uno stampatore in 3D. Certo per un grandangolo è dura... Vediamo cosa riusciamo a fare. |
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inviato il 07 Gennaio 2017 ore 11:12
io come paraluce ho preso due di questi (https://it.aliexpress.com/item/Brand-new-Camera-62mm-Tele-Metal-Lens-Hood-For-Canon-Nikon-Sony-Pentax-Olympus/1690888714.html?spm=2114.13010608.0.0.ZRGmgL) ho scoperto che non si avvitano l'uno all'altro e quindi li ho incollati e scotchati, non si muovono nemmeno |
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inviato il 07 Gennaio 2017 ore 21:03
oggi ho trovato in offerta due teli da imbianchino da 4mtx4mt a 1.20€ per due...penso di usare quello come telo antipioggia facendo 2-3 strati. In alternativa usare 1-2 strati di quei teli e un terzo più spesso che ho già (da decidere se metterlo all'esterno o interno) Ho tutto work in progress Se esce qualcosa di buono faccio una sorta di minitutorial per altri utenti che cercano qualcosa fai da te ma affidabile |
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inviato il 07 Gennaio 2017 ore 22:23
Ottimo, posta posta |
user12181
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inviato il 07 Gennaio 2017 ore 23:08
"E se usassi un telo che copra anche me e mi ci possa infilare sotto? una sorta di kway per me e la macchina" Un poncho. Io ho sia il poncho, con cui sono andato avanti anni, sia questo, aggiunto lo scorso anno: stores.ebay.it/Grazinas-Design?_trksid=p2047675.l2563 E' ben fatto e non costa tanto. Ovviamente l'indicazione della marca dell'obiettivo non significa nulla, un po' più significativa invece la lunghezza focale e la luminosità da cui si possono presumere le dimensioni fisiche dell'obiettivo e regolarsi per la scelta della cover, che comunque, se più lunga dell'obiettivo, si può fissare dove si vuole stringendola con il laccio alla sua estremità. Io uso, con un po' di pieghe, la cover indicata per il 70-200 2.8 Nikon anche per un piccolo Zeiss 25. Non capisco a cosa possa servire il filtro. La lente frontale non ha bisogno di protezione, a meno che arrivi il diluvio universale, ma probabilmente neanche in questo caso, almeno fino a quando tu e tutto quanto non siate sommersi dalle acque. Semmai la devi asciugare prima di scattare e tenerla coperta fino a un momento prima dello scatto. Portati diversi pannicelli in microfibra per asciugarla, si inzuppano abbastanza rapidamente. Comunque mi sa che in caso di pioggia le doglie non te le toglierà nessuno. Probabilmente sarai bagnato più tu che macchina e ottica. In particolare rischi di bagnarti la testa, e il cappuccio del poncho finisce per ostacolare più o meno la traspirazione (dipende anche da quanto ti muovi). Portati anche un cappello impermeabile con le falde larghe da usare sotto il cappuccio del poncho se la pioggia è tanta o, anche meglio per favorire la traspirazione, tenendo calato quest'ultimo, ottimi i Salewa. |
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