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inviato il 26 Dicembre 2016 ore 15:33
I monitor Apple non sono adatti al fotoritocco |
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inviato il 27 Dicembre 2016 ore 21:06
Quale stampante stampa tutto l'adobe rgb? |
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inviato il 27 Dicembre 2016 ore 22:32
Il 5K dell'iMac è wide gamut e a 30 bit ed è adatto al fotoritocco. Basta provarlo per rendersene conto... fidatevi dei vostri occhi. |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 5:43
il vetro è lucido o opaco? Riesce a passare i test qualitativi per la gestione del colore? Normalmente, nell'ambito del fotoritocco, si trovano monitor decisamente migliori allo stesso prezzo. Vedi Eizo cs e Nec |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 9:02
Ma scusate, sto vedendo il da farsi per aggiornare la mia station che vecchiotta e vedendo IMac il monitor da 27 è lucido ed anche acceso ha dei riflessi incredibili su cui che è dietro!! Ora uso un opaco e mi verrebbe difficile credere sia meglio o quantomeno adatto il I Mac! Oppure sbaglio le considerazioni? O portatile ho scattato l'idea in quanto non lo userei mai all'esterno ! |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 9:09
“ Normalmente, nell'ambito del fotoritocco, si trovano monitor decisamente migliori allo stesso prezzo „ Caro Dario, le caratteristiche di uno SpectraView o di un ColorEdge sono sicuramente superiori, hanno delle LUT 3D che permettono regolazioni precise senza ridurre il numero di colori visualizzabili e hanno tecnologie elettriche come il ColorComp che regolano l'uniformità del pannello utilizzando matrici misurate su ogni singolo display. Hanno un colorimetro accoppiato con un software specifico e hanno un canale di comunicazione a due vie tra scheda grafica e display senza cavi aggiuntivi e specifici ma... costano pur sempre più di 2000€, quindi non sono allo stesso prezzo!!! L'iMac 5K del 2015 ha un vetro che minimizza i riflessi proteggendo il pannello e permettendo di pulirlo e spolverarlo senza particolare accorgimenti. Con l'SSD è praticamente "freddo" rispetto agli altri display. Ha un hardware che non è il più veloce ma ha buone caratteristiche. Il monitor è wide gamut a 30bit con gamma P3 ed è GB-R led. È una "macchina" che è un gradino sotto per le prestazioni video e velocistiche hardware, ma unisce il QUASI meglio in tutte i due ambiti. Che dire, è un computer ONESTO in tutti i settori della computer grafica, per cui si può affermare che è una buona stazione per il fotoritocco... alla faccia dei numerosi detrattori |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 9:14
@Filo63 a parte tutti quei dati tecnici che non sto a chieder essendo io non molto capacitivo da questo punto di vista, in termini pratici, una volta acceso a lavorarci si hanno quei riflessi fastidiosi oppure non sono così disturbanti come credo oppure c'è qualcosa per poter attenuarli? Grazie. |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 9:24
Caro Bastiano, per quanto riguarda i riflessi direi che la situazione è ampiamente sotto controllo... anche i monitor opachi non vanno posti sotto luci dirette perché essi stessi soffrono di "sbiancate" opalescenti e per questo vengono offerti con le "palpebre". Come Pisolomau, oltre all'iMac, ho una stazione con monitor NEC di qualità e posso affermare che pur essendoci differenze non sono così ampie come ci potrebbe aspettare leggendo molti commenti sulla rete. |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 9:31
Si sì certo quello mai con luce artificiale ma una piccola luce per visualizzare la tastiera alla necessita . Grazie per le info..... |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 10:04
“ Come Pisolomau, oltre all'iMac, ho una stazione con monitor NEC di qualità e posso affermare che pur essendoci differenze non sono così ampie come ci potrebbe aspettare leggendo molti commenti sulla rete. „ è proprio questo il punto, bocciare a priori un monitor ripetendo all'infinito un mantra ('I monitor Apple non sono adatti al fotoritocco') letto non si sa bene dove, è sbagliato a prescindere. Il monitor va comunque posizionato in modo corretto, indipendentemente dalla superficie. In realtà il monitor opaco è più una necessità per i portatili che spesso sono usati con fonti di luce non controllata, all'aperto, sul divano, ecc. Un fisso si presuppone che sia posizionato in modo corretto. Comunque il vetro del 5K riflette molto meno rispetto al passato. In compenso ha altre ottime qualità che non faranno rimpiangere monitor ben più costosi. Ricordatevi infine il prezzo, il mio l'ho pagato meno di 2300 euro, il solo monitor con quelle caratteristiche costa 1000 euro. Calibrato e profilato con sonda x-rite consente di lavorare con buona precisione e costanza di risultati. Ma quello che stupisce è la risoluzione che consente una visione perfetta e per nulla stancante di immagini e testi. |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 10:16
Qui parliamo di fotoritocco e del monitor, non del computer. Un monitor Eizo cs240 costa sui 650 euro e il cs270 sta sugli 850. Si tratta di monitor 16/10 nati specificamente per il fotoritocco, opachi e che passano tutti i test qualitativi per la gestione del colore Usare il Mac per il fotoritocco è un'ottima scelta, ma abbinandolo a monitor esterni e non ai monitor Apple, quindi escluderei gli iMac |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 10:20
Ma l'hai mai usato un 5K? |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 10:25
Dario dove a 850? |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 10:29
Ho visto che ora su Amazon il cs270 sta a 1.100... A novembre stava sui 900 scarsi |
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inviato il 28 Dicembre 2016 ore 10:29
Occhio che i riflessi che da il monitor non sono dovuti solo ed esclusivamente al posizionamento... Provate a correggere una foto scura, in prevalenza di neri e voi siete seduti belli comodi in camicia bianca o comunque chiara... è tutto un riflesso, usando un cg247, figuriamoci con vetro lucido... il vetro lucido ne aumenta poi il contrasto, cosa che se si cerca una maggiore corrispondenza con la stampa è da evitare. Poi nessuno toglie che il monitor 5K apple sia ottimo, ma in certe situazioni difficili risulta ancora più problematico. |
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